Giornata ricca di novità per il Banco Popolare, che al pari di Banca Italease non ha preso il via alle contrattazioni all’inizio della seduta di oggi per decisione di Borsa Italiana. Il gruppo di Pierfrancesco Saviotti ha comunicato di aver richiesto l’autorizzazione per i cosiddetti Tremonti Bond e ha puntualizzato la situazione di Italease.
Giornata ricca di novità per il Banco Popolare, che al pari di Banca Italease
non ha preso il via alle contrattazioni all’inizio della seduta di oggi per decisione di Borsa Italiana. Il gruppo di Pierfrancesco Saviotti ha comunicato di aver richiesto
l’autorizzazione per i cosiddetti Tremonti Bond e ha puntualizzato la situazione di Italease.

L’istituto è stato così il primo, tra quelli di casa nostra,
a ricorrere ai Tremonti Bond. Nelle scorse ore la società ha annunciato di avere presentato al ministero del Tesoro e alla Banca d'Italia formale richiesta per
ottenere l'autorizzazione ad emettere obbligazioni per un ammontare di 1,45 miliardi di euro. Un'operazione che permetterà, secondo i vertici, di assicurarsi una patrimonializzazione adeguata, per "rafforzare il sostegno alle famiglie ed alle piccole e medie imprese", tipiche dei territori in cui il gruppo opera.
Ma quella del ricorso ai Tremonti Bond è solo una delle novità per Banco Popolare, alle prese anche con l'operazione legata al delisting di Banca Italease. Una mossa che potrebbe essere annunciata in queste ore, anche considerando che il titolo del gruppo dei leasing è sospeso dalle contrattazioni.
A tal proposito, e su richiesta della Consob,
il Banco Popolare ha confermato che ci sono "negoziazioni in stato avanzato tra i componenti del Patto, finalizzate ad individuare la soluzione, tra quelle tuttora considerate in via alternativa, da definirsi ed attuarsi in tempi molto brevi".

Una nota ufficiale anche da parte di Banca Italease, che ha evidenziato che la crisi economica degli ultimi mesi del 2008 e dell'inizio 2009 sta influenzando significativamente l'evoluzione del profilo di qualità del portafoglio crediti. L'istituto tiene ad affermare con forza che "
l'indiscrezione stampa sull'azzeramento del patrimonio netto non trova fondamento".Le opzioni al vaglio, sul futuro di Italease, sono molteplici. La più gettonata, apparsa sul Sole24Ore, indica che il piano allo studio del Banco Popolare prevede di rilevare il 100% del capitale di Banca Italease, con il conseguente delisting del titoli dell’istituto. In seguito Italease sarà scorporata, creando una nuova compagnia in cui confluiranno 6 miliardi di attività del leasing e una bad company, che si occuperà delle attività più problematiche.
Nei giorni scorsi un paio di analisi sul Banco Popolare. Gli analisti di Citigroup hanno tagliato a 2,45 euro il prezzo obiettivo sull’istituto, anche se hanno confermato l’indicazione di mantenere il titolo in portafoglio. Ubs, invece, ha ridotto il rating sul Banco Popolare, portandolo a “Neutrale” e ha sforbiciato il prezzo obiettivo riducendolo a 2,2 euro dai precedenti 6,2 euro. Gli esperti della banca svizzera puntano il dito sulla necessità di rilanciare Banca Italease.
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