BCE, nulla di fatto anche oggi
La Banca Centrale Europea ha confermato i tassi di interesse. Il saggio di riferimento resta fermo all’1%. Andamento nervoso per Piazza Affari
di Edoardo Fagnani 2 set 2010 ore 14:02Andamento nervoso per Piazza Affari e per le principali borse europee, dopo il balzo messo a segno ieri. Il FTSEMib è in flessione dello 0,08%, mentre il FTSE Italia All Share è in calo dello 0,1%. In rosso anche il FTSE Italia Mid Cap (-0,28%) e il FTSE Italia Star (-0,31%).
L’euro si porta a 1,2819 dollari. L’oro sfiora quota 1.250 dollari.
Fiat è in recupero dello 0,83% a 9,73 euro. Il ministero dei Trasporti ha comunicato che le immatricolazioni di automobili in Italia ad agosto hanno registrato una contrazione del 19,3% rispetto allo stesso mese dell’esercizio precedente, attestandosi a 68.718 veicoli. Fiat ha fatto peggio del mercato, anche segnando una flessione delle immatricolazioni del 26,4% a 21.965 autovetture. Di conseguenza, la quota di mercato del gruppo italiano è scesa 30,65%, dal 33,62% dello stesso mese del 2009. Il partner statunitense Chrysler ha evidenziato un incremento delle vendite negli Stati Uniti, che sono passate da 93.222 unità a 99.611 unità.
Unicredit registra un frazionale rialzo dello 0,16% a 1,931 euro. MF ha ricostruito le mosse che hanno portato la banca centrale della Libia e il fondo sovrano Lybian Investment Authority a detenere il 7% del capitale di Unicredit. Secondo il quotidiano finanziario, la regia delle operazioni sarebbe della società di consulenza McKinsey, con l’avvallo del numero uno della banca, Alessandro Profumo.
Il Banco Popolare sale dell’1,1% a 4,61 euro. Secondo quanto riportato da alcune agenzie stampa, l’istituto sarebbe intenzionato a lanciare un covered bond triennale. Il rendimento dovrebbe essere pari al tasso mid swap di pari durata, maggiorato di 170 punti base.
Performance migliore per il Monte dei Paschi di Siena (+1,99% a 0,9975 euro). Secondo alcune indiscrezioni l’istituto toscano starebbe preparando il lancio di un bond della durata di 10 anni. L’ammontare dell’emissione si collocherebbe tra i 450 milioni e i 500 milioni di euro.
Mediobanca guadagna lo 0,39% a 6,44 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 25 agosto BlackRock ha ridotto all’1,831% la quota detenuta nell’istituto di Piazzetta Cuccia. In precedenza il fondo statunitense era accreditato del 2,007% di Mediobanca.
Banca Carige è in calo dello 0,93% a 1,709 euro. L’istituto ligure ha annunciato l’emissione di un covered bond triennale per un ammontare di 500 milioni di euro. Il rendimento è stato fissato pari al tasso mid swap di pari durata, maggiorato di 105 punti base.
Pochi spunti per i petroliferi. Eni invariata a 16,05 euro. Segno meno per Saipem (-0,82% a 27,92 euro) e Tenaris (-0,29% a 13,78 euro). A due velocità Erg (-0,76% a 9,845 euro) e Saras (+0,29% a 1,392 euro).
Ascopiave cede lo 0,13% a 1,568 euro. Gli analisti di Banca IMI hanno incrementato da 2 euro a 2,2 euro il prezzo obiettivo sulla municipalizzata. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
Ritorna in territorio positivo FastWeb (+1,13% a 13,45 euro), dopo un avvio di giornata in rosso. Ieri il titolo della società telefonica aveva registrato un balzo del 18%. L’azionista di riferimento Swisscom ha ribadito che l’acquisto di quote di minoranza in Fastweb comporterebbe sia vantaggi che svantaggi.
Fondiaria-Sai sale dello 0,32% a 7,785 euro. Premafin (-3,26% a 0,8455 euro) ha comunicato di non essere a conoscenza di informazioni riservate tali da influenzare il prezzo delle azioni rispetto a quello della controllata Fondiaria-Sai. Intanto, secondo quanto scritto su Il Messaggero, la compagnia assicurativa potrebbe uscire dal patto di sindacato di RcsMediaGroup (+1,82%), in scadenza a marzo del 2011. Attualmente Fondiaria-Sai detiene il 5,257% del capitale della società editoriale e controlla l’8,273% del patto di sindacato.
Generali è in rialzo dello 0,07% a 14,72 euro. I quotidiani di oggi hanno riportato alcune dichiarazioni di Vincent Bolloré. Il finanziare francese ha svelato l’intenzione di rafforzare la propria presenza nella compagnia triestina, attualmente ferma allo 0,14%. L’operazione sarà effettuata nell’ambito delle possibilità finanziarie dello stesso Bolloré. Inoltre, il finanziere non ha escluso la possibilità di incrementare la partecipazione in Mediobanca.
Buzzi Unicem perde lo 0,34% a 7,42 euro. Gli analisti di Exane hanno peggiorato il giudizio sulla società, portandolo da “Neutrale” ad “Underperform” (farà peggio del mercato). Gli esperti hanno anche sforbiciato a 6 euro per azione la valutazione sulla società. Intanto, la Consob ha comunicato che il 26 agosto Artio Global Management ha ridotto all’1,957% la partecipazione detenuta nel capitale di Buzzi Unicem. In precedenza, la compagnia era accreditata del 2,243% della società italiana.
Trevi Fin. cede l’1,17% a 10,1 euro. La Consob ha comunicato che il 25 agosto Jp Morgan AM Holdings ha ridotto all’1,698% la quota detenuta nella società italiana. In precedenza il gruppo statunitense era accreditato del 2,027% del capitale di Trevi Fin.
Da segnalare il balzo di Digital Bros. Il titolo è sospeso per eccesso di ribasso, dopo aver segnato un progresso teorico dell’11,3%.
Sogefi è in rialzo dell’1,91% a 2,025 euro. La società e il gruppo indiano Imperial Auto hanno perfezionato un accordo di joint-venture per la produzione di componenti per sospensioni in India.
Prima Industrie perde il 2,32% a 6,75 euro. Secondo quanto scritto su MF la società sarebbe pronta ad aprire una sede in Russia, con l’obiettivo di entrare nei mercati dell’ex Unione Sovietica. Il passo successivo dell’azienda sarà l’apertura, nel 2011, di nuove strutture in India e in Brasile.
Biancamano balza del 3,36% a 1,447 euro. Borsa Italiana ha attribuito la qualifica STAR alle azioni della società, che saranno quotate nel listino che raggruppa le aziende ad alti requisiti a partire da mercoledì 8 settembre.
It Way sale dello 0,48% a 3,17 euro. Gli analisti di Centrobanca hanno tagliato da 3,41 euro a 2,81 euro il prezzo obiettivo sulla società. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere). Sempre Centrobanca ha sforbiciato il target price su Exprivia (-2,02% a 0,898 euro), portandolo da 1,38 euro a 1,15 euro. Tuttavia, gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
Gefran recupera lo 0,36% a 2,79 euro. Gli analisti di Intermonte hanno alzato il prezzo obiettivo sulla società, portandolo da 3,2 euro a 3,7 euro. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato).
Seduta brillante per Olidata. Il titolo della società tecnologica è sospeso per eccesso di rialzo, dopo aver segnato un progresso teorico del 9,4%. Molto bene anche Cell Therapeutics (+4,74%).
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Quotazioni: FIAT.
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