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Piazza Affari, MPS brilla nella noia

Il presidente della banca, Alessandro Profumo ha precisato che non ci sarà alcun intervento del Tesoro nell’istituto. Oggi Wall Street è rimasta chiusa per festività

di Edoardo Fagnani 16 feb 2015 ore 17:44

Piazza Affari e le principali borse europee iniziano la settimana con gli indici che hanno oscillato intorno alla parità. Hanno prevalso i rialzi tra i bancari, dove spicca l’ottima performance registrata dal Monte dei Paschi di Siena. Nel corso di un’intervista pubblicata su Il Sole24Ore nel week-end il presidente, Alessandro Profumo ha precisato che non ci sarà alcun intervento del Tesoro nell’istituto toscano. Segno più per Saipem nel giorno della diffusione dei risultati preliminari del 2014. Oggi Wall Street è rimasta chiusa per festività.
Il FTSEMib ha registrato un frazionale ribasso dello 0,18% a 21.166 punti, mentre il FTSE Italia All Share ha subito una flessione dello 0,13% a 22.522 punti. Performance positive, invece, per il FTSE Italia Mid Cap (+0,25%) e il FTSE Italia Star (+0,47%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è sceso a 2,26 miliardi di euro, rispetto ai 3,64 miliardi di venerdì. Su 329 titoli trattati, 156 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state 160. Invariate le restanti 13 azioni.
L’euro è tornato sotto gli 1,14 dollari. L’oro si è attestato a 1.230 dollari.

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mercato5Hanno prevalso i rialzi tra i bancari.
Seduta brillante per il Monte dei Paschi di Siena. L’istituto toscano ha registrato un progresso del 5,88% a 0,5095 euro. Nel corso di un’intervista pubblicata su Il Sole24Ore nel week-end il presidente del Monte dei Paschi di Siena, Alessandro Profumo, ha precisato che non ci sarà alcun intervento del Tesoro nell’istituto toscano, ricordando che nel contratto relativo ai Monti Bond è previsto il solo l’obbligo di pagare gli interessi in azioni e non per cassa, nel caso in cui la banca chiudesse l’esercizio in perdita. Profumo ha aggiunto che il Tesoro sarà un investitore finanziario e non avrà alcun rappresentante nel CdA. Il manager ha confermato che al termine dell’aumento di capitale valuterà l’ipotesi di un’aggregazione con un altro soggetto, in modo da migliorare la redditività. Intanto, gli analisti di Exane hanno tagliato da 0,75 euro a 0,55 euro il target price sul Monte dei Paschi di Siena, in seguito al peggioramento delle stime sull’utile per azione per il triennio 2015/2017, sulla base del prossimo aumento di capitale da 3 miliardi di euro. Tuttavia gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato).
Discreta giornata Unicredit (+0,36% 5,55 euro). L’istituto ha annunciato che è partito il collocamento di un bond subordinato TierII. Le obbligazioni, che saranno collocate tramite la rete retail dell'istituto, hanno durata di dieci anni e due mesi con cedole trimestrali a tasso variabile indicizzate al tasso Euribor a 3 mesi aumentate di un margine pari al 2,75% annuo. Intanto, gli analisti di Exane hanno ridotto a 5,7 euro il prezzo obiettivo su Unicredit. La stessa banca d’affari ha sforbiciato da 2,75 euro a 2,65 euro per azione la valutazione su IntesaSanpaolo (-0,92% a 2,792 euro), in seguito alla riduzione delle stime sull’utile per azione per il biennio 2016/2017. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale” sui due istituti.
Il Banco Popolare è salito dello 0,16% a 12,77 euro. Dopo la diffusione dei dati preliminari del 2014, gli analisti di Exane hanno tagliato a 14 euro il target price sull’istituto, in seguito alla riduzione delle stime sull’utile per azione per il biennio 2016/2017. Al contrario, la stessa banca d’affari ha ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo sulla Popolare di Milano (+0,19% a 0,7865 euro), portandolo da 0,81 euro a 0,84 euro. Sempre Exane ha ridotto le stime sull’utile per azione della Popolare dell’Emilia Romagna (-1,26% a 6,675 euro) per il biennio 2015/2016, anche se hanno confermato il prezzo obiettivo di 8,6 euro. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato) sui tre istituti. Intanto, dalle comunicazioni giornaliere fornite dalla Consob si apprende che Marshall Wace ha limato lo “short” sulla Popolare di Milano, portandolo dall’1,44% all’1,39%.

Segno più per Saipem che ha guadagnato lo 0,92% a 8,74 euro. In giornata si sono riuniti i vertici dell’azienda per l’esame dei risultati preliminari relativi all’esercizio 2014. Intanto, dalle comunicazioni giornaliere fornite dalla Consob si apprende che Discovery Capital Management ha aumentato lo “short” su Saipem, portandolo dall’1,81% all’1,97%.

Generali ha ceduto l’1,04% a 18,15 euro. S&P ha ritirato tutti i rating relativi alla compagnia assicurativa che conseguentemente non verrà più valutata dall’agenzia. Secondo il management di Generali, il collegamento automatico al rating sovrano applicato da S&P non riconosce l’alto livello di diversificazione né i benefici della presenza geografica della compagnia.

Fiat Chrysler Automobiles ha terminato la giornata con un ribasso dello 0,08% a 12,7 euro. Gli analisti di Jp Morgan hanno alzato da 12 euro a 15 euro il target price sul gruppo guidato da Sergio Marchionne, in seguito alla revisione dei parametri di valutazione dell’azienda. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”.
La stessa banca d’affari ha aumentato da 13 euro a 14,5 euro il prezzo obiettivo su Pirelli (+0,53% a 13,31 euro), sulle prospettive positive nel mercato europeo e brasiliano. Anche per i gruppo della Bicocca gli esperti hanno confermato il rating “Neutrale”.

Finmeccanica ha registrato un minimo progresso dello 0,1% a 10,22 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole24Ore di sabato la cinese Insigma avrebbe presentato l’offerta vincolante per l'acquisto della partecipazione detenuta da Finmeccanica in AnsaldoBreda. Il quotidiano finanziario ha segnalato che, una volta acquista l’azienda, il gruppo cinese passerebbe a valutare l’acquisto del 40% detenuto in Ansaldo-STS, poi lanciare un’OPA sul restante 60% del flottante.

Prysmian ha guadagnato l’1,85% a 17,07 euro. Gli analisti del Credit Suisse hanno alzato da 17 euro a 18 euro il target price sulla società, in seguito alla revisione dei parametri di valutazione dell’azienda. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato).

World Duty Free è salita dello 0,37% a 9,6 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 5 febbraio Morgan Stanley è diventato uno dei maggiori azionisti della società con una quota del 5,008% del capitale.

Autogrill ha recuperato lo 0,07% a 7,455 euro. Gli analisti del Credit Suisse hanno incrementato il target price sulla società di ristorazione, portandolo da 5,8 euro a 7,4 euro, in seguito al miglioramento delle stime sul fatturato e sulla redditività per l’esercizio in corso. Gli esperti hanno confermato il rating “Neutrale”.

Da segnalare il balzo di Ambienthesis (+11,6% a 0,4532 euro). Lo scorso venerdì la società ha comunicato che il Tribunale Ordinario di Milano ha accolto la domanda della società contro TR Estate Due, condannando quest'ultima a corrisponderle la somma di 24,6 milioni di euro a titolo di risarcimento del danno, oltre agli interessi di mora nella misura legale dalla data della domanda al saldo.

Debutto in rosso per Banzai a Piazza Affari (-2,67% a 6,57 euro). Il titolo della società (ndr: editore anche di SoldiOnline.it) era stato collocato a 6,75 euro.

Ciccolella è sospesa dalle contrattazioni a tempo indeterminato. La società ha comunicato che è stata notificata la sentenza del Tribunale di Trani, che ha dichiarato il fallimento della capogruppo. Ciccolella intende proporre reclamo avverso tale sentenza.

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