NAVIGA IL SITO
Home » Ultime » Azioni Italia » Il FTSEMib chiude in rosso nel giorno della BCE

Il FTSEMib chiude in rosso nel giorno della BCE

Come nelle attese la Banca Centrale non ha apportato modifiche alla politica monetaria. Ancora una seduta negativa per i bancari, dopo i ribassi subiti nelle ultime due giornate

di Edoardo Fagnani 14 dic 2017 ore 17:41

Piazza Affari e le principali borse europee hanno chiuso la seduta odierna in territorio negativo dopo le indicazioni della BCE. Come nelle attese la Banca Centrale Europea ha deciso che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0%, allo 0,25% e al -0,40%. Quanto alle misure non convenzionali di politica monetaria, il Consiglio direttivo ha confermato che da gennaio 2018, invece, il  ritmo degli acquisti mensili si attesterà a 30 miliardi fino al 30 settembre 2018 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con il proprio obiettivo di inflazione. Nel corso della consueta conferenza stampa di Mario Draghi a commento delle decisioni di politica monetaria il numero uno della BCE ha fornito le nuove stime sul Pil nella zona euro per il triennio 2017/2019: le previsioni sono migliorative rispetto alle precedenti indicazioni. Julien-Pierre Nouen, Chief Economic Strategist di Lazard Frères Gestion, ha segnalato che nel corso della conferenza stampa non sono stati forniti altri dettagli in merito a come la BCE gestirà il tapering a partire da settembre prossimo. "Secondo alcuni membri del consiglio direttivo, la BCE dovrebbe adottare una strategia più equilibrata in merito all'uscita dal quantitative easing, ma Draghi potrebbe giustificare la propria politica con i recenti dati sull'inflazione, che sono risultati deboli nonostante una prospettiva di crescita molto forte", ha precisato l'esperto. Ancora una seduta negativa per i bancari, dopo i ribassi subiti nelle ultime due giornate.

Il FTSEMib ha subito una flessione dello 0,93% a 22.192 punti, il minimo di giornata (massimo di 22.487 punti). Il FTSE Italia All Share ha perso lo 0,9%. In ribasso anche il FTSE Italia Mid Cap (-0,73%) e il FTSE Italia Star (-0,68%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è sceso a 2,73 miliardi di euro, rispetto ai 3,02 miliardi di ieri; oggi sono passate di mano 835.177.545 azioni (998.198.971 nella seduta di ieri). Su 385 titoli trattati, 226 hanno registrato un ribasso, mentre le performance positive sono state 137; invariate le restanti 22 azioni.

L’euro è tornato sotto gli 1,18 dollari.

 

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40

 

azioni-di-mercatoAncora una seduta negativa per i bancari, dopo i ribassi subiti nelle ultime due giornate.

Banca Carige ha subito una flessione dell’1,96% a 0,01 euro. Il Sole24Ore ha scritto che la vigilanza della Banca Centrale Europea avrebbe messo nero su bianco diverse perplessità rispetto all’attuale assetto di governance dell’istituto ligure, in termini principalmente di dinamiche legate al consiglio e alla sua composizione. In altre parole ha chiesto all’istituto ligure una revisione del profilo degli amministratori e una diversa gestione del consiglio. Inoltre, Francoforte ha dato il suo via libera alla famiglia Malacalza per salire al 28% del capitale, ma con limiti alla rappresentanza nel consiglio di amministrazione.

Niente rimbalzo per Unicredit; il titolo dell’istituto guidato da Jean Pierre Mustier ha registrato un ribasso dello 0,84% a 16,46 euro.

Performance peggiore per UBI Banca (-1,64% a 3,718 euro). Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 13 dicembre Caxton International Limited ha ridotto dallo 0,52% allo 0,44% la posizione corta sull'istituto. Al contrario, Marshall Wace e PDT Partners hanno incrementato lo "short" sulla banca, portandolo rispettivamente al 3,4% e allo 0,62%.

 

Fiat Chrysler Automobiles ha lasciato sul terreno lo 0,92% a 15 euro. L’ACEA ha comunicato che nel mese di novembre in Europa sono state immatricolate quasi 1,26 milioni di vetture, in aumento del 5,8% rispetto allo stesso periodo del 2016. Nei primi undici mesi del 2017 le vendite di automobili in Europa sono cresciute del 4% a 14,49 milioni di unità. Lo scorso mese Fiat Chrysler Automobiles ha fatto peggio del mercato, limitando l'incremento delle immatricolazioni allo 0,9% con circa 75mila vetture vendute; di conseguenza, la quota di mercato in Europa del gruppo guidato da Sergio Marchionne si è attestata al 5,9%.

 

Trevi Group ha subito uno scivolone del 5,43% a 0,317 euro, dopo uno stop per eccesso di ribasso nel pomeriggio. Gli operatori temono che l'azienda abbia la necessità di procedere con un aumento di capitale.

Tutti gli articoli su: piazza affari Quotazioni: BCA CARIGE FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

SoldieLavoro

Salario minimo legale: la proposta di Matteo Renzi

Salario minimo legale: la proposta di Matteo Renzi

Circa 10 euro come paga oraria minima per tutti i lavoratori dipendenti non coperti dai CCNL. Il salario minimo legale è uno dei punti più importanti del progremma del PD Continua »

da

ABCRisparmio

APE social 2018: come funziona, domanda e requisiti

APE social 2018: come funziona, domanda e requisiti

Ape social è un'indennità di accompagnamento alla pensione di vecchiaia. Vediamo a chi spetta, quali sono i requisiti e come fare la domanda Continua »