Giornata tra alti e bassi per i bancari, dopo i pesanti cali subiti ieri.
Il commissario europeo, Joaquin Almunia, ha avvertito che nel caso in cui fosse necessario intervenire finanziariamente le banche dell’Europa dell’Est dovranno essere ricapitalizzate dalle capogruppo occidentali.
Unicredit ha subito una flessione del 2,45% a 0,8955 euro, dopo una sospensione per eccesso di ribasso a metà mattina. Il titolo della banca ha segnato un minimo di 0,8595 euro. L’istituto guidato da Alessandro Profumo ha annunciato una partnership commerciale con il premio Nobel Muhamad Yunus nell’ambito del mediocredito. Un’iniziativa di questo genere sarà lanciata anche in Italia entro la fine dell’anno.
IntesaSanpaolo ha ceduto il 4,94% a 1,693 euro. I principali quotidiani di oggi evidenziano nuovamente che l’alleanza con Generali nel settore bancassurance potrebbe essere a rischio. Il
Banco Popolare ha perso il 4,77% a 2,6475 euro. Gli analisti di Mediobanca hanno peggiorato il rating sull’istituto, portandolo ad “underperform” (farà peggio del mercato), in seguito alla possibilità che l’istituto si faccia carico direttamente del rilancio della controllata
Banca Italease (-2,96%).