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Piazza Affari chiude in lieve ribasso

Giornata interlocutoria per Piazza Affari che ha chiuso la seduta con un ribasso frazionale. In lieve calo Fiat Chrysler Automobiles dopo i dati sulle immatricolazioni. Giù Ferragamo

di Mauro Introzzi 3 ott 2017 ore 17:41

Giornata interlocutoria per Piazza Affari che ha chiuso la seduta con un ribasso frazionale. In lieve calo Fiat Chrysler Automobiles dopo i dati sulle immatricolazioni del mese di settembre. Tra i big del listino giù Salvatore Ferragamo, oggetto di una bocciatura di un broker.

Sostanzialmente sulla stessa linea di Milano le altre borse europee, orfane di Francoforte oggi chiusa per festività. Invariata Madrid dopo il calo di ieri. In lievissimo rialzo l'apertura di Wall Street.

 

Poco da segnalare dal fronte macroeconomico. Secondo quanto indicato dall'Istat nel secondo trimestre del 2017 l'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è stato pari al 0,5%, in salita dallo 0,4% nello stesso trimestre del 2016.

 

Il FTSEMib ha messo a segno un calo dello 0,12% a 22.785 punti , oscillando in giornata tra un minimo di 22.744 punti e un massimo pari a 22.860 punti. Il FTSE Italia All Share è sceso dello 0,17%. Più ampio il ribasso di FTSE Italia Mid Cap e il FTSE Italia Star, entrambe in calo dello 0,52%..

 

Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è sceso a 2 miliardi di euro, rispetto ai 2,49 miliardi di ieri; oggi sono passate di mano 521.042.569 azioni (579..217.571 nella seduta di ieri).
Su 376 titoli trattati, 171 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre i ribassi sono stati 190; invariate le rimanenti 15 azioni.

L’euro, dopo le tensioni spagnole delle ore precedente, è tornato sopra quota 1,175 dollari.

 

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40

 

borsa-italiana_1In lieve rosso Fiat Chrysler Automobiles (-0,26%). Nel mese di settembre 2017 la Motorizzazione ha immatricolato poco meno di 167mila autovetture nuove, un dato in crescita dell'8,1% rispetto a settembre 2016. Il gruppo guidato da Sergio Marchionne ha registrato nel mese immatricolazioni di oltre 47mila vetture, il 5,2% in più rispetto a un anno fa, con una quota di mercato del 28,2%. Nel progressivo annuo le immatricolazioni sono state poco meno di 444.800, in crescita dell’8,9%, con una quota del 29%.

Nel frattempo, a margine della consegna della laurea honoris causa che gli ha conferito ieri l’Università di Trento, il numero uno della società Sergio Marchionne ha confermato il target del 2017 per un indebitamento industriale sotto i 2,5 miliardi e ha fissato entro il 2018 lo spin off di Marelli che si ipotizzava in tempi più brevi.

 

Occhi anche sui bancari. MF scrive che il prospetto per il ritorno in borsa del Montepaschi è arrivato in Consob. L’istituto senese potrebbe così tornare in Borsa tra il 16 e il 19 ottobre, dopo una sospensione che dura dallo scorso mese di dicembre.

Nel comparto UBI Banca è scesa dell'1,41%, Unicredit ha perso l'1% e IntesaSanpaolo è arretrata dello 0,33%.

 

Alcune analisi sui titoli del lusso. Gli analisti di Exane hanno abbassato la raccomandazione su Salvatore Ferragamo (-3,33%) da "outperform" (farà meglio del mercato) a "neutrale". Il prezzo obiettivo è stato tagliato da 27,9 euro a 24 euro.

Due cambi di target price per Luxottica (-0,21%) e YOOX Net A Porter (+1,43%). Gli analisti di Jefferies hanno tagliato il prezzo obiettivo della prima da 46 a 44 euro e alzato quello sulla seconda da 33 a 40 euro. Il giudizio sul colosso degli occhiali rimane “hold” (mantenere) mentre quello sul gruppo della rete a “buy” (acquistare).

 

Fuori dal FTSEMib male Reply (-8,92%). Alika ha completato la cessione, attraverso una procedura di accelerated bookbuilding riservata a investitori istituzionali, di 718.065 azioni del gruppo, corrispondenti a circa il 7,7% del relativo capitale sociale, a un prezzo per azione di 190 euro, un valore che incorpora uno sconto del 5,3% rispetto al prezzo medio ponderato dell’ultimo mese. Il controvalore dell'operazione è stato così pari a 136 milioni di euro. Alika manterrà la proprietà di 4.218.139 azioni di Reply, pari al 45,1% del relativo capitale sociale.

 

Centrale del Latte d’Italia in grande spolvero (+19,68%). Il gruppo ha siglato una partnership strategica con la cinese Alibaba per la vendita di latte intero a lunga conservazione sul mercato cinese. I prodotti di Centrale del Latte d’Italia verranno commercializzati attraverso Tmall, la più grande piattaforma b-to-c (business to consumer) di e-commerce cinese del Gruppo Alibaba, che garantisce l’accesso ad un mercato potenziale di oltre 460 milioni di consumatori attivi annuali.

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