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La borsa chiude in rosso. Mediaset e Unicredit in rialzo

Chiusura in rosso, per Piazza Affari, nell'ultima seduta della settimana. In difficoltà i bancari, con l'eccezione di Unicredit e dei suoi diritti. Sotto i riflettori Mediaset per un rumor

di Mauro Introzzi 17 feb 2017 ore 17:45

Chiudono in rosso i principali indici di Piazza Affari in una giornata incerta. In difficoltà i titoli del comparto bancario. Ne ha fatto eccezione Unicredit nell'ultimo giorno di quotazione dei diritti per partecipare all'aumento di capitale da 13 miliardi di euro dell'istituto guidato da Jean Pierre Mustier. Sotto i riflettori Mediaset, che sale in scia ad alcune indiscrezioni.

A Milano scadevano i contratti di opzione su azioni e indici con termine a febbraio.

 

I principali indici di Borsa Italiana hanno finito in calo. Il FTSEMib ha perso lo 0,42% a 19.006 punti, oscillando tra un minimo di giornata di 18.822 punti e un massimo di 19.170 punti mentre il FTSE Italia All Share è sceso dello 0,33%. Performance negative per il FTSE Italia Mid Cap (-0,4%) mentre il FTSE Italia Star è salito dello 0,25%. Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito a 2,77 miliardi rispetto ai 2,3 miliardi di euro di ieri; oggi sono passate di mano 703.273.521 azioni (651.721.000 azioni nella seduta di ieri). Su 346 titoli trattati, 122 hanno messo a segno una performance positiva, mentre i ribassi sono stati 212; invariate le rimanenti 12 azioni.

L’euro è rimasto sopra gli 1,06 dollari.

 

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40

 

mercato-scende_1Unicredit è passata in positivo nel pomeriggio (+2,14% a 12,9 euro). Scadono oggi i termini di quotazione dei diritti (+8,81% a 12,35 euro) per partecipare all’aumento di capitale da 13 miliardi di euro. Per partecipare all’operazione c’è però poi tempo fino al prossimo 23 febbraio.
In rosso FinecoBank (-0,18% a 5,42 euro). Citigroup ha confermato il suo rating “buy” (acquistare) e alzato il target price a 6,9 euro dai precedenti 6,5 euro.
Tra gli altri bancari ancora in difficoltà BPER Banca (-3,1%) e UBI Banca (-2,05%).

 

Tra i titoli in controtendenza spicca Mediaset (+2,33% a 3,948 euro). Secondo quanto riporta il Sole24Ore il Biscione potrebbe trattare con Sky la cessione di Mediaset Premium. Dopo quanto accaduto con Vivendi, infatti, il colosso internazionale della pay-tv avrebbe rinnovato il suo interesse per la controllata del gruppo televisivo.

 

Male Saipem (-1,99%) dopo il balzo superiore ai 4 punti percentuali della seduta precedente.

 

In calo Fiat Chrysler Automobiles (-1,3% a 10,3 euro). Il gruppo potrebbe essere interessato dal probabile risiko del mercato dell’auto che seguirebbe all’ipotetica acquisizione di Opel da General Motors da parte dei transalpini di Psa. In rosso anche Exor (-1,01%) e Ferrari (-1,29%).

 

Una promozione per Recordati (invariata a 28,87 euro). Banca Imi ha alzato la sua raccomandazione da “hold” (mantenere) a “add” (incrementare). Secondo gli analisti il titolo farmaceutico vale 31,5 euro.

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