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Vertice a Parigi tra Italia e Francia
Il primo vertice internazionale del 2012 del presidente del Consiglio Mario Monti si è svolto venerdì scorso a Parigi, in cui ha incontrato il ministro dell’Industria francese Eric Besson, il premier francese François Fillon, il Presidente francese Nicolas Sarkozy, mentre ministro dello Sviluppo economico e delle infrastrutture e trasporti Corrado Passera ha incontrato il ministro Besson, il vicepresidente della Commissione UE Antonio Tajani e ha partecipato a Parigi al convegno “Nouveau monde”.Monti e Sarkozy hanno concordato sia sulla necessità di equilibrare la disciplina di bilancio europea (fiscal compact) e cercheranno di convincere la Cancelliera tedesca Angela Merkel a non insistere sulla riduzione del debito al 60% del Pil di ogni Paese sia su margini di operatività più ampi per la Bce, al fine di rafforzare la credibilità dei Paesi dell’Eurozona ed in particolare quella dei paesi più in crisi, come lo è ancora l’Italia. Monti incontrerà la Cancelliera tedesca mercoledì prossimo e il 18 gennaio incontrerà a Londra il primo ministro britannico David Cameron. I prossimi appuntamenti internazionali a livello europeo saranno il minivertice a tre a Roma che con la Cancelliera tedesca Merkel e il Presidente francese Sarkozy per il 20 gennaio, il vertice dell’Eurogruppo del 23 gennaio e il Consiglio europeo del 30 gennaio prossimo.
Il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, ha partecipato a Parigi al convegno “Nouveau monde” (in cui ha parlato anche Monti) trattando degli sviluppi dell’accordo per la riorganizzazione della società italiana Edison con il gruppo francese Edf, che acquisterà il 50% della holding Transalpina di Energia da Delmi, arrivando quindi a detenere complessivamente l’80,7% di Edison. Un altro punto importante del discorso di Passera ha riguardato realizzazione del gasdotto Galsi il quale è sostenuto dagli azionisti, Sonatrach, Edison, Enel, Sfirs e Gruppo Hera. Per quanto riguarda il tratto italiano (Porto Botte in Sardegna fino a Piombino) collaborerà al progetto la Snam Rete Gas che ne diventerà proprietaria ed operatrice. Il ministro italiano ha ribadito poi la bontà della Manovra Monti e che adesso è ora per l’Italia di attivare la crescita attraverso la riforma fiscale della concorrenza e delle infrastrutture ed investimenti nell’istruzione, nella ricerca e nella giustizia.
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