NAVIGA IL SITO
Home » Ultime » Azioni Italia » Milano: il FTSEMib lascia sul terreno mezzo punto percentuale

Milano: il FTSEMib lascia sul terreno mezzo punto percentuale

Seduta in rosso per Piazza Affari e per le principali piazze europee. A Milano in difficoltà bancari e energetici. Si è salvato qualche industriale e qualche titolo della moda

di Mauro Introzzi 15 giu 2017 ore 17:45

Seduta in rosso per Piazza Affari e per le principali piazze europee alla fine di una seduta tutta negativa. In ribasso anche Wall Street nelle prime ore di contrattazioni, dove soffrono ancora i tecnologici. A Milano in difficoltà le banche e gli energetici. Si è salvato qualche industriale e qualche titolo della moda.

Ieri la Fed ha modificato la propria politica monetaria, aumentando i tassi di interesse di 25 punti base: il saggio di riferimento è stato fissato in un intervallo compreso tra l’1% e l’1,25%. L'ultimo ritocco verso l'alto dei tassi era avvenuto, per la stessa entità, lo scorso 15 marzo. A inizio maggio, invece, ci fu una conferma. L’istituto centrale ha dichiarato che prevede un altro incremento dei saggi ufficiali prima della fine del 2017.

 

Dal punto di vista macroeconomico da segnalare l'ennesimo nuovo record storico per il debito pubblico italiano. Secondo i dati del Bollettino Statistico mensile di Bankitalia ad aprile 2017 il debito pubblico ha superato i 2.270 miliardi di euro attestandosi a 2,270,4 miliardi, in salita di 10,1 miliardi di euro rispetto ai 2.260,3 miliardi di fine marzo. Il precedente dato rappresentava il record precedente.

Secondo i dati diffusi dall'Istat a maggio l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività ha registrato un calo dello 0,2% su base mensile. L'inflazione, a livello annuale, ha registrato un aumento dell'1,4% rispetto a maggio 2016, in calo dal +1,9% di aprile. Confermate così le stime preliminari.

 

mercato-scende_1

Il FTSEMib ha terminato la giornata con un calo dello 0,54% a 20.848 punti (minimo di 20.732 punti, massimo di 20.937 punti). In calo dello 0,61% il FTSE Italia All Share. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-1,04%) mentre il FTSE Italia Star ha perso l'1,39%.

Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito a 3,17 miliardi di euro, rispetto ai 2,74 miliardi di ieri; oggi sono passate di mano 754.162.786 azioni (653.380.546 nella seduta di ieri). Su 367 titoli trattati, 176 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le flessioni sono state 179; invariate le restanti 12 azioni.

Euro in calo a 1,115 dollari.

 

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40

 

In Italia occhi sempre puntati sulle banche. Il responsabile del Tesoro Pier Carlo Padoan ha ribadito nuovamente che la soluzione per il salvataggio dei due istituti veneti, la Popolare di Vicenza e Veneto Banca, non prevede alcuna forma di bail in.

Si è salvata sul finale UBI Banca (+1,65%), al suo quarto giorno di aumento di capitale. I diritti della ricapitalizzazione sono saliti del 6,84%.

In rosso, ma in recupero dai minimi di seduta Unicredit (-0,57%) e IntesaSanpaolo (-0,47%). Più ampie le flessioni di BancoBPM (-0,93%) e BPER Banca (-1,33%).

 

In difficoltà anche i titoli del risparmio gestito Banca Generali (-3,12%) e Finecobank (-2,1%).

 

Tra i peggiori sul listino principale Saipem (-3,62%), Italgas (-2,97%) e Leonardo (-2,48%).

 

Gli esperti di Equita Sim hanno deciso di promuovere il titolo CNH Industrial (+3,03%) alzando il suo rating da "hold" (mantenere) a "buy" (acquistare).  Migliorato, da 9 a 11 euro, anche il target price del titolo e incrementate le attese sulla redditività per i prossimi 3 anni.

 

Una promozione anche per Salvatore Ferragamo (+1,69%). Secondo gli esperti della banca d'affari elvetica UBS, il titolo della casa di moda non è più da vendere. Gli analisti hanno alzato il rating a "neutrale" dal precedente "sell" (vendere) con un target price portato da 18,9 a 24 euro.

 

Acquisti sul finale di seduta per Mediaset (+0,87%). Sono tornati a Sky i diritti per trasmettere le partite di Champions League nel triennio 2018-2020.

 

Tra le capitalizzazioni più piccole si è decisamente ridotto a un frazionale rialzo il balzo di inizio giornata di CTI Biopharma (+1,05%). Il gruppo ha ricevuto da Teva Pharmaceutical Industries il pagamento di 10 milioni di dollari statunitensi per il raggiungimento di determinati traguardi nelle vendite di TRISENOX (triossido di arsenico). In base all'accordo in essere CTI BioPharma potrebbe ricevere versamenti fino ad ulteriori 60 milioni di dollari statunitensi per altri livelli di vendite del prodotto.

Tutti gli articoli su: piazza affari Quotazioni: MEDIASET S.P.A UBI BANCA UNICREDIT CNH INDUSTRIAL
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

SoldieLavoro

Reddito di cittadinanza: cos’è e come funziona

Reddito di cittadinanza: cos’è e come funziona

Un reddito uguale per tutti, ricchi e poveri, non soggetto a condizioni o prove. E nemmeno a promesse di impegno lavorativo. E' questo, il reddito di cittadinanza Continua »

da

ABCRisparmio

Carta Postepay: cos'è e come funziona

Carta Postepay: cos'è e come funziona

La prepagata di Poste Italiane permette di fare tante cose, anche su internet. E in ottima sicurezza. Cos'è e come funziona la carta Postepay. Continua »