La rottura della resistenza statica e psicologica dei 17.000 punti, avvenuta contestualmente alla realizzazione di nuovi massimi da parte del DOW JONES, sta producendo effetti tutto sommato positivi per il listino milanese. La conferma del fatto che si tratti di un movimento potenzialmente importante, viene dall’osservazione dei titoli che sono oggetto di maggiore attenzione: se fino a poche sedute fa assistevamo a “temi isolati” su singoli titoli solitamente meno trattati, oggi notiamo una fase di sostanziale liquidazione di queste posizioni a beneficio delle blue chips.
Il tutto sembrerebbe confermare una…





