Tra tutti i valori finanziari europei, quello che di gran lunga ha mantenuto maggiormente il suo valore è l’Euro.
Dall’inizio della crisi nel secondo trimestre 2010 infatti, i listini azionari europei hanno aperto un enorme “gap” negativo rispetto agli altri principali listini azionari mondiali tra i 20 e i 30 punti percentuali. Anche i titoli obbligazionari hanno mediamente subito forti riduzioni di prezzo (ad eccezione ovviamente di quelli tedeschi e olandesi), come ben sanno molti risparmiatori italiani.
La valuta europea invece ha sostanzialmente mantenuto il suo valore contro le…» leggi tutto




