NAVIGA IL SITO
Home » Ultime » Azioni Italia » Rally di Piazza Affari dopo le parole di Mario Draghi

Rally di Piazza Affari dopo le parole di Mario Draghi

Il FTSEMib ha registrato un progresso dell’1,61%. Il Consiglio direttivo della BCE non ha modificato i tassi di interesse, ma ha rivisto le condizioni del Quantitative Easing

di Edoardo Fagnani 26 ott 2017 ore 17:46

Piazza Affari e le borse europee hanno terminato la seduta odierna con gli indici in rialzo, nel giorno della riunione della BCE. Il Consiglio direttivo non ha modificato i tassi di interesse; di conseguenza il saggio di riferimento è rimasto fermo allo 0%. Il Consiglio direttivo si attende che i tassi di interesse di riferimento della BCE si mantengano su livelli pari a quelli attuali per un prolungato periodo di tempo e ben oltre l’orizzonte degli acquisti netti di attività. Quanto alle misure non convenzionali di politica monetaria, il Consiglio direttivo ha confermato che intende condurre gli acquisti netti di attività, all’attuale ritmo mensile di 60 miliardi di euro, sino alla fine di dicembre 2017. Da gennaio 2018, invece, il  ritmo degli acquisti mensili si ridurrà a 30 miliardi fino al 30 settembre 2018 o anche oltre se necessario. Julien-Pierre Nouen, Chief Economic Strategist at Lazard Frères Gestion, ha segnalato che si tratta di una mossa ampiamente in linea con quanto il mercato si aspettava e le prospettive di una reazione di panico eccessiva appaiono relativamente remote. "Dato che il QE opera principalmente attraverso l’importo di attività in possesso della banca centrale piuttosto che attraverso i flussi, la politica risulterà comunque alleggerita e non ci aspettiamo che la reazione causi di per sé troppa volatilità", ha precisato l'esperto. Secondo Silvia Dall’Angelo, Senior Economist di Hermes Investment Management, gli orientamenti previsionali secondo cui i tassi chiave della BCE rimarranno ai livelli attuali “andando ben oltre l'orizzonte temporale” del QE sono stati automaticamente confermati dall'estensione del programma di acquisto per ulteriori nove mesi. "Leggendo tra le righe, questo suggerisce che probabilmente assisteremo al primo rialzo dei tassi non prima della prima metà del 2019", ha aggiunto l'esperta. Spicca il forte rialzo messo a segno da STM, dopo la diffusione dei risultati trimestrali. Chiusura positiva anche per il Monte dei Paschi di Siena e per Fiat Chrysler Automobiles.

Il FTSEMib ha registrato un progresso dell’1,61% a 22.807 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 22.435 punti e un massimo di 22.839 punti. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato l’1,52%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,95%) e per il FTSE Italia Star (+0,79%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito a 3,21 miliardi di euro, rispetto ai 2,62 miliardi di ieri; oggi sono passate di mano 661.398.876 azioni (600.018.404 nella seduta di ieri). Su 378 titoli trattati, 246 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state 117; invariate le restanti 15 azioni.

L’euro è sceso a 1,17 dollari.

 

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40

 

mercato-positivo_1STM ha registrato un balzo del 12% a 19,84 euro. Il gruppo italofrancese ha comunicato i risultati del terzo trimestre del 2017, periodo chiuso con ricavi per 2,14 miliardi di dollari, in aumento del 18,9% rispetto agli 1,92 miliardi realizzati nello stesso periodo dell'anno precedente. Su base sequenziale (vale a dire in confronto con il periodo aprile-giugno dell’anno) il giro d’affari è aumentato dell’11,1%, oltre il target del 9% indicato dal management. I vertici dell’azienda hanno precisato che l’incremento dei ricavi ha beneficiato della crescita a doppia cifra in tutti i gruppi di prodotto e al forte traino di nuovi prodotti. La marginalità si è attestata al 39,5%, valore che si confronta con il 35,8% del terzo trimestre del 2016 e il 38,3% del secondo trimestre dell’anno. I vertici di STM stimavano una marginalità nell'ordine del 39%. STM ha terminato il terzo trimestre del 2017 con un utile netto di 236 milioni di dollari, rispetto ai 71 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Sulla base del portafoglio ordini dell’azienda, per il trimestre in corso i vertici di STM prevedono una crescita del fatturato su base sequenziale nell'ordine del 10%, equivalente a una crescita anno su anno di circa il 18%. La marginalità dovrebbe collocarsi nell'intorno del 39,9%, comportando un miglioramento sostanziale della redditività operativa dell’utile netto per l’intero esercizio.

 

Qualche spunto tra i bancari.

Seduta tonica per il Monte dei Paschi di Siena. Il titolo dell’istituto senese ha registrato un progresso del 3,91% a 4,728 euro. Gli analisti di Mediobanca hanno ripreso la copertura sulla banca toscana con un prezzo obiettivo di 5 euro e un giudizio “Neutrale”. Intanto, dalle comunicazioni giornaliere fornite dalla Consob si apprende che il 25 ottobre Lansdowne Partners (UK) ha ridotto dallo 0,62% allo 0,01% la posizione corta sul Monte dei Paschi di Siena. Anche Marshall Wace ha ridotto lo "short" sulla banca senese, portandolo dallo 0,69% allo 0,01%.

Performance positiva anche per UBI Banca (+0,63% a 4,158 euro). Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 25 ottobre Marshall Wace ha aumentato dal 2,35% al 2,44% la posizione corta su sulla banca. Al contrario, Viking Global Investors ha ridotto dallo 0,64% allo 0,5% lo "short" sull'istituto.

Rimbalzo di Banca Intermobiliare, dopo il tonfo subito ieri. Il titolo dell’istituto ha recuperato il 17,3% a 0,67 euro.

 

Anche oggi in rosso Saipem (-0,63% a 3,444 euro). Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 25 ottobre Marshall Wace ha ridotto lo "short" sulla società di ingegneristica, portandolo dallo 0,99% allo 0,87%.

 

Chiusura decisamente positiva per Fiat Chrysler Automobiles. Il titolo del gruppo automobilistico è salito del 2,92% a 14,82 euro. Gli analisti di Goldman Sachs hanno ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo sulla società guidata da Sergio Marchionne, portandolo da 25,3 euro a 25,5 euro, in seguito al miglioramento delle stime sulla generazione di cassa; gli esperti hanno confermato Fiat Chrysler Automobiles nella propria lista di titoli da acquistare con convinzione, nonostante una riduzione delle stime sulla redditività per i prossimi esercizi. Indicazione simile da Morgan Stanley, che ha alzato da 15 euro a 16 euro il prezzo obiettivo sulla società automobilistica; gli esperti hanno confermato il rating “Overweight” (sovrappesare).

 

Moncler ha perso l’1,05% a 24,43 euro. Eurazeo ha comunicato che la controllata ECIP ha ceduto 8,5 milioni di azioni del gruppo dei piumini, pari a circa il 3,34% del capitale, attraverso un operazione di accelerated book building destinata a investitori istituzionali. Le azioni sono state cedute a un prezzo unitario di 24,48 euro, per un incasso complessivo di 208 milioni di euro. Dopo la cessione della partecipazione ECIP deterrà il 5,31% del capitale di Moncler.

Tutti gli articoli su: piazza affari Quotazioni: MONCLER BCA MPS STMICROELECTRONICS
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

SoldieLavoro

DIS COLL: l'indennità di disoccupazione per i co.co.co.

DIS COLL: l'indennità di disoccupazione per i co.co.co.

La DIS COLL è l'indenità di disoccupazione per i lavoratori parasubordinati. E' stata introdotta nel 2015 e più volte prorogata fino a diventare strutturale nel 2017 Continua »

da

ABCRisparmio

Carta Postepay: cos'è e come funziona

Carta Postepay: cos'è e come funziona

La prepagata di Poste Italiane permette di fare tante cose, anche su internet. E in ottima sicurezza. Cos'è e come funziona la carta Postepay. Continua »