BCE, TASSI FERMI ALL’1%
Sui massimi i principali indici di Piazza Affari e delle borse europee. I mercati beneficiano dei risultati positivi delle aste dei titoli di stato in Italia e in Spagna
di Edoardo Fagnani 12 gen 2012 ore 13:57Sui massimi i principali indici di Piazza Affari e delle borse europee. I mercati beneficiano dei risultati positivi delle aste dei titoli di stato in Italia e in Spagna. I collocamenti hanno mostrato un forte calo dei rendimenti, accompagnato da una buona domanda. Il FTSEMib sale dello 3,38%, mentre il FTSE Italia All Share segna un progresso del 3,15%. Rialzi frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (+1,91%) e il FTSE Italia Star (+1,24%).
L’euro è risalito sopra gli 1,27 dollari. L’oro si è riportato a 1.660 dollari.
Terza giornata positiva per Unicredit. Il titolo dell’istituto guadagna il 13,1% a 2,894 euro dopo uno stop per eccesso di rialzo, mentre i diritti relativi all’aumento di capitale balzano del 48% a 1,717 euro. In forte progresso anche le azioni di risparmio (sospese per eccesso di rialzo). Dalle comunicazioni di Internal Dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che il 10 gennaio il direttore generale di Unicredit, Roberto Nicastro, ha sottoscritto 163.576 azioni relative all’aumento di capitale della banca, a un prezzo unitario di 1,943 euro. Secondo quanto scritto su Il Messaggero, la banca centrale della Libia e la LIA sottoscriveranno la quota parte dell’aumento di capitale dell’istituto italiano. Al contrario. Aabar non avrebbe ancora preso posizione. Intanto, proseguono le nuove indicazioni degli analisti. Citigroup ha migliorato il giudizio su Unicredit e ora consiglia l’acquisto delle azioni, in seguito al recente scivolone subito dal titolo. Tuttavia, gli esperti hanno tagliato da 5,6 euro a 4 euro il target price, in conseguenza della riduzione delle stime per il triennio 2011/2013. Anche NatIxis ha migliorato il giudizio sulla banca italiana, portandolo da “Reduce” (ridurre) a “Buy” (acquistare). Al contrario. Centrobanca ha tagliato da 6,5 euro a 2,81 euro per azione la valutazione su Unicredit, considerando che il prezzo di emissione delle nuove azioni è stato inferiore al previsto. Gli esperti hanno confermato il rating “Hold” (mantenere).
Monte dei Paschi di Siena balza del 10% a 0,2348 euro dopo uno stop per eccesso di rialzo. Secondo quanto scritto su MF, i vertici della banca toscana starebbero studiando l'opzione di ricorrere nuovamente ai “Tremonti Bond” per evitare un aumento di capitale.
La Popolare di Milano è in rialzo del 7% a 0,3148 euro. Gli analisti di Exane hanno migliorato il giudizio sull’istituto, portandolo da “Underpeform” (farà peggio del mercato) a “neutrale”. Gli esperti hanno confermato il prezzo obiettivo di 0,35 euro.
Il Banco Popolare guadagna il 7,06% a 0,948 euro. Il presidente, Carlo Fratta Pasini, ha ribadito che l’istituto non ha necessità di procedere con un aumento di capitale, nonostante l’EBA abbia richiesto un rafforzamento della struttura patrimoniale per un ammontare di 2,8 miliardi di euro.
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