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A2A, dividendo straordinario nel 2011

di Mauro Introzzi 30 mar 2011 ore 15:32
La utility lombarda ha chiuso il 2010 con ricavi pari a 6,04 miliardi di euro, in crescita dell’11,8% rispetto all’esercizio 2009. Il margine operativo lordo dell’esercizio è risultato pari a 1,04 miliardi, in miglioramento di 17 milioni di euro (+2%) rispetto al risultato 2009. Il risultato operativo netto è stato invece pari a 498 milioni di euro, in calo dai 609 milioni di euro del 2009. L’utile netto dell’esercizio di pertinenza del gruppo, dedotto l’utile di pertinenza di terzi azionisti, è quindi risultato pari a 308 milioni di euro, in crescita dagli 80 milioni di euro dell'anno precedente.
La posizione finanziaria netta, in rosso per 3,89 miliardi di euro a fine 2010 è migliorata di 751 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2009.

Il consiglio di destione ha formulato la proposta di distribuzione di un dividendo per azione ordinaria pari a 0,06 euro, corrispondente ad un pay out di circa il 60%, percentuale. Quota che si intende adottare anche per i prossimi esercizi. Il dividendo ordinario verrà posto in pagamento il 23 giugno 2011, con data di stacco cedola al 20 giugno 2011.
La nota del gruppo indica anche che, in considerazione dei positivi risultati straordinari connessi alla cessione di partecipazioni non strategiche, il consiglio di gestione sottoporrà ai soci la proposta di un dividendo addizionale non ricorrente pari a 0,036 euro per azione ordinaria da porsi in pagamento il 24 novembre 2011 con data stacco cedola il 21 novembre 2011.
TAG: a2a , bilancio 2010 , dividendi Quotazioni: A2A

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