Si è conclusa nella giornata di ieri, la due giorni di incontri tra gli esponenti del Governo e le parti sociali sulla riforma del mercato del lavoro ed in particolare sulla spinosa questione dell’articolo 18. Nella prima giornata di incontri c’è stato un nulla di fatto ed in particolare sulla questione delle risorse necessarie per la cassa integrazione più controllata e per l’assicurazione sociale per l’impiego, per cui hanno espresso forti preoccupazioni le organizzazioni sindacali e delle imprese per l’adeguamento delle coperture. Il ministro del Lavoro Elsa Fornero ha garantito…» leggi tutto
Nella serata di ieri al teatro Smeraldo di Milano si è svolto il dibattito organizzato dall’associazione culturale Libertà e Giustizia per festeggiare i suoi primi 10 anni e per discutere del manifesto “Dipende da Noi” scritto da Gustavo Zagrebelsky il 23 febbraio scorso e sottoscritto nel web da oltre 35 mila firmatari tra cui Roberto Saviano, Sandra Bonsanti, Stefano Rodotà, Lella Costa, Giuliano Pisapia, Umberto Eco, Lorenza Carlassare, Roberta De Monticelli, Concita De Gregorio, Giuliano Turone, Roberta De Monticelli, Michele Ainis, Ernesto Bettinelli ecc. Il manifesto scritto da Gustavo Zagrebelsky…» leggi tutto
In occasione dell’8 marzo vorrei parlare del ruolo sempre più importante delle donne in questo periodo di crisi ed in particolare sul tema del lavoro, dove al tavolo delle trattative sulla questione dell’articolo 18 stanno decidendo 3 donne: Emma Marcegaglia, Susanna Camusso, Elsa Fornero, che rappresentano l’industria, il maggiore sindacato italiano e il Governo.
Domenica scorsa sono stati pubblicati i dati Eurostat sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti europei, che lavorano presso aziende dell’industria o dei servizi con almeno 10 dipendenti. Su questi risultati però c’è stata la smentita di Palazzo Chigi, che ha precisato in un comunicato stampa che i dati utilizzati dall’Eurostat per l’Italia, sono riferiti al 2006 e non al 2009 come è stato fatto per gli altri paesi europei. Secondo l’elaborazione dell’Istat sui dati dell’Eurostat riferiti al 2008, un lavoratore dipendente italiano guadagna una paga lorda media pari a 29.653 euro…» leggi tutto
In questi giorni il ministro della Pubblica amministrazione Patroni Griffi ha continuato la sua operazione trasparenza, facendo pubblicare online gli stipendi dei dirigenti pubblici. I manager pubblici più pagati sono risultati: il Capo della polizia Antonio Manganelli (621.253 euro), il Ragioniere generale dello Stato Mario Canzio (562.331 euro), il Capo dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Franco Ionta (543.954 euro) e il Capo gabinetto del ministero dell’Economia Vincenzo Fortunato (536.906 euro). La lista dei 60 nomi che è stata pubblicata dal ministro Patroni Griffi non è completa ma è stata comunque richiesta dalle…» leggi tutto





