SoldiOnline

AZIONARIO ITALIA: è il momento di comprare?

Non c’è dubbio che parlare di acquisti dopo i recenti ribassi sembri frutto di una forte insolazione, peraltro giustificata dalle temperature africane di questi giorni, ma se c’è una cosa che ha caratterizzato l’andamento dei mercati negli ultimi decenni è stata la loro ciclicità, con fasi di crisi a cui sono sempre seguite grandi recuperi.

Certo l’errore più consueto fra gli investitori è sempre stato quello di vendere sui minimi e comprare sui massimi, così come “afferrare un coltello che cade” non è una grandissima intuizione, ma non c’è dubbio che in questo periodo si stiano creando delle situazioni di acquisto particolarmente interessanti, e forse vale la pena spendere qualche riga sull’argomento.

La follia degli ultimi mesi ha “riportato sulla terra” titoli decisamente sopravvalutati ma la nostra sensazione è che si sia andati anche oltre…

GENERALI, ad esempio, capitalizza ben al di sopra del proprio valore borsistico, avendo in portafoglio un patrimonio immobiliare che da solo vale più del “mercato”. Idem dicasi per MEDIOBANCA e tanti altri ancora, ma la paura ha preso il sopravvento e sembra che la logica e la lungimiranza non siano più presenti sul mercato.

A prescindere da queste valutazioni, più o meno soggettive, ci sembrano “graficamente” interessanti sia ENEL che FIAT, che negli ultimi tempi hanno subito pesanti ridimensionamenti delle loro quotazioni.

Come visibile sui grafici allegati, infatti, ambedue presentano una figura di potenziale “divergenza rialzista”, configurazione grafica a noi particolarmente cara e solitamente molto affidabile.

Quanto al resto del listino, appare decisamente sottovalutato, se non altro per la velocità e l’angolazione della discesa che appaiono difficilmente sostenibili (sempre rifacendoci al passato…) e quindi un rimbalzo di una certa consistenza, magari con un classico “reversal V” ci potrebbe stare.

Dopo questa iniezione di ottimismo, ritorniamo con i piedi per terra e osserviamo il posizionamento “tecnico” dei primi dieci titoli dell’indice FSTE MIB secondo il nostro trading system SHARK:

La tabella allegata parla chiaro e indica SHORT su tutti, con livelli di inversione (BUY LONG) ancora lontani diversi punti percentuali, ma in continuo adeguamento.

Enel anche sotto questo punto di vista è il più vicino all’inversione long (mancano circa 3 punti percentuali di rialzo…)  e conferma la view positiva che abbiamo sul titolo anche dal punto di vista grafico.

A conferma della bontà di questo approccio, evidenziamo che i titoli più distanti da una potenziale inversione al rialzo rimangono i bancari, con UNICREDIT e INTESA che dovrebbero crescere di più di 20 punti percentuali dai valori attuali prima di ritornare “comprabili”.

In conclusione, il blocco delle vendite allo scoperto (che molti aggireranno vendendo futures ed opzioni sull’indice…), il ritorno di molti “operatori vacanzieri” nelle sale operative, il risveglio dei politici nostrani e non, potrebbero creare delle buone opportunità di recupero nei prossimi giorni e, forse, bisognerebbe iniziare a prepararsi.

Magari non con un intervento secco ma un “pac giornaliero di accumulo sull’azionario” potrebbe non essere una cattiva idea, soprattutto considerando il fatto che nel caso le cose non vadano come vorremmo il valore dei titoli in portafoglio sarà solo una delle nostri fonti di preoccupazione e forse neanche la più importante…

Buon trading a tutti

Pietro Paciello

Ti è piaciuto questo articolo? Seguici su Facebook!

VN:F [1.9.1_1087]
Gradimento: 0.0/10 (0 voti)
1 Commento

Una risposta a “AZIONARIO ITALIA: è il momento di comprare?”

  1. sara prestiti online dice:

    15 nov 2011 alle 10:27

    Molto interessante e utile, grazie.


Lascia un commento