NAVIGA IL SITO
Home » Ultime » Azioni Italia » Piazza Affari chiude la settimana con un rosso

Piazza Affari chiude la settimana con un rosso

Chiusura in rosso per i principali indici di Piazza Affari. Che hanno però recuperato un po' di terreno nella parte finale della giornata. Occhi sempre puntati sulle banche

di Mauro Introzzi 23 giu 2017 ore 17:38

Chiusura in rosso per i principali indici di Piazza Affari. Che hanno però recuperato un po' di terreno nella parte finale della giornata. In frazionale ribasso anche le altre piazze del Vecchio Continente mentre Wall Street ha aperto in lieve progresso.

A Piazza Affari ancora bancari protagonisti. Secondo la stampa potrebbe presto arrivare l’ok da Bruxelles all’operazione IntesaSanpaolo-banche venete.

Esattamente in questo giorno di un anno fa, intanto, arrivavano i risultati del referendum sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione Europea con la vittoria della Brexit.

 

Il FTSEMib ha terminato la giornata con un calo dello 0,46% a 20.834punti (minimo di 20.744 punti, massimo di 21.009 punti). In ribasso dello 0,45% il FTSE Italia All Share. Segno negativo anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,44%) mentre il FTSE Italia Star ha perso lo 0,58%.

Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è calato a 1,76 miliardi di euro, rispetto ai 2,06 miliardi di ieri; oggi sono passate di mano 464.422.180 azioni (502.115.257 nella seduta di ieri). Su 363 titoli trattati, 138 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le flessioni sono state 213; invariate le restanti 12 azioni.

Euro in recupero a 1,12 dollari.

 

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40

 

mercato-scende_1A Milano in generale ribasso i bancari con qualche eccezione. Secondo La Repubblica il governo Gentiloni avrebbe incassato la disponibilità di massima della Commissione Europea, per voce di Jean-Claude Juncker, alla proposta di IntesaSanpaolo (+0,08%) per rilevare a un prezzo simbolico le attività di Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Da risolvere il nodo aiuti di Stato, visto che il governo sarà chiamato a farsi carico dei crediti deteriorati e delle altre passività delle banche venete con un intervento al momento stimato in una decina di miliardi.
Secondo La Repubblica, comunque, per i più ottimisti il via libera definitivo potrebbe arrivare già la prossima settimana.

Novità anche per Mps. Secondo MF Atlante 2, dovrebbe sottoscrivere tutta la tranche junior della cartolarizzazione degli npl dell’istituto senese, per circa 1,5 miliardi (una somma che corrisponde alla quota residua in dotazione al veicolo). I fondi Fortress e Elliott resterebbero fuori dall’operazione: al tandem non piacerebbe lo schema finanziario dell’operazione.

Fitch Ratings ha ridotto il rating a lungo termine del Credito Valtellinese (+0,95%) a ‘BB-’ da ‘BB’. L’outlook è negativo. Dalle comunicazioni sulle partecipazioni rilevanti diffuse dalla Consob si apprende che l'imprenditore francese Denis Dumont, attraverso la holding lussemburghese DGFD, detiene il una quota del 5,784% del capitale del Credito Valtellinese. Il precedenza l'investitore era accreditato di una quota del 3,021% (dal 18 maggio 2017).

Decimo giorno di aumento di capitale per UBI Banca (-1,46%). In calo Unicredit (-0,5%) mentre BancoBPM ha perso l'1,25%.

 

Tra i titoli maggiormente in controtendenza da segnalare il progresso di Prysmian (+2,47%). In positivo anche Mediaset (+0,58%) e Luxottica (+1,03%).

 

Una mezza promozione, da parte degli analisti di Morgan Stanley, per Italgas (+0,39%). Il nuovo target sul gruppo della distribuzione del gas, 4,5 euro, rivede al rialzo il precedente pari a 4,1 euro. Gli analisti della banca americana hanno confermato il loro rating "equalweight" (neutrale).

 

Fuori dal FTSEMib in calo Hera (-2,63%). I Comuni di Castelfranco Emilia, Cervia, Cesena, Fiorano Modenese, Formigine, Maranello, Pianoro, Padova, Portomaggiore, San Mauro Pascoli, Sassuolo, Trieste e Rimini Holding, hanno ceduto a investitori istituzionali, attraverso a un accelerated bookbuilding, circa 25,68 milioni di azioni ordinarie Hera, corrispondenti a circa l’1,7% del capitale della società. Il corrispettivo della vendita delle azioni ammonta complessivamente a circa 71,7 milioni. Ciò significa che le azioni sono state piazzate a un prezzo medio di 2,792 euro.

Tutti gli articoli su: piazza affari Quotazioni: INTESA SANPAOLO MEDIASET S.P.A HERA PRYSMIAN
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

SoldieLavoro

Reddito di cittadinanza: cos’è e come funziona

Reddito di cittadinanza: cos’è e come funziona

Un reddito uguale per tutti, ricchi e poveri, non soggetto a condizioni o prove. E nemmeno a promesse di impegno lavorativo. E' questo, il reddito di cittadinanza Continua »

da

ABCRisparmio

Carta Postepay: cos'è e come funziona

Carta Postepay: cos'è e come funziona

La prepagata di Poste Italiane permette di fare tante cose, anche su internet. E in ottima sicurezza. Cos'è e come funziona la carta Postepay. Continua »