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Il FTSEMib affonda. Tonfo delle banche!

I principali indici di Borsa Italiana hanno registrato ribassi superiori al 2%. Pessima giornata per UBI Banca. Fiat Chrysler Automobiles tra i peggiori al FTSEMib

di Edoardo Fagnani 17 mag 2017 ore 17:50

Piazza Affari e le principali borse europee hanno chiuso in forte ribasso la seduta odierna, in scia all'avvio negativo di Wall Street. Borsa Italiana è stata la peggiore del Vecchio Continente. Secondo gli esperti di Cassa Lombarda il mercato azionario si sta mostrando sempre più selettivo, penalizzando aspramente i titoli con deboli risultati trimestrali e premiando quelli con sorprese positive. “L’attenta selezione dei titoli diventa quindi sempre più importante per generare performance”, hanno precisato gli esperti. Oggi è terminato il collocamento pubblico dell’undicesima tranche del Btp Italia; il titolo ha ricevuto richieste per circa 3,2 miliardi di euro. Pessima giornata per i bancari, dove spicca il tonfo di UBI Banca. Tra i peggiori anche Fiat Chrysler Automobiles.

I principali indici di Borsa Italiana hanno registrato ribassi superiori al 2%. Il FTSEMib ha subito una flessione del 2,31% a 21.284 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 21.214 punti e un massimo di 21.703 punti. Il FTSE Italia All Share ha perso il 2,34%. Performance peggiori per il FTSE Italia Mid Cap (-2,56%) e il FTSE Italia Star (-3,24%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito a 3,65 miliardi di euro, rispetto ai 2,72 miliardi di ieri; oggi sono passate di mano 868.333.122 azioni (683.111.005 nella seduta di ieri). Su 366 titoli trattati, 315 hanno terminato la giornata con un ribasso, mentre le performance positive sono state solo 35; invariate le restanti 16 azioni.

L’euro ha superato gli 1,11 dollari.

 

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40

 

azioni-di-mercatoPessima giornata per i bancari.

Male UBI Banca (-5,36% a 3,6 euro). Secondo quanto scritto su MF l’istituto starebbe studiando un piano per ridurre di 2,7 miliardi di euro l’ammontare dei crediti deteriorati dell’istituto. Nel documento che l’istituto italiano ha presentato alla BCE, infatti, UBI Banca ha segnalato l’intenzione di portare lo stock dei crediti deteriorati lordi dai 12,5 miliardi di fine 2016 a 9,8 miliardi entro il 2021.

Seduta decisamente negativa anche per Unicredit; il titolo dell’istituto guidato da Jean-Pierre Mustier ha perso il 4,27% a 16,37 euro.

 

Atlantia ha lasciato sul terreno l’1,63% a 24,82 euro, dopo i rialzi messi a segno nelle ultime giornate. Il Corriere della Sera ha riportato le indicazioni della banca catalana Caixa, il maggiore azionista del gruppo spagnolo con una quota del 22,3%, secondo cui il prezzo offerto non sarebbe congruo. In particolare, il presidente di Caixa, Isidro Fainé, avrebbe chiesto una valutazione più alta e un peso maggiore nel consiglio di amministrazione nel nuovo gruppo. Intanto, l’agenzia Moody’s hanno confermato il rating “Baa1” sul debito a lungo termine di Atlantia, dopo il lancio dell’offerta pubblica di acquisto e scambio su Abertis; il giudizio colloca la concessionaria autostradale tra gli emittenti non speculativi. Tuttavia, le prospettive sul rating per i prossimi trimestri sono “negative”.

 

Saras ha registrato un balzo del 4,86% a 2,244 euro. Dopo la diffusione dei risultati del primo trimestre del 2017 gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno alzato da 1,6 euro a 2,4 euro il target price sulla società di raffinazione, in seguito al miglioramento delle stime sull’utile per azione per il biennio 2017/2018 e all’incremento della previsione sul dividendo relativo all’esercizio in corso. Anche Equita sim ha aumentato il prezzo obiettivo su Saras, portandolo da 1,93 euro a 2,53 euro, in seguito al miglioramento delle stime sull’utile per azione per i prossimi trimestri. Gli esperti delle due banche d’affari hanno anche migliorato il giudizio e ora consigliano l’acquisto delle azioni.

 

Leonardo ha ceduto il 3,99% a 14,9 euro. L’assemblea dei soci della società aerospaziale ha approvato il bilancio dell’esercizio 2016, chiuso con un utile netto di 507 milioni di euro, e ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,14 euro; la cedola sarà staccata il 22 maggio. Inoltre, l’assemblea ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione che resterà in carica per il triennio 2017/2019 e che sarà composto da 12 membri. Il CdA sarà presieduto da Giovanni de Gennaro. Lo stesso consiglio di amministrazione ha attribuito ad Alessandro Profumo la carica di amministratore delegato, conferendogli tutte le relative attribuzioni per la gestione unitaria della società e del gruppo.

 

Fiat Chrysler Automobiles ha registrato un ribasso del 4,59% a 9,655 euro. Secondo quanto riportato da alcune agenzie la Commissione Europea potrebbe procedere con una procedura nei confronti dell’Italia, accusata di aver ignorato volontariamente i dispositivi di manipolazione delle emissioni nelle vetture diesel prodotte da Fiat Chrysler Automobiles.

 

Giornata decisamente negativa per Datalogic (-4,79% a 25,23 euro). Hydra ha completato la cessione di 1.500.000 azioni dell’azienda, corrispondenti al 2,56% del capitale della società quotata al segmento STAR. Ieri l'azionista di riferimento aveva indicato la volontà di collocare un ammontare massimo di 2.922.323 azioni. L’operazione è stata effettuata attraverso una procedura di accelerated bookbuilding riservata a investitori istituzionali e si è chiusa a un prezzo di vendita di 25 euro per azione.

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