BCE, TASSI SEMPRE FERMI ALL’1%
Sui minimi l’euro, che scende a 1,275 dollari. Seduta nervosa per Piazza Affari e per le principali borse europee. In decisa flessione Eni
di Edoardo Fagnani 6 mag 2010 ore 13:57Seduta nervosa per Piazza Affari e per le principali borse europee. I mercati continuano a essere in balia delle indicazioni delle agenzie di rating. Moody's ha evidenziato che il contagio del rischio sovrano dell'economia greca può diffondersi ai sistemi bancari di Portogallo, Spagna, Italia, Irlanda e Gran Bretagna. Il FTSEMib è in ribasso dello 0,65%, mentre il FTSE Italia All Share perde lo 0,62%. Ribassi anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,12%) e il FTSE Italia Star (-0,43%).
Seduta tra alti e bassi per i bancari, dopo i pesanti ribassi subiti negli ultimi giorni. Il mercato ha ignorato gli ottimi risultati registrati da BNP Paribas e da Commerzbank.
In leggero recupero Unicredit, che a metà giornata registra un rialzo dello 0,33% a 1,826 euro.
Mediobanca è in flessione dell’1,07% a 6,49 euro. Gli analisti di KBW hanno tagliato a 9 euro il prezzo obiettivo sull’istituto di Piazzetta Cuccia, inseguito alla riduzione delle stime per il triennio 2010/2012. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato).
Segno meno per i petroliferi, dopo che il prezzo del greggio è sceso sotto gli 80 dollari al barile. Eni registra una flessione dell’1,46% a 16,22 euro. Performance negativa anche per Saipem (-0,66% a 27 euro). In calo Tenaris (-0,33% a 14,94 euro). La società ha chiuso il primo trimestre del 2010 con un giro d’affari di 1,64 miliardi di dollari, in flessione del 33% rispetto ai 2,43 miliardi degli stessi mesi dello scorso esercizio. Tenaris ha chiuso il trimestre con un utile netto di 222,2 milioni di dollari, -43% rispetto ai 393,1 milioni dei primi tre mesi del 2009. Intanto, arrivano i primi giudizi degli analisti su Tenaris. Banca Akros ha migliorato il rating sull’azienda, portandolo da “Reduce” (ridurre) a “Hold” (mantenere). Gli esperti hanno incrementato a 15,1 euro il prezzo obiettivo. In rosso anche Erg (-0,2% a 10,22 euro) e Saras (-2,51% a 1,746 euro).
Enel perde lo 0,2% a 3,775 euro. Secondo quanto riportato da alcuni quotidiani, il colosso elettrico starebbe cercando nuovi soci per Enel Green Power, un’eventualità che potrebbe far tramontare il progetto di quotazione della controllata. Intanto, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Enel, Enel sarebbe intenzionata a investire 1,5 miliardi di euro per lo sviluppo degli impianti a carbone.
Iride cede l’1,06 a 1,396 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 30 aprile Generali ha ridotto la partecipazione detenuta nella municipalizzata, portandola dal 2,01% all’1,983%.
Generali scende dell’1,27% a 14,81 euro. Gli analisti di Bank of America hanno tagliato a 17,5 euro il target price sul colosso assicurativo. Gli esperti hanno confermato il giudizi “Neutrale”.
Telecom Italia registra una flessione del 2,34% a 0,9805 euro. In giornata si riunirà il consiglio di amministrazione del colosso telefonico per l’approvazione dei risultati del primo trimestre del 2010.
Timido rimbalzo per Eutelia, dopo che ieri il titolo aveva perso il 14%. La società telefonica registra un progresso dello 0,98% a 0,1759 euro. Ieri Eutelia aveva comunicato che i consiglieri di amministrazione Raimondo Landi ed Isacco Landi avevano rassegnato le dimissioni dalle cariche ricoperte nel cda.
Mediaset invariata a 5,56 euro. Secondo quanto scritto su MF il gruppo del Biscione potrebbe rinunciare a partecipare alla cordata guidata da Poste Italiane e Sisal, nel’ambito della gara per la gestione del Gratta&Vinci. Intanto, la controllata spagnola TeleCinco ha chiuso il primo trimestre del 2010 con ricavi per 212 milioni di euro e un utile netto di 58,9 milioni di euro. I due risultati sono stati superiori alle stime degli analisti, che indicavano un giro d’affari di 208 milioni e un risultato finale di 50 milioni di euro.
Fiat recupera l’1,55% a 9,2 euro. Gli analisti di Nomura hanno migliorato il prezzo obiettivo sul gruppo automobilistico, portandolo da “Reduce” (ridurre) a “neutrale”, dopo il forte calo subito dal titolo negli ultimi giorni. Il prezzo obiettivo è di 10,5 euro.
Italcementi sale dell’1,4% a 7,96 euro, nel giorno in cui si riunirà il consiglio di amministrazione per l’approvazione dei risultati del primo trimestre del 2010.
Atlantia cede lo 0,77% a 15,4 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole 24 Ore, la società sta incrementando gli investimenti a un ritmo annuo del 15%. Inoltre, i vertici del gruppo hanno segnalato che non c’è alcuna pressione dal punto di vista della struttura finanziaria, nonostante le tensioni sui mercati finanziari.
Lottomatica registra un minimo ribasso dello 0,23% a 12,95 euro. Il titolo è stato inserito nel paniere FTSE4Good Index, che raggruppa le aziende che aderiscono a elevati standard dal punto di vista della responsabilità sociale.
Parmalat invariata a 1,936 euro. La Consob ha comunicato che il 28 aprile UBS ha ridotto all’1,3% la partecipazione detenuta nella società alimentare. In precedenza il colosso bancario svizzero era accreditato del 3,745% del capitale di Parmalat.
Andamento opposto per Pirelli (+2,57% a 0,4385 euro) e Pirelli Real Estate (-4,99% a 0,4185 euro). Banca Leonardo ha alzato a 0,56 euro il prezzo obiettivo sul gruppo della Bicocca, in seguito al progetto di separazione delle attività immobiliari e al miglioramento delle stime sul fatturato per il triennio 2010/2012. Gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni. Gli analisti di Banca Akros, invece, hanno migliorato il giudizio su Pirelli Real Estate, portandolo a “Hold” (mantenere).
Prysmian recupera lo 0,56% a 12,54 euro. La Consob ha comunicato che il 28 aprile UBS ha ridotto la partecipazione nella società, portandola dal 2,309% all’1,543%. Successivamente il 30 aprile il fondo FMR LLC è diventato uno dei maggiori azionisti di Prysmian, con una quota del 2,066%. La quota è detenuta in gestione del risparmio.
Tod’s sale dell’1,15% a 53,46 euro. Citigroup ha incrementato il prezzo obiettivo sulla società, portandolo da 50 euro a 53 euro. Gli analisti della banca statunitense hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere).
Recordati balza del 3,49% a 5,775 euro. La società farmaceutica ha chiuso il primo trimestre del 2010 con una crescita dei ricavi e della redditività.
Diasorin registra un progresso dell’1,23% a 28,05 euro. Gli analisti di Berenberg hanno alzato il prezzo obiettivo sulla società, portandolo da 26 euro a 31 euro. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
Prova il rimbalzo Cell Therapeutics a Piazza Affari. Il titolo della società biotech registra un progresso del 2,07% a 0,4185 euro.
In difficoltà MeridianaFly, che registra una flessione del 4,37% a 0,1138 euro. In difficoltà anche la Roma (-4,22%). La società giallorossa è stata sconfitta dall’Inter nella finale di Coppa Italia.
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