Euro/usd – Ftse mib – Bund del 1 settembre 2010
Dopo una corroborante pausa estiva nel riprendere la pubblicazione delle nostre analisi, ci sembra opportuno dare un’occhiata alla situazione complessiva dei mercati finanziari.
In particolar modo, come visibile sul grafico allegato, valuteremo il posizionamento di tre mercati notoriamente correlati fra di loro, dal cui posizionamento grafico-tecnico riusciremo a trarre valide indicazioni utili ad allocare correttamente le nostre risorse finanziarie.
Cominciando dal cross EUR/USD (primo grafico a sinistra su scala a 4 ore…) appare pronto a confermare l’ipotesi di un deciso rafforzamento se nelle prossime ore dovesse riuscire a superare la prima resistenza posta in area 1.2745, con possibile estensione verso l’area 1.2900. Solo un deciso indebolimento sotto area 1.2625 negherebbe questo scenario rialzista con conseguente rapido approdo in area 1.2450. Operativamente quindi consigliamo di mantenere un posizionamento LONG, con possibilità di rafforzamento della posizione in caso di nuovi massimi sopra 1.2750.
Passando all’indice azionario FTSE MIB, osserviamo una forte correlazione con l’andamento dell’EUR/USD, anche se appare in leggero ritardo nel fornire un segnale long. Il superamento di area 19.800 e successivamente 20.000 dovrebbero comunque essere oramai prossimi, con potenziale target in area 21.000. Anche in questo caso solo una violazione dei recenti minimi in area 19.200 annullerebbe tale ipotesi rialzista.
Operativamente il consiglio è di posizionarsi LONG, rafforzando la posizione su chiusura daily sopra i 20.000 punti.
Quanto al BUND, infine, (ultimo grafico a sinistra…) non poteva che avere un andamento grafico esattamente opposto a quello dei listini azionari; in quanto bene rifugio per eccellenza ha vissuto un fortissimo apprezzamento durante le recenti discese dei mercati azionari e, conseguentemente, appare pronto a “subirne” il potenziale ed auspicato recupero.
Operativamente consigliamo di attendere la rottura di area 133.90 prima di posizionarsi al ribasso, con primo target SHORT ipotizzabile in area 133.





