Spicca il balzo di
Fiat (+3,5% a 10,36 euro). Il Credit Suisse ha rimosso la società automobilistica dalla propria lista dei titoli preferiti, in seguito alla performance messa a segno negli ultimi due mesi. Gli esperti della banca svizzera hanno una valutazione di 13 euro. Mediobanca, invece, ha incrementato a 15 euro il target price su Fiat dal precedente 14,5 euro (fissato lo scorso 13 ottobre), sulle prospettive di un miglioramento della generazione di cassa. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato). Al contrario, Deutsche Bank consiglia l’acquisto di Fiat. Intanto, il numero uno del gruppo, Sergio Marchionne, ha dichiarato che non esclude la possibilità di chiudere stabilimenti in Italia, a causa dell’andamento del settore automobilistico.