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Analisi Tecnica - Il mercato rimane in attesa

Continua il momento di pausa per l'S&P/Mib che, anche nella seduta di ieri, non ha fornito sostanziali indicazioni sulla direzione del prossimo movimento. L'unica conferma avuta è quella riguardante l'importanza dell'area 17.800-18.000 punti come livello di riferimento...

di Mauro Introzzi 4 feb 2009 ore 14:16
Continua il momento di pausa per l'S&P/Mib che, anche nella seduta di ieri, non ha fornito sostanziali indicazioni sulla direzione del prossimo movimento. L'unica conferma avuta è quella riguardante l'importanza dell'area 17.800-18.000 punti come livello di riferimento di questa settimana e – non è escluso – forse anche della prossima. Nessun dato rilevante anche per quanto riguarda i volumi di negoziazione, in leggero recupero ma comunque inferiori alla media dell'ultimo periodo: i contratti scambiati sono stati 192.000 per un controvalore circa pari a 1,57 miliardi.
Le prime fasi di contrattazione di oggi, invece, hanno visto l'indice spingersi proprio a ridosso del livello-chiave, fino a chiudere il gap lasciato aperto ad inizio settimana (come ipotizzato due giorni fa), senza però modificare l'impostazione tecnica corrente.

analisi-indice-04feb09

In tale fase anche i titoli forniscono pochi segnali rilevanti, limitandosi a prolungare le fasi di congestione/contrazione che attraversano. A tal riguardo si segnalano le situazioni di Banca Popolare di Milano, Italcementi e Autogrill.

Sul primo i prezzi hanno iniziato una fase di contrazione a ridosso della soglia dei 4 euro, dopo il rimbalzo sul supporto individuato dal minimo del 10 ottobre 2008. La giornata di ieri si è conclusa con la formazione di un'inside candle e nella prima parte della seduta odierna il titolo ha ristretto ulteriormente il range di oscillazione: se si considerano anche i volumi in deciso calo, si può ipotizzare un breakout già nelle prossime sedute. Le probabilità sono a favore di un breakout rialzista, con un target posto in area 4,4 euro (a chiusura del gap lasciato aperto a metà gennaio); in caso contrario i prezzi verrebbero spinti fino a quota 3,75 euro.

Fase di contrazione interessante anche sul titolo Italcementi
. Dopo il ribasso registrato nel mese di gennaio, il trend ha infatti trovato un valido ostacolo nella soglia psicologica dei 7 euro: attualmente i prezzi si muovono in un range sempre più ridotto, accompagnati da volumi in calo nelle ultime sedute. La figura presenta implicazioni ribassiste, con un target primario posto in area 6 euro; in caso di breakout rialzista, invece, i prezzi verrebbero proiettati in area 8 euro.

Situazione molto simile anche per Autogrill.
Come nel caso precedente, i prezzi hanno iniziato una fase di contrazione accompagnata da volumi in calo: un'eventuale rottura ribassista (più probabile) permetterebbe ai prezzi di continuare il trend ribassista all'interno del quale la figura è inserita, con un target posto a quota 3,7 euro; in caso di rottura rialzista, invece, il target sarebbe posto a 0,50 euro dal livello del breakout.

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