La Manovra Economica non proroga la Tremonti Ter
Il Governo nella Manovra Economica Finanziaria ha già fatto una vittima illustre per quanto riguarda le agevolazioni alle imprese. La Tremonti Ter che è scaduta il 30 giugno scorso, non verrà prorogata per i prossimi 6 mesi come è stato auspicato dalle imprese italiane e dalla stessa Confindustria. Negli emendamenti proposti, sia dalla maggioranza che dalle opposizioni, si è parlato di un costo di 600 milioni di euro, previsti per la Tremonti Ter mentre in realtà il costo necessario previsto è stato di 1,5 miliardi di euro.
Inoltre ci sono state altre questioni ancora da discutere, come il possibile tetto agli investimenti e la durata della detassazione sugli investimenti. Per quanto riguarda gli incentivi alle imprese sono in discussione nella Manovra Economica Finanziaria anche altri punti importanti, gli articoli 31 (compensazioni dei crediti e dei debiti fiscali), 38 (riscossione), 45 (i certificati verdi e stazioni sperimentali) del D.L. 78/2010. La Tremonti Ter in questo periodo di crisi globale è stata fin dalla sua nascita nell’estate del 2009 necessaria a molte Pmi per rilanciarsi sul mercato attraverso la detassazione degli utili per investimenti in macchinari durevoli.
La proroga della Tremonti Ter è stata chiesta da moltissime Pmi proprio per la capacità di aiuto di quest’ultima alle imprese, attraverso la possibilità di effettuare nuovi investimenti. La Tremonti Ter è una particolare forma di agevolazione per le imprese di alcuni settori, attraverso l’esclusione dalla tassazione degli utili di impresa (Irpef, Ires), del 50% del costo di acquisto del valore degli investimenti in macchinari ed apparecchiature. La deduzione del 50% non è soggetta ad imposta, e riguarda quei nuovi macchinari e quelle attrezzature che fanno parte della divisione 28 della tabella ATECO, approvata dalla Agenzia delle Entrate il 16 novembre del 2007, ed è stata utilizzata come agevolazione sugli investimenti dal 1° luglio 2009 fino alla scadenza della Tremonti Ter ( 30 giugno 2010).





