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Ancora vendite a Piazza Affari: affondano Fondiaria e Unipol

I mercati hanno risentito del pessimo dato sull’occupazione negli Stati Uniti a giugno. Sotto pressione la galassia Ligresti. In forte ribasso anche i bancari

di Edoardo Fagnani 6 lug 2012 ore 17:49
Piazza Affari e le principali borse europee in forte ribasso nell’ultima seduta della settimana. I mercati hanno risentito del pessimo dato sull’occupazione negli Stati Uniti a giugno. Intanto, nelle scorse ore, il consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge sulla spending review (revisione della spesa pubblica). Con gli interventi odierni il risparmio per lo Stato sarà di 4,5 miliardi per il 2012, di 10,5 miliardi per il 2013 e di 11 miliardi per il 2014. Sotto pressione la galassia Ligresti. Male Fondiaria-SAI e Unipol, dopo che le due compagnie hanno comunicato il prezzo delle azioni che saranno emesse nell'ambito dell'aumento di capitale che partirà il 9 luglio. Da segnalare anche il ribasso di Monte dei Paschi di Siena.
Il FTSEMib ha lasciato sul terreno il 2,53% a 13.732 punti, il minimo di giornata. Il FTSE Italia All Share è sceso del 2,44% a 14.698 punti. Performance negative anche per il FTSE Italia Mid Cap (-2,29%) e il FTSE Italia Star (-0,81%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è sceso a 1,52 miliardi di euro, rispetto ai 2,44 miliardi di ieri. Su 300 titoli trattati, 225 hanno terminato la giornata in territorio negativo, mentre i segni più sono stati 61. Invariate le restanti 14 azioni.
L’euro è sceso a 1,23 dollari, dopo il dato sull’occupazione negli Stati Uniti. L’oro vale 1.585 dollari.

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Sotto pressione la galassia Ligresti. Fondiaria-SAI ha registrato un tonfo del 17,2% a 67,9 euro, dopo essere rimasta sospesa per eccesso di ribasso per buona parte della giornata. La Consob ha dato il via libera al progetto di integrazione tra il gruppo Premafin-Fondiaria e Unipol (-10,6% a 15,64 euro). In particolare, la commissione ha segnalato che non risulta applicabile l’obbligo di lanciare un'OPA “a cascata” sulle azioni della controllata Milano Assicurazioni (-10,2% a 0,243 euro). Intanto, Fondiaria-SAI e Unipol hanno comunicato che, non essendo ancora stato ultimato l'iter autorizzativo per la pubblicazione dei prospetti informativi relativi all'aumento di capitale delle due compagnie, le due operazioni non potranno avere inizio lunedì 9 luglio secondo la tempistica prevista. In mattinata Fondiaria-SAI aveva comunicato che le azioni ordinarie relative all’aumento di capitale sarebbero state emesse a un prezzo unitario di un euro. Unipol, invece, aveva deciso di emettere i nuovi titoli a un prezzo di 2 euro per azione.
Generali ha registrato un ribasso del 2,26% a 9,94 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole24Ore il colosso triestino starebbe valutando la cessione della controllata svizzera BSI, attiva nel settore del private banking. Secondo gli analisti, questa cessione potrebbe portare nelle casse di generali fino a 2 miliardi di euro. Per ora i vertici di Generali non hanno voluto commentare queste indiscrezioni.

Vendite sui bancari.
Monte dei Paschi di Siena ha perso il 4,23% a 0,181 euro. Il Corriere della Sera ha intervistato l’amministratore delegato, Fabrizio Viola. Il manager ha dichiarato che nel triennio saranno quasi integralmente rimborsati i Tremonti Bond che serviranno per rafforzare la struttura patrimoniale dell’istituto. Inoltre, Viola non esclude l’ingresso di nuovi azionisti nel capitale della banca: a questo proposito il manager vedrebbe con favore l’arrivo di un fondo sovrano accanto alla Fondazione MPS. Intanto, gli analisti di Cheuvreux hanno ripreso la copertura su Monte dei Paschi di Siena con un prezzo obiettivo di 0,16 euro e un giudizio “Underperform” (farà peggio del mercato). Banca IMI, invece, ha tagliato da 0,3 euro a 0,18 euro per azione la valutazione sulla banca toscana, alla luce dei nuovi target finanziari dell’istituto. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere).
IntesaSanpaolo è scesa del 3,07% a 1,012 euro. Gli stessi analisti di Cheuvreux hanno migliorato il giudizio sull’istituto guidato da Enrico Cucchiani, portandolo da “Underperform” (farà peggio del mercato) ad “Outperform” (farà meglio del mercato).
Unicredit ha ceduto il 5,41% a 2,66 euro. Sempre Cheuvreux ha tagliato da 3,7 euro a 3,1 euro il prezzo obiettivo sulla banca guidata da Federico Ghizzoni, in seguito alla riduzione delle stime sull’utile per azione per il biennio 2012/2013. Gli esperti hanno confermato il rating “Underperform” (farà peggio del mercato).
Performance peggiore per Mediobanca (-6,27% a 3,11 euro).

Commenti dal 1 al 1
(1)

Roberto mercoledì, 11 luglio 2012

Aumento capitale UNIPOL

Quale piccolo azionista UNIPOL non ho alcuna intenzione di aderire all'aumento di capitale. UNIPOL nel 2010 ha fatto un aumento di capitale da 500 milioni di euro, non ha più distribuito dividendi ed ha registrato perdite, oggi si vorrebbero raccogliere la bellezza di 1,1 miliardi di euro per una ennesima operazione che reputo fallimentare. Quando se ne va questa dirigenza di via Stalingrado ? Bene la CONSOB a porre un freno a questa continua rapina ai piccoli risparmiatori.

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