Azioni:
Home » Notizie » Azioni Italia » Banche, ancora vendite su Unicredit (-4,5%)

Banche, ancora vendite su Unicredit (-4,5%)

di Edoardo Fagnani 15 nov 2011 ore 17:55
Bancari sotto i riflettori. Unicredit ha perso il 4,46% a 0,7395 euro, dopo essere stata sospesa in mattinata per eccesso di ribasso. Nel corso della conference call a commento dei risultati trimestrali, il numero uno, Federico Ghizzoni, ha precisato che l’istituto ha in portafoglio circa 40 miliardi di euro di titoli di stato italiani. Il manager ha segnalato che i soci libici non sottoscriveranno l’aumento di capitale, in quanto le loro quote sono congelate. Intanto, sono arrivate le nuove indicazioni dalle banche d’affari. Citigroup ha limato il prezzo obiettivo su Unicredit, portandolo da 0,9 euro a 0,85 euro. Gli esperti hanno ribadito il giudizio “Neutrale”. Sulla stessa lunghezza d’onda Kepler, che ha tagliato da 1,02 euro a 0,95 euro il target price sulla banca, confermando il giudizio “Hold” (mantenere). Anche Nomura ha sforbiciato il prezzo obiettivo sull’istituto, portandolo da 1,3 euro a un euro, anche se ha confermato il rating “Buy” (acquistare). Giudizio negativo da Morgan Stanley che ha tagliato da 1,05 euro a 0,9 euro per aziona la valutazione sulla banca e ha confermato il giudizio “Underweight” (sottopesare). WestLB, invece, ha peggiorato il rating e ora consiglia di ridurre l’esposizione di Unicredit in portafoglio. Bocciatura completa da Intermonte, che ha ridotto da 1,2 euro a 0,9 euro il prezzo obiettivo e ha portato il giudizio da “Outperfom” (farà meglio del mercato) a “Neutrale”. Anche NatIxis ha bocciato la banca italiana. Gli esperti hanno sforbiciato da 1,49 euro a 0,7 euro il prezzo obiettivo su Unicredit, e hanno peggiorato da “Buy” (acquistare) a “Neutrale” il giudizio. Giudizio estremamente negativo da S&P Equity, che consiglia di vendere con decisione le azioni. Gli esperti hanno tagliato da un euro a 0,7 euro il target price su Unicredit, in seguito alla riduzione delle stime sull’utile per azione per il triennio 2011/2013. Giornata decisamente negativa anche per la Popolare di Milano (-4,23% a 0,3467 euro). Andamento positivo, invece, per UBI Banca (+0,71% a 2,826 euro). Nei primi nove mesi del 2011 l’istituto ha realizzato un utile netto di 182,7 milioni di euro, in calo del 7,6% rispetto ai 197,7 milioni ottenuti nello stesso periodo dello scorso anno. Al netto delle voci non ricorrenti l’utile netto si sarebbe attestato a 108,7 milioni di euro, rispetto ai 113,6 milioni dei primi nove del 2010 (-4,3%). In particolare, nel terzo trimestre UBI Banca ha svalutato la partecipazione detenuta in IntesaSanpaolo (-0,98%) per un ammontare di 109,2 milioni di euro. A fine settembre UBI Banca aveva in portafoglio titoli di stato italiani per un ammontare di 7,7 miliardi, rispetto ai 9,6 miliardi di inizio anno.


TAG: unicredit , ubi banca Quotazioni: UNICREDIT UBI BANCA

da

Soldi e Lavoro

Aspettativa con riserva del posto di lavoro dopo sei mesi di malattia

Aspettativa con riserva del posto di lavoro dopo sei mesi di malattia

Dipende da quanto prevede in materia il contratto collettivo, anche per quanto riguarda il periodo di aspettativa non retribuita a causa della malattia Continua »

da

ABC Risparmio

Una super Imu per i locali commerciali inattivi

Una super Imu per i locali commerciali inattivi

E’ la proposta di Amedeo Quaranta Locatelli per salvare le attività commerciali: ridurre l’Imu sui locali commerciali attivi ed introdurre la super Imu su quelli inattivi Continua »