NAVIGA IL SITO
Home » Ultime » Azioni Italia » FTSEMib in rosso. Tonfo di MPS!

FTSEMib in rosso. Tonfo di MPS!

Il Sole24Ore di domenica ha fornito qualche indicazione per la banca senese in merito ai prossimi trimestri. In deciso calo anche Carige. Chiusura positiva per Saipem

di Edoardo Fagnani 11 gen 2016 ore 17:54

Avvio di settimana all’insegna dell’incertezza per Piazza Affari e per le principali borse europee, dopo i pesanti ribassi subiti la scorsa ottava. Ancora in difficoltà, invece, la borsa cinese; il principale indice di Shanghai ha perso il 5,3%. Secondo Alberto Biolzi, Responsabile Advisory di Cassa Lombarda, la situazione dei mercati finanziari resta piuttosto fragile, con le problematiche geopolitiche ed il rallentamento degli emergenti tra le principali cause di nervosismo tra gli operatori. “La reazione di inizio anno delle Borse potrebbe esser stata eccessiva, ma la prudenza appare necessaria in questa fase”, ha aggiunto l’esperto. Seduta nervosa per i bancari; spicca lo scivolone subito dal Monte dei Paschi di Siena. Da segnalare la performance positiva messa a segno da Saipem.
Il FTSEMib ha registrato una flessione dello 0,57% a 19.756 punti, mentre il FTSE Italia All Share ha ceduto lo 0,67% a 21.466 punti. Performance peggiori il FTSE Italia Mid Cap (-1,36%) e il FTSE Italia Star (-1,86%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è sceso a 2,59 miliardi di euro, rispetto ai 2,66 miliardi di venerdì. Su 335 titoli trattati 223 hanno terminato la giornata con un ribasso, mentre 96 sono saliti. Invariate le restanti 16 azioni.
L’euro è sceso sotto gli 1,09 dollari. L’oro si è attestato a 1.100 dollari.

CONSULTA le quotazioni dei titoli del FTSE MIB

milano_3Seduta nervosa per i bancari.
In forte calo il Monte dei Paschi di Siena. L’istituto toscano ha perso l’11,3% a 0,9255 euro. Elevati i volumi sul titolo: nella seduta odierna sono passate di mano oltre 121 milioni di azioni. Il Sole24Ore di domenica ha fornito qualche indicazione per la banca senese in merito ai prossimi trimestri. L’obiettivo principale sarà quello di ridurre l’alto stock di crediti deteriorati, che a fine settembre ammontava a circa 24,4 miliardi di euro. In seconda battuta la banca toscana proseguirà “nella spinta sui ricavi da commissione” e punterà a “sostenere la redditività”.
Performance peggiore per Banca Carige (-13,6% a 0,8915 euro).
In rosso anche per IntesaSanpaolo (-1,38% a 2,858 euro). Venerdì la banca ha lanciato un’emissione obbligazionaria benchmark subordinata di tipo “Tier 2” per un ammontare di 1,5 miliardi dollari. Il bond, a tasso fisso e di durata decennale, è destinato esclusivamente ai mercati americano e canadese. Il rendimento a scadenza è pari al 5,71% annuo, equivalente il rendimento del titolo di stato americano a 10 anni, maggiorato di 360 punti base per anno. Intanto, IntesaSanpaolo ha comunicato che intende emettere prossimamente uno strumento di capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1), subordinatamente alle condizioni di mercato.
Segno più, invece, per Unicredit (+0,13% a 4,68 euro) e la Popolare di Milano (+1,66% a 0,8275 euro).
FinecoBank ha ceduto il 2,48% a 7,09 euro. Gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno alzato il target price sulla compagnia, portandolo da 8 euro a 8,2 euro, in seguito all’incremento delle stime sull’utile per azione per il biennio 2016/2017. Gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni.

In altalena i petroliferi, dopo che a New York il prezzo del greggio è sceso sotto i 32 dollari al barile.
ENI ha ceduto lo 0,39% a 12,65 euro. Gli analisti di Morgan Stanley hanno tagliato da 15 euro a 12,8 euro il target price sul colosso petrolifero, in seguito al forte calo subito dal prezzo del petrolio. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Underweight” (sottopesare). Intanto, il Cane a sei zampe ha annunciato l'avvio della produzione del giacimento Mpungi nel West Hub Development Project situato nel Blocco 15/06 nelle acque profonde dell'Angola, a circa 350 chilometri a nordovest di Luanda e a 130 chilometri a ovest di Soyo.
Giornata positiva per Saipem (+0,59% a 6,805 euro). Secondo gli addetti ai lavori il titolo ha beneficiato della possibilità che l’azienda possa essere coinvolta nello sviluppo del progetto del gasdotto denominato Nord Stream.
Variazioni frazionali per Enel (+0,11% a 3,746 euro) ed Enel Green Power (-0,28% a 1,8 euro). In giornata si sono riuniti i vertici delle due società per dare il via libera al progetto di scissione parziale non proporzionale di Enel Green Power.

Giornata negativa per Fiat Chrysler Automobiles (-0,41% a 7,325 euro). Nel corso di una conferenza stampa durante il salone dell'auto di Detroit il numero uno dell’azienda, Sergio Marchionne, ha anticipato che il 2015 si è chiuso con risultati eccezionali e ha confermato i target finanziari al 2018.
Male Ferrari. Il titolo del cavallino Rampante ha subito uno scivolone del 3,01% a 39,32 euro.

In ripresa le società del lusso: Salvatore Ferragamo e Moncler hanno guadagnato rispettivamente il 3,2% a 20,63 euro e l’1,7% a 12,56 euro.

Generali ha subito una flessione del 2,84% a 15,41 euro. Secondo gli operatori il titolo della compagnia triestina avrebbe risentito delle voci relative alla possibilità dell’amministratore delegato, Mario Greco, possa passare alla guida del colosso svizzero Zurich. Le due compagnie assicurative non hanno voluto commentare queste indiscrezioni.

Campari ha guadagnato l’1,12% a 7,65 euro. Gli analisti di Numura hanno incrementato il prezzo obiettivo sulla società, portandolo da 8,9 euro a 9,3 euro, sull’ipotesi che possa migliorare la redditività nei prossimi trimestri. Gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni.

Pessima giornata per Interpump (-7,04% a 12,02 euro). Gli analisti di Equita sim hanno tagliato da 15,8 euro a 13,8 euro il target price sulla società, in seguito alla riduzione delle stime sull’utile per azione per i prossimi trimestri. Gli esperti hanno anche peggiorato il giudizio sulla società, portandolo da “Buy” (acquistare) a “Hold” (mantenere).

CTI Biopharma è scesa del 2,36% a 1,075 euro. L’azienda ha annunciato l’avanzamento del principale programma clinico oltre a diverse priorità aziendali chiave per l’esercizio in corso. In particolare, con riferimento al composto Pacritinib, nei giorni scorsi la società biotech ha annunciato il completamento della procedura in più fasi di richiesta per l’autorizzazione di un nuovo farmaco alla FDA statunitense. Inoltre, CTI Biopharma ha dettagliato gli obiettivi chiave per il 2016. Nel dettaglio, la società biotech punta a richiedere l’autorizzazione negli Stati Uniti e il lancio di Pacritinib, il completamento dell’arruolamento e comunicazione di risultati preliminari di PERSIST- 2, l’avviamento di uno studio su una seconda indicazione di Pacritinib, l’avviamento di uno studio mirato alla registrazione di tosedostat, la creazione di una collaborazione extra USA per tosedostat, il completamento dell’arruolamento di PIX306.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

Soldi e Lavoro

Novità pensioni precoci: grazie a chi si prodiga per noi

Novità pensioni precoci: grazie a chi si prodiga per noi

Le ultime novità sulle pensioni precoci dopo il colloquio con Tommaso Nannicini arrivano da un lavoratore precoce, Andrea detto il Toscano Continua »

da

ABC Risparmio

Le migliori tariffe per navigare sotto i 20 euro

Le migliori tariffe per navigare sotto i 20 euro

Non è necessario spendere una cifra spropositata per navigare flat. Alcuni operatori hanno tariffe lowcost che accontentano anche i più attenti alla spesa Continua »