Bond Enel, ecco i risultati dell’offerta
La domanda per i bond a tasso fisso ha toccato i 9,65 miliardi di euro, mentre quella relativa ai titoli con cedola variabile ha sfiorato i 5 miliardi
di Edoardo Fagnani 25 feb 2010 ore 11:45Nel dettaglio, Enel ha assegnato un ammontare di 2 miliardi di euro di bond a tasso fisso a 251.417 investitori, mentre 123.079 investitori si sono visti assegnare un ammontare complessivo di un miliardo di euro di obbligazioni a tasso variabile. Anche la richiesta ha seguito queste proporzioni. Enel ha comunicato che la domanda per i bond a tasso fisso ha toccato i 9,65 miliardi di euro, mentre quella relativa ai titoli con cedola variabile ha sfiorato i 5 miliardi. Sulla base di questi risultati, il colosso elettrico ha confermato di aver assegnato almeno un lotto minimo di 2mila euro per ogni richiedente, mentre per le richieste eccedenti si è proceduto al riparto.
Enel ha ricordato di essere stato il primo emittente italiano a proporre obbligazioni corporate al pubblico, anche al di fuori dei confini nazionali. Tuttavia, la chiusura anticipata a causa della forte domanda pervenuta dai risparmiatori italiani ha limitato la possibilità per i risparmiatori di Francia, Germania, Belgio e Lussemburgo di aderire all’offerta con ordini più rilevanti di quelli pervenuti.
Nell’occasione Enel ha comunicato anche il rendimento definitivo delle due obbligazioni. Vediamoli nel dettaglio.Obbligazioni a tasso fisso (ENELTF2010-2016)
Le obbligazioni a tasso fisso pagano un tasso di interesse nominale annuo lordo pari al 3,50% e saranno emesse a un prezzo pari al 99,89% del loro valore nominale, vale a dire a un prezzo di 998,9 euro per ciascuna obbligazione. Il tasso di rendimento annuo lordo effettivo è pari al 3,52%, determinato sommando un margine di 73 punti base al tasso mid swap a sei anni. La maggiorazione si colloca nella parte inferiore della forchetta, compresa tra i 65 e i 125 punti base, indicata prima dell’inizio del collocamento.
Obbligazioni a tasso variabile (ENELTV2010-2016)
Le obbligazioni a tasso variabile sono fruttifere di interessi che saranno corrisposti agli investitori semestralmente in via posticipata e calcolati al tasso variabile nominale annuo pari all’Euribor a 6 mesi, maggiorato di un margine pari a 73 punti base. Anche in questo caso, la maggiorazione si colloca nella parte inferiore della forchetta, compresa tra i 65 e i 125 punti base, indicata prima dell’inizio del collocamento.
Le obbligazioni a tasso variabile saranno emesse a un prezzo pari al 100% del loro valore nominale. A seguito della fissazione dell’Euribor a 6 mesi a 0,963%, il tasso nominale annuo della prima cedola in pagamento il 26 agosto 2010 risulta pari a 1,693%.


Peccato...
Per chi non lo ha preso!
Per un 1,3% di guadagno in un giorno molti trader ci metterebbero la firma...
Peccato anche che nessuno abbia voluto scommettere una cena... (vedi forum obbligazionario)
Buona giornata e buon weekend a tutti.
ma vogliamo parlare delle banche?
ma vogliamo parlare invece delle banche commerciali?
so per certo che adesso, viste le tante persone insoddisfatte dal riparto, si butteranno a pesce sui risparmiatori per proporre loro qualche bel prodottino ad alto margine (per loro naturalmente!)
eccoci al bello!!
ora che hanno preso il MALLOPPO scappano e chiuduno tutto e chi ha avuto ha
avuto e chi ha dato ha dato"Scordiamoci il passato siamo ENEL paisA'"
ecco rinfrescata la MEMORIA,
R: eccoci al bello!!
la mia zia aveva da parte un po' di soldi e ne ha prese qualcuna a tasso fisso... sai, l'alternativa era un Btp e secondo me, nonostante tutto, ha fatto bene!
Scommessa vinta
Sino ad ora : Tutto come avevo previsto (Richiesta in esubero rispetto all'offerta e tassi nella parte bassa della forbice).
Ora aspetto dicembre per vedere anche il resto delle previsioni si concretizzano.
R: Scommessa vinta
quindi adesso, secondo te, che succederà? rinfrescami la memoria...