Autogrill, oggi tocca agli analisti
Nella giornata di ieri il gruppo della ristorazione autostradale ha presentato alla comunità finanziaria il piano industriale al 2010. Giusto una giornata per metabolizzare le nuove indicazioni del management, che ha ritoccato verso il basso alcune stime, ed in queste ore arrivano i primi giudizi da parte degli analisti.
di Anastasia Meloni 17 lug 2008 ore 11:38Nella giornata di ieri il gruppo della ristorazione autostradale ha presentato alla comunità finanziaria il piano industriale al 2010. Giusto una giornata per metabolizzare le nuove indicazioni del management, che ha ritoccato verso il basso alcune stime, ed in queste ore arrivano i primi giudizi da parte degli analisti.
La società ha ritoccato al ribasso le stime che aveva diffuso in precedenza. I ricavi, per il 2008, sono attesi a 5,78 miliardi, rispetto alla precedente previsione di circa 5,9 miliardi. Il margine operativo lordo dovrebbe arrivare a 600 milioni, 30 milioni in meno rispetto ai target precedenti. Le attese per gli esercizi futuri parlano di un giro d'affari in crescita media annua del 6,9%, a 6,23 miliardi di euro nel 2009 e a 6,6 miliardi di euro nel 2010. Il margine operativo lordo dovrebbe migliorare mediamente dell'11,1% all'anno, toccando i i 680 milioni nel 2009 e i 740 milioni di euro nel 2010. Il rapporto tra debito e margine operativo lordo, nel 2010, dovrebbe arrivare a 2,5, mentre gli investimenti, da qui al 2010, saranno di circa 900 milioni di euro.
Il primo semestre, intanto, sembra essere andato bene. Secondo quanto dichiarato dalla società i ricavi sono cresciuti, nella prima metà dell'anno, del 25%. Un risultato reso possibile dall'anticiclicità del business.
Tra i primi a commentare gli analisti di Cheuvreux, Merrill Lynch, Exane e Citigroup. Gli esperti di Cheuvreux hanno confermato il rating "outperform" (farà meglio del mercato) e il target price di 11,5 euro. Le stime della banca francese per il 2008 sono lievemente superiori a quelle di Autogrill. Le previsioni per il biennio 2009-2010 sono invece allineate a quelle del gruppo della ristorazione. Così, Cheuvreux ha tagliato le stime sul margine operativo lordo e sull'utile per il 2008.
Merrill Lynch ha invece confermato la sua indicazione d'acquisto con un target price di 16 euro per azione. Gli esperti evidenziano che il titolo sta trattando ai multipli più bassi della sua storia.
Exane ha invece tagliato il prezzo obiettivo, portandolo da 13,5 a 11 euro e confermato la raccomandazione "outperform" (farà meglio del mercato). Per la banca d'affari del gruppo BNP Paribas la strategia di Autogrill è "rassicurante". I livelli a cui tratta la società, secondo gli analisti, sono pessimistici.
Per Citigroup, infine, i dati preliminari sui ricavi indicano che il secondo trimestre è "robusto". Il piano è stato definito "realistico, con target raggiungibili". La banca d'affari ha confermato il suo "buy" (acquistare) con un target price 11,1 euro.

