Azioni:
Home » Notizie » Azioni Italia » "Banche, troppa finanza: così torna la crisi" (Corriere della Sera)

"Banche, troppa finanza: così torna la crisi" (Corriere della Sera)

di Mauro Introzzi 1 ott 2009 ore 10:14
Il giornale di via Solferino riporta le parole del ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Che, in reazione alla scelta delle grandi banche di non ricorrere ai bond governativi che portano il suo nome, ha dichiarato che il sistema bancario italiano, "troppo concentrato e verticalizzato, non va bene". E che "se le banche continuano a fare soldi con la finanza si prepara la prossima crisi".

Commenti dal 1 al 4
(4)

sponci giovedì, 1 ottobre 2009

in effetti...

le banche italiane sono un problema.
vengono da oltre 50 anni di dominio assoluto, di totale e sostanziale impunità, da tempi in cui la gente entrava in banca, per avere i propri soldi, a capo chino e baciando i piedi ai direttori.
Sono prosperate taglieggiando i risparmi dela gente, ammazzandole di commissioni, prestando (i soldi) a tanto e remunerando (i risparmi) a poco.
Di chi è la colpa? boh. difficile a dirsi.
Forse un pò anche degli Italiani, che chissà perchè (ricordo bene mia nonna) avevano nel DNA una adorazione ed un timore reverenziale della banca. E la banca se n'è approfittata.
E non raccontatemi le solite p*lle che le banche hanno fatto prosperare questa nazione. Questa nazione è prosperata col duro lavoro, coi sacrifici e col risparmio dei nostri nonni, le banche hanno solo succhiato sangue.

n° 4
fabri giovedì, 1 ottobre 2009

R: in effetti...

bravo Sponci,quoto.Cosa ne pensi delle obbligazioni in titoli di stato norvegesi,per diversificare un pò?grazie.

BORSADOCCHIAPERTI.BLOGSPOT giovedì, 1 ottobre 2009

Complimenti a questo sistema

Ma ci rendiamo conto o no di cosa stiamo parlando? Di un sistema che era ormai "FALLITO" e che se uno guarda la dinamica delle crisi passate (vedi Giappone) non ha la base per riprendersi. Cosa è stato fatto? Soldi pubblici alle banche a fiumi con conseguenti doveri dei cittadini e nessun diritto. A cosa sono serviti i soldi? A salvare il c... agli incravattati che adesso si dilettano in speculazioni finanziarie e niente più. Provate oggi a chiedere un mutuo e vedrete come vi strozzano. Tremonti ad oggi mi sembra un pesce fuor d'acqua. Il sistema mondiale o meglio gli Stati Uniti non potevono fare peggio di quanto hanno fatto negli ultimi dieci mesi. Avevano finalmente l'occasione di statalizzare un sistema bancario una volta per tutte e non l'hanno fatto. Addirittura si è raggirato le leggi matematiche facendo contabilizzare diversamente alle banche gli asset tossici. E in tanto si è tornati a parlare di bonus......Legnate nelle mani altro che bonus!!!

n° 3
Marco Pallini giovedì, 1 ottobre 2009

Il populista Tremonti e le sue lezioncine hanno già reso

Dato di fatto: le banche hanno un sacco di difetti, hanno un ruolo fondamentale e devono servire con maggiore professionalità ed equità i propri clienti, sia che siano aziende che chiedono finanziamenti, sia che siano privati che chiedono di gestire bene i loro risparmi.
_ _ _
Cio' detto, che mi venga a fare la lezione uno che depenalizza il falso in bilancio, contrasta la tracciabilità dei pagamenti, attua condoni fiscali, mi sembra molto ipocrita.
Se le banche avessero interlocutori sempre affidabili, la loro propensione a concedere credito sarebbe sicuramente più alta.
La situazione italiana, in cui sovente le imprese hanno tre bilanci diversi (uno per il fisco, uno per la banca, ed uno - l'unico reale - per il titolare) non è normale.
Quindi ognuno guardi in casa propria e faccia autocritica, e cerchi di migliorare, prima di giudicare gli altri, caro Tremonti.
_ _ _ _
E, già che ci siamo, facciamo qualcosa di concreto: in banca ci sono fatture scadute da mesi che gli enti pubblici devono saldare ai nostri clienti! Vediamo di tirare fuori quei soldi lì, che arriverebbero alle imprese molto prima che con i Tremonti-bond.
Allo stesso modo, il Comune dove abito ha un credito verso lo stato di 700'000 euro (come molti altri aspetta parte del mancato gettito dell'ICI)...perchè non ci date questi soldi che li investiamo nelle infrastrutture e nei servizi locali?

n° 2
Silvano giovedì, 1 ottobre 2009

Che le banche meritino fiducia!

Una Signora Banca Statalizzata! CHE LE BANCHE CAMBINO SISTEMA, MERITINO FIDUCIA! Ma che lavoro fanno le banche?La gente aspetta che le banche cambino sistema! Che magnifico lavoro fanno le banche! “Le banche devono essere al servizio della gente, non la gente al servizio delle banche”! Le banche devono essere al servizio della gente ed è ora che si decidano a risarcire quei malcapitati obbligazionisti che nei vari casi di Alitalia, Cirio, Bond Argentina, Parmalat, Lheman ecc. sono stati prima bidonati poi abbandonati! E’ giusto ed evidente che non deve essere la gente a servire le banche rimettendoci i propri denari! La gente ha avuto perdite immeritate, ha deciso di non investire mai più! Ha vissuto tribolazioni e lungaggini giudiziarie logoranti! Tutto questo perché le banche hanno praticato il raggiro delle regole! Le banche non hanno avuto il coraggio di accollarsi le proprie responsabilità ed i propri rischi, li hanno scaricati sugli investitori, mentre rastrellano tassi e bonus astronomici! Ma che magnifico lavoro che fanno! La soluzione appropriata sarebbe quella di creare una banca soltanto, una Signora Banca gestita dallo Stato, diversa dalla Banca d’Italia, una banca che come il Bancoposta sia distribuita capillarmente in tutta Italia, a servizio dei cittadini e dei piccoli imprenditori, così come richiede la nostra struttura economica italiana e sopratutto come Dio comanda, perché c’è molta voglia di ripresa ma con gli strumenti finanziari necessari a portata di mano, senza le speculazioni da usurai avute fino ad ora!

n° 1
srinos giovedì, 1 ottobre 2009

R: Che le banche meritino fiducia!

Sacrosante parole.
E' ora di piantarla, i mass media ci tempestano di notizie positiva LA CRISI E' ALLE SPALLE; IL PEZZIO E' PASSATO; ma ci hanno presi tutti per stupidi?
La crisi è nel suo piu' profondo, e forse non ha ancora toccato il fondo; perchè? le banche non fanno il loro mestiere, non finanziano la ripartenza, io sono un piccolo imprenditore che ha avuto la sfortuna di aprire la propria attività nel giugno 2008, ho tantissime richieste, ma la GENTE NON HA SOLDI e le banche li, se li prestano a condizioni insostenibili. Poi pubblicano i bilanci con ricavi in crescita. Penso che il nostro stato debba intervenire immediatamente obbligando gli istituti ad erogare il credito alle imprese serie con progetti seri a condizioni ragionevoli.
Buona fortuna a tutti

da

Soldi e Lavoro

Aspettativa con riserva del posto di lavoro dopo sei mesi di malattia

Aspettativa con riserva del posto di lavoro dopo sei mesi di malattia

Dipende da quanto prevede in materia il contratto collettivo, anche per quanto riguarda il periodo di aspettativa non retribuita a causa della malattia Continua »

da

ABC Risparmio

Una super Imu per i locali commerciali inattivi

Una super Imu per i locali commerciali inattivi

E’ la proposta di Amedeo Quaranta Locatelli per salvare le attività commerciali: ridurre l’Imu sui locali commerciali attivi ed introdurre la super Imu su quelli inattivi Continua »