E’ fallito anche l’ultimo, ennesimo tentativo di formare un governo (questa volta tecnico) in Grecia, dopo il frammentario esito delle urne del 6 maggio: dopo l’accenno di rimbalzo successivo alla diffusione di un Pil tedesco al di sopra del consensus (con la statistica preliminare per il primo trimestre 2012 che ha evidenziato una crescita dello 0,5% su base congiunturale), le borse hanno virato con decisione verso il basso, nonostante il rischio di un mancato accordo per la formazione del governo in Grecia (e quindi di nuove elezioni in giugno, verosimilmente…» leggi tutto
Gli indici in Europa, complice la tornata di dati di questa mattina particolarmente negativa, hanno continuano la correzione partita durante la seduta di ieri. In 3 sedute il nostro Ftse Mib ha bruciato i guadagni delle ultime 2 settimane, tornando nei pressi della MM di medio periodo (analisi su chart daily), indicatore poco al di sotto del quale transita anche la MM200 che rimane cmq ancora inclinata al ribasso, anche se vediamo un processo di appiattimento della curva in atto. Ipotizzando la tenuta di questo livello (quindi area 16 mila),…» leggi tutto
Finiscono i primi due mesi di questo 2012, e qui in sala iniziamo a tirare le somme di quello che è accaduto finora, cercando di capire quello che i mercati ci riserveranno nella restante parte dell’anno.
EURODOLLARO
Partiamo come al solito dal cambio principale, l’eurodollaro. Dopo la mancata rottura del supporto in area 1.2630, l’euro ha recuperato posizioni sul dollaro statunitense nel corso della prima parte del 2012, complice la minore avversione al rischio dovuta al recupero dei dati macro e allo sblocco della seconda tranche di aiuti alla…» leggi tutto
Momento interessante sul valutario: il cambio eurodollaro si trova ormai dal 25 gennaio all’interno di un canale compreso tra il supporto chiave posto in area 1.3028 e la resistenza situata sopra soglia 1.3220; la volatilità rimane molto ampia, con oscillazioni dal floor al ceiling di questo canale anche nell’arco di una stessa seduta. Molto probabile, a livello tecnico, una rottura di tale canale, probabilmente già questa settimana, con l’incontro di giovedì della BCE (e relativa comunicazione sui tassi: questi sono sì attesi fermi per febbraio, ma dal comunicato potrebbero emergere…» leggi tutto
L’euro prova a ripartire di slancio, dopo il pesante crollo registrato venerdì scorso nei confronti del dollaro statunitense e delle altre principali valute come lo yen e la sterlina. Dopo la tenuta del doppio minimo in area 1.2620, la valuta unica è riuscita a riprendersi grazie a una serie di notizie (su tutte il sorprendente zew tedesco di martedì mattina) e a ricoperture tecniche/prese di profitto sulle posizioni short (che al momento rimangono sui massimi storici in quanto a volumi), portandosi stabilmente sopra area 1.28 contro dollaro statunitense nel corso…» leggi tutto
Il cambio eurodollaro rimane sopra il minimo di 11 mesi toccato due settimane fa. In un analisi di breve periodo, tecnicamente l’euro rimane su un sentiero moderatamente rialzista, sostenuto da una trendline ascendente che continua a sostenere la ripresa della divisa unica dal minimo toccato in area 1.2950. Al momento siamo al test della resistenza posta in area 1.3080, difficile però che per la seduta in corso il cambio vada oltre area 1.312: per capire se il cambio possa a breve tornare (e rimanere) sopra 1.3230, valore spartiacque bisognerà…» leggi tutto
Quali regali ci farà trovare il mercato sotto l’albero durante queste sedute pre e post natalizie? Quali saranno gli spunti da qui alle prima decade di gennaio 2012?
L’euro rimane sempre sotto pressione, ma almeno a giudicare dalla configurazione tecnica, il trend ribassista sembra essersi arrestato dopo il nuovo scivolone di settimana scorsa: il supporto a 1.2978 sembra al momento aver retto, e seppur con una forte volatilità, il cambio sembra aver ripreso un sentiero moderatamente rialzista, che al momento lo sta mantenendo al di sopra della soglia psicologica…» leggi tutto
Si respira finalmente questa settimana. Gli spread dei decennali tra bund e periferia europea sono lontani dai massimi registrati nelle scorse settimane, e i listini azionari europei (sebbene oggi abbiano registrato una seduta altalenante, con perdite nel finale) hanno rimbalzato con un discreto vigore questo inizio di ottava. Ieri sera il parlamento ellenico ha dato via libera a una tassa sulla proprietà immobiliare, uno dei nuovi provvedimenti di austerity volto a convincere gli ispettori della Troika del suo impegno a consolidare il proprio bilancio, mentre Angela Merkel ha espresso…» leggi tutto





