Aumento di capitale Unicredit: la parola agli esperti
Le ultime indicazioni in ordine temporale sono state quelle di Citigroup, NatIxis e Centrobanca. Nuove indicazioni anche dalle agenzie di rating
di Edoardo Fagnani 12 gen 2012 ore 17:00CONSULTA LE CARATTERISTICHE DELL'AUMENTO DI CAPITALE DI UNICREDIT
Le ultime indicazioni in ordine temporale sono state quelle di Citigroup, NatIxis e Centrobanca.
Nel dettaglio, l’istituto statunitense ha migliorato il giudizio su Unicredit e ora consiglia l’acquisto delle azioni, in seguito al recente scivolone subito dal titolo. Tuttavia, gli esperti hanno tagliato da 5,6 euro a 4 euro il target price, in conseguenza della riduzione delle stime per il triennio 2011/2013.
Anche NatIxis ha migliorato il giudizio sulla banca italiana, portandolo da “Reduce” (ridurre) a “Buy” (acquistare). Gli esperti hanno confermato il target price di 4 euro.
Al contrario. Centrobanca ha tagliato da 6,5 euro a 2,81 euro per azione la valutazione su Unicredit, considerando che il prezzo di emissione delle nuove azioni è stato inferiore al previsto. Gli esperti hanno confermato il rating “Hold” (mantenere).
In precedenza, gli analisti di S&P Equity avevano modificato il giudizio sulla banca, portandolo da “Strong sell” (vendere con decisione) a “Sell” (vendere). Gli esperti avevano fissato un prezzo obiettivo di 2,3 euro.
Indicazione simile da WestLB, che aveva migliorato da “Reduce” (ridurre) a “Neutrale” il giudizio su Unicredit, nonostante il taglio delle stime sull’utile per azione per il biennio 2012/2013.
Più ottimista Bernstein, che aveva portato ad “Outperform” (farà meglio del mercato) il rating sull’istituto e aveva incrementato da 1,8 euro a 3,2 euro il prezzo obiettivo.
Gli analisti di UBS avevano tagliato da 8,5 euro a 4 euro il target price su Unicredit. Tuttavia, gli esperti avevano migliorato il giudizio, consigliando l’acquisto delle azioni, in seguito al tonfo subito dal titolo nelle prime sedute del 2012.
Indicazione positiva da Berenberg, che aveva alzato da 1,46 euro a 5,22 euro il prezzo obiettivo sull’istituto, in quanto considerano la banca il migliore titolo italiano del settore.
Al contrario, Jp Morgan aveva tagliato da 8,02 euro a 3,5 euro per azione la valutazione su Unicredit, in seguito alle caratteristiche dell’aumento di capitale. Gli esperti avevano ribadito il giudizio “Neutrale”.
Gli analisti di Banca Akros, invece, avevano alzato da “Hold” (mantenere) ad “Accumulate” (accumulare) il rating, individuando un target price di 3,3 euro (prima dell’aumento di capitale era pari a 9 euro).
Nelle scorse settimane le agenzie di rating hanno apportato alcune modifiche al merito di credito dell’istituto.
Nel dettaglio, lo scorso 7 dicembre S&P ha messo sotto osservazione i rating a lungo e a breve termine della banca, fissati rispettivamente ad “A” e ad “A-1”, in seguito a un possibile taglio del rating sul debito sovrano della Repubblica Italiana. Un’eventualità di questo tipo, infatti, potrebbe peggiorare il profilo del credito di Unicredit. S&P ha precisato che il rating della banca non sarà tagliato di oltre due livelli.
In precedenza, il 16 novembre, Moody’s aveva messo in revisione i rating a lungo e a breve termine di Unicredit, ora fissati rispettivamente ad “A2” e a “P-1”, in seguito ai risultati di primi nove mesi del 2011, che avevano mostrato una perdita netta di 10,2 miliardi di euro.
Più di recente, precisamente il 20 dicembre, Fitch aveva tagliato di un livello il merito di credito di Unicredit a lungo e a breve termine, portandolo rispettivamente a “A-” (dal precedente “A”) e a “F2” (precedente “F1”). La decisione dell’agenzia rifletteva le recenti valutazioni che hanno interessato i debiti sovrani europei, in particolare quelle sul rating dell’Italia, che è stato messo sotto osservazione per un eventuale peggioramento. I rating di Unicredit sono stati posti sotto osservazione con rating watch negativo.
Alla luce di queste indicazioni, tutte e tre le agenzie di rating categorizzano Unicredit tra gli emittenti non speculativi, con un basso livello di rischio di default.
TAG:
aumento capitale unicredit
, unicredit
Quotazioni: UNICREDIT
Commenta
0
0

