Chiusura negativa a Piazza Affari, in una seduta molto volatile, nel giorno in cui la BCE ha tagliato di 25 punti base i tassi di interesse. Il saggio di riferimento, quindi, è sceso all’1%, il livello minimo da quando è operativo l’istituto centrale europeo. Sulle montagne russe i bancari, in attesa dei risultati degli stress test degli istituti statunitensi. A due velocità i petroliferi. Chiusura negativa per Telecom Italia, nel giorno della diffusione dei risultati trimestrali. Spicca il forte ribasso di Fiat. L'
S&P/Mib ha perso l’1,44% a 19.814 punti, dopo un massimo a 20.676 punti, mentre il
Mibtel è sceso dell’1,11% a 15.642 punti. In rosso anche il
Midex (-0,62%) e l'
AllStars (-0,4%).
Il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 5,11 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 4,29 miliardi di ieri. Su 348 titoli trattati, 157 hanno registrato una performance positiva, mentre i ribassi sono stati 179. Invariate le restanti 12 azioni. In rosso anche le principali borse europee.