Bancari, che incubo!
Piazza Affari oscilla sulla parità, ma senza i bancari salirebbe decisamente. Il comparto in questione evidenzia flessioni decisamente ampie, con una raffica di sospensioni. Bene Stm
di Mauro Introzzi 6 gen 2012 ore 12:41Il Ftse Mib scende dello 0,06% mentre l’All Share avanza dello 0,12%. In territorio misto anche Mid Cap (-0,13%) e Star (+0,29%).
Bollettino di guerra per i bancari.
Unicredit (-11,56% a 3,962 euro) è finita pure nel mirino della Consob, che ha deciso di avviare un accertamento sull'andamento del titolo nelle sedute di mercoledì 4 e giovedì 5 gennaio, giornate in cui ha perso rispettivamente il 14,5% e il 17,3% circa del suo valore. L'organo di controllo sulla borsa e sulle società quotate intende appurare se ci siano state violazioni della disciplina sulle vendite allo scoperto introdotta nei mesi scorsi e tuttora in vigore.
PARTECIPA AL SONDAGGIO Aumento di capitale Unicredit: cosa fare?
Tra gli altri bancari la Popolare di Milano arretra del 7,17% a 0,2539 euro mentre Monte dei Paschi di Siena lascia sul terreno il 4,65% a 0,2254 euro. In rosso pure IntesaSanpaolo (-1,68% a 1,169 euro). Circa 3 i punti persi da Mediobanca e Ubi Banca.
Bene Stm (+3,46% a 4,898 euro). Il gruppo dei chip beneficia della diffusione dei conti della coreana Samsung. Risultati migliori delle attese.
In rialzo Fiat (+1,13% a 3,932 euro) dopo la corsa in controtendenza di ieri. La società di Sergio Marchionne è salita al 58,5% di Chrysler. Il manager ha definito l’operazione "un passo decisivo sulla strada dell'integrazione".
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