Il made in Italy dichiara guerra alla contraffazione
Si è svolto il 7 luglio scorso a Roma e in molte altre città italiane la Giornata Nazionale Anticontraffazione dei prodotti made in Italy. Queste manifestazioni sono state organizzate da Confindustria, il Ministero dello Sviluppo Economico e da quello delle Politiche Comunitarie. I dati sulla contraffazione nel mondo sono davvero sorprendenti.
Secondo il WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) il commercio dei prodotti contraffatti, è stimato attorno al 7% del commercio mondiale per un valore complessivo di 200 miliardi di dollari. Per quanto riguarda il made in Italy il Censis ha stimato che i danni che la contraffazione produce alla nostra economia si aggirano attorno ai 18 miliardi di euro, con un fatturato annuo di 7 miliardi di euro, con una perdita per il fisco di 5 miliardi di euro, e di 130 mila posti di lavoro.
La lotta alla contraffazione dei prodotti made in Italy va comunque avanti. I dati riportati dalla Guardia di Finanza nel 2009 parlano di 13 milioni di pezzi sequestrati. Sempre nel 2009 con la Legge Sviluppo si sono inasprite le sanzioni penali con un massimo di 6 anni per chi appartiene a organizzazioni criminali, si è introdotto il reato di contraffazione agro-alimentare, si è istituito nelle sedi ICE 14 desk contro la contraffazione e si è istituito il Consiglio Nazionale Anticontraffazione. Dei risultati importanti si sono ottenuti nella lotta alla contraffazione dei prodotti farmaceutici. Già dal 2003 veniva utilizzato il sistema di tracciabilità del farmaco con un lettore ottico, il quale comunicava alla banca dati del farmaco le fasi di vita del prodotto. Negli ultimi tempi però, la battaglia da combattere per questi tipi di prodotti sono gli acquisti online dei farmaci illegali.
Nella lotta alla contraffazione dei prodotti made in Italy c’è ancora tanto da fare, questo concetto è stato ribadito dalla Presidentessa di Confindustria Marcegaglia agli incontri di Roma, ribadendo l’importanza di codici etico di condotta, e dell’importanza di un azione comune a livello europeo.





