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Il FTSEMib chiude in rosso una seduta nervosa

In altalena i bancari, dopo che Moody’s ha confermato l’outlook negativo sul settore: spicca il ribasso del BancoBPM. Chiusura negativa anche per Fiat Chrysler Automobiles

di Edoardo Fagnani 17 ott 2017 ore 17:44

Piazza Affari e le principali borse europee hanno terminato la seduta odierna con variazioni frazionali. Secondo Philip Webster, Responsabile per le strategie azionarie di BMO Global Asset Management, dopo che i mercati azionari europei sono cresciuti in media del 23% negli ultimi 12 mesi “le perplessità non sono relative al mercato in sé, quanto piuttosto ai rischi che vengono assunti nel tentativo di ricercare utili”. In altalena i bancari, dove spicca il ribasso messo a segno dal BancoBPM. Chiusura negativa anche per Fiat Chrysler Automobiles.

Il FTSEMib ha terminato la giornata con una flessione dello 0,4% a 22.338 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 22.305 punti e un massimo di 22.477 punti. Il FTSE Italia All Share è sceso dello 0,36%. Variazioni minime per il FTSE Italia Mid Cap (-0,09%) e il FTSE Italia Star (+0,08%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito a 2,21 miliardi di euro, rispetto ai 2 miliardi di ieri; oggi sono passate di mano 483.024.901 azioni (515.157.543 nella seduta di ieri). Su 380 titoli trattati, 199 hanno terminato la giornata con un ribasso, mentre i progressi sono stati 158; invariate le restanti 23 azioni.

L’euro è sceso a 1,175 dollari.

 

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40

 

mercato-azioniIn altalena i bancari. L’agenzia Moody’s ha confermato l’outlook negativo sul settore. Gli esperti hanno segnalato la forte pressione per ridurre il quantitativo di crediti deteriorati in portafoglio in un contesto caratterizzato da bassa redditività, da pochi spazi per nuovi aumenti di capitale e dalla rilevante esposizione del governo italiano. Secondo gli esperti questo scenario è solo in parte alleviato dal miglioramento della crescita dell’economia e dai minori afflussi di crediti problematici.

Chiusura negativa per il BancoBPM (-1,59% a 3,098 euro), dopo una seduta molto volatile. Oggi si è riunito il consiglio di amministrazione dell’istituto per la scelta del partner nel settore assicurativo. Intanto, dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 16 ottobre Marshall Wace ha incrementato la posizione corta sul BancoBPM, portandola dall'1,18% all'1,26%.

 

Telecom Italia è scesa dello 0,2% a 0,761 euro. Il colosso telefonico ha comunicato di aver ricevuto notifica del provvedimento con cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri eserciterà i poteri speciali previsti dal Decreto Legge Golden Power (poteri speciali nei settori della sicurezza e della difesa nazionali) mediante l’imposizione di specifiche prescrizioni e condizioni. In particolare, la Presidenza del Consiglio dei Ministri impone a TIM, Sparkle e Telsy di rilasciare la delega delle funzioni relative alle attività aziendali rilevanti per la sicurezza nazionale a un componente del Consiglio di Amministrazione di ciascuna delle citate società che sia cittadino italiano, sia munito di nulla osta di sicurezza, e sia ritenuto per tale incarico idoneo dal governo. La delega dovrà comprendere la responsabilità di un’apposita unità organizzativa (Organizzazione di Sicurezza) preposta alle attività rilevanti.

 

Fiat Chrysler Automobiles ha registrato una flessione dell’1,47% a 14,74 euro. L’ACEA ha comunicato che nel mese di settembre in Europa sono state immatricolate 1,47 milioni di vetture, in flessione del 2% rispetto allo stesso periodo del 2016. Nei primi nove mesi del 2017 le vendite di automobili in Europa sono cresciute del 3,6% a 12,03 milioni di unità. Lo scorso mese Fiat Chrysler Automobiles ha fatto leggermente meglio del mercato, limitando il calo delle immatricolazioni all'1% con oltre 90mila vetture vendute; di conseguenza, la quota di mercato in Europa del gruppo guidato da Sergio Marchionne si è attestata al 6,1%.

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