La scorsa settimana a Palazzo Madama si è deciso di intervenire a favore del taglio (presunto) degli stipendi dei senatori. In realtà al Senato hanno solo toccato l’aumento di stipendio derivato dal passaggio del sistema previdenziale del vitalizio a quello contributivo, per un ammontare annuo di risparmio di circa 6 milioni di euro. Anche a Palazzo madama c’è stato il taglio del 10% sulle indennità d’ufficio come è stato fatto precedentemente a Montecitorio. Per quanto riguarda i rimborsi spesa, sono stati eliminati quelli relativi ai parenti, conviventi, mogli e affini…» leggi tutto
Nella giornata di ieri è stato approvato alla Camera il decreto milleproroghe, con 449 voti favorevoli (Pdl, Pd, Terzo Polo, Popolo e Territorio), 78 contrari (Lega Nord, Idv e 2 deputati di Noi Sud) e 11 astenuti. Il testo dovrà ora passare al Senato per la sua approvazione definitiva, anche se molto improbabile, perché il provvedimento potrebbe essere nuovamente modificato a Palazzo Madama e quindi ritornare al voto di Montecitorio. Il decreto milleproroghe viene approvato dal Governo verso la fine dell’anno per intervenire su tutta una serie di scadenze che…» leggi tutto
Nella giornata di ieri l’ufficio di presidenza di Montecitorio ha deliberato la diminuzione del trattamento economico dei 630 deputati, il quale sarà alleggerito di 1300 euro lordi (700 netti). Il taglio alle indennità parlamentari andrà a confluire in un apposito fondo della Camera a tutela di eventuali ricorsi da parte dei deputati. In realtà il passaggio dal vitalizio al nuovo sistema previdenziale (contributivo pro rata) avrebbe portato un alleggerimento delle trattenute previdenziali, facendo paradossalmente aumentare l’importo della indennità, con il conseguente aumento del netto in busta paga. Per quanto riguarda…» leggi tutto
L’agenzia americana di rating, Fitch, ha declassato in questi giorni 5 paesi dell’Eurogruppo, che erano già stati messi sotto osservazione (in credit watch negativo) il 16 dicembre scorso. I paesi declassati sono: Italia (da A+ a A-), Belgio (da AA+ a AA), Cipro (da BBB a BBB-), Slovenia (da AA- a A) e Spagna (da AA a A), mentre è stato confermato il rating dell’Irlanda a BBB+.
La valutazione di Fitch sull’Italia non è stata per fortuna così negativa come quella di due settimane fa di Standard & Poors che…» leggi tutto
Nei vertici dell’Eurogruppo e dell’Ecofin che si sono svolti a Bruxelles il 23-24 gennaio 2012 si è discusso principalmente dei fondi salva stati necessari a combattere la crisi dell’euro i cui paesi maggiormente colpiti sono la Grecia, l’Irlanda e il Portogallo. Nei vertici è stato deciso di far partire l’Esm (meccanismo europeo di stabilità) all’inizio di luglio 2012 invece che nella seconda metà del 2013 come era stato inizialmente deciso. L’Esm è un organizzazione intergovernativa inquadrata nelle leggi del diritto internazionale, il cui statuto sarà pronto entro febbraio e avrà…» leggi tutto
In settimana la Consulta ha reso noto le motivazioni per cui il 12 gennaio scorso è stata bocciata la richiesta di ammissibilità dei due referendum abrogativi che avevano ottenuto un favore popolare di ben 1,2 milioni firme. il primo quesito è stato proposto sulla questione della legittimità costituzionale della legge Porcellum e favorevole al ritorno della legge Mattarellum, mentre il secondo quesito è stato proposto, chiedendo soltanto l’abrogazione di parti della legge Porcellum. La Consulta li ha bocciati entrambi per contraddittorietà e per assenza di chiarezza degli stessi e perché…» leggi tutto
La scorsa settimana il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto sulle liberalizzazioni, diviso in 44 articoli. Con questo decreto il Governo ha dato inizio alla fase due del suo programma, che prevede nel breve periodo di portare l’economia nazionale fuori dalla recessione, mentre per quanto riguarda il medio e lungo periodo gli obiettivi dell’esecutivo prevedono di portare l’Italia ai ritmi di crescita degli altri paesi dell’Eurozona. La recessione è una fase economica che può essere analizzabile in un periodo relativo ad almeno due trimestri, in cui…» leggi tutto





