Non si sono fatte attendere le promozioni. Exane ha ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo. Banca Leonardo ha migliorato il rating e il prezzo obiettivo
Ansaldo-Sts sembra non essere stata scalfita dalla crisi finanziaria e
prevede un 2009 in crescita.

Nel corso della presentazione dei risultati trimestrali alla comunità finanziaria, i vertici dell’azienda, quotata al FTSEMib e al segmento STAR e attiva nella progettazione di infrastrutture per i sistemi ferroviari,
hanno diffuso le stime per l’intero esercizio.
Il management prevede di chiudere il 2009 con
ricavi per 1,17 miliardi di euro e un risultato operativo di 124 milioni, per una marginalità del 10,6%. Ansaldo-Sts dovrebbe terminare l’anno con una
posizione finanziaria netta positiva per 270 milioni di euro, grazie a una generazione di cassa di 110 milioni. Nell’intero esercizio la società dovrebbe raccogliere nuovi ordini per 1,75 miliardi di euro, in modo da chiudere il 2009 con un portafoglio ordini di 3,73 miliardi.
Queste stime si confrontano con
i risultati ottenuti lo scorso anno. Ansaldo-Sts aveva chiuso il 2008 con ricavi di poco superiori agli 1,1 miliardi di euro, mentre il risultato operativo si era attestato a 117,6 milioni, per una marginalità del 10,63%. A fine 2008 la posizione finanziaria netta era positiva per 195,9 milioni di euro. Sempre lo scorso anno la società aveva acquisito ordini per poco meno di 1,3 miliardi di euro, chiudendo l’esercizio con un portafoglio ordini di 3,14 miliardi.
Ansaldo-Sts ha fornito anche le stime per il 2012. In quell’esercizio il giro d’affari dovrebbe raggiungere gli 1,5 miliardi di euro, mentre il risultato operativo dovrebbe fermarsi a 165 milioni, con una marginalità inferiore al 10%.
Nel 2012 gli ordini annuali dovrebbero crescere a 2 miliardi di euro, mentre alla fine dell’esercizio il portafoglio ordine dovrebbe toccare i 5 miliardi.
Ansaldo-Sts ha chiuso i primi nove mesi del 2009 con ricavi per 827,7 milioni di euro, in aumento del 6,7% rispetto ai 775,7 milioni registrati negli stessi mesi dello scorso anno. Il risultato operativo è cresciuto del 7,8% e ha raggiunto gli 85,6 milioni di euro. Di conseguenza, la marginalità è salita dal 10,2% al 10,3%. Il periodo si è chiuso con un utile netto di 56 milioni di euro, +11,2% rispetto ai 50 milioni dei primi nove mesi del 2008. Nello stesso periodo le attività operative di Ansaldo-Sts hanno generato un flusso di cassa di oltre 80 milioni di euro, al netto degli investimenti.
A fine settembre
la posizione finanziaria netta era positiva per 246 milioni di euro, in forte miglioramento rispetto ai 195,9 milioni di inizio anno. Sempre a fine settembre il portafoglio ordini era cresciuto del 27,9% e aveva superato i 3,8 miliardi.
Non si sono fatte attendere le promozioni su Ansaldo-Sts.
Exane ha ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo, portandolo da 15,5 euro a 16 euro.
Banca Leonardo ha migliorato il rating e ora consiglia l’acquisto delle azioni. Il precedente giudizio era “Underweight” (sottopesare). La stessa banca d’affari ha incrementato a 16,3 euro il target price, sulle prospettive positive nel medio termine.
Mediobanca ha confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato) e il prezzo obiettivo di 16,5 euro, nonostante una limata del 3% alle stime sull’utile per azione per il triennio 2009/2011.
Una conferma, invece, da
Equita sim, che ha ribadito il target price di 16,6 euro e l’indicazione di acquisto delle azioni.
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