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Le Guide di SoldiOnline.it

Obbligazioni: una guida sui rating

Una guida dettagliata sui rating delle agenzie specializzate. Categorie, rischi e percentuali di default

Mauro Introzzi martedì, 6 ottobre 2009 - 15:34
Il rating
Il rating è un giudizio, condotto da alcune società specializzate, sulla "salute finanziaria” di imprese, Stati e istituzioni pubbliche che emettono un’obbligazione. Questa valutazione è condotta sulle capacità degli emittenti di poter rimborsare il capitale a scadenza e di poter pagare in modo regolare gli interessi dovuti.
I rating sono richiesti dalle società emittenti, a pagamento, e sono condotti attraverso criteri standardizzati che si basano sul confronto con altre realtà operanti nei medesimi settori.
Per le imprese esistono normalmente due rating, uno a breve e l’altro a lungo, mentre per gli Stati sono previste altrettante categorie, e giudizi su debito estero e debito domestico.

Come si nota dallo schema seguente esiste una certa equivalenza tra i giudizi delle diverse società. Ciò non esclude comunque che le principali società possano avere opinioni differenti sullo stesso emittente. Tali situazioni non sono infrequenti, anzi.

Le categorie dei rating
Esiste una linea di demarcazione tra le categorie di rating, individuabile tra il giudizio BBB-/Baa3 e quello BB+/Ba1. Le valutazioni superiori sono chiamate anche “investment grade” e caratterizzano la tipologia di bond tipicamente acquistata dalla maggioranza degli investitori istituzionali, fondi obbligazionari su tutti. La categoria inferiore contraddistingue i “non investment grade”, prede tipicamente di un numero più ristretto di investitori, principalmente i fondi specializzati nell’high yield.

Tabella 1: i giudizi delle principali agenzie di rating

Categoria

S&P

Moody's

Fitch

% default*

Rischio

Investment grade (o categoria "investimento")

AAA Aaa AAA 0,01% Minimo
AA+ Aa1 AA+ 0,02% Modesto
AA Aa2 AA 0,03%
AA- Aa3 AA- 0,04%
A+ A1 A+ 0,05% Medio Basso
A A2 A 0,07%
A- A3 A- 0,09%

Investment grade inferiore

BBB+ Baa1 BBB+ 0,13% Accettabile
BBB Baa2 BBB 0,18%
BBB- Baa3 BBB- 0,30%

Non investment grade (o categoria "speculativa")

BB+ Ba1 BB+ 0,50% Accettabile con attenzione
BB Ba2 BB 0,90%
BB- Ba3 BB- 1,60%

Non investment grade inferiore

B+ B1 B+ 2,60% Attenzione specifica con monitoraggio continuo
B B2 B 4,50%
B- B3 B- 7,50%
CCC+ Caa1 CCC 13,00%
CCC Caa2 CC 16,00% Sotto stretta osservazione/Esito dubbio
CCC- Caa3 C 20,00%
CC Ca DDD 26,00%
SD C DD 33,00%
D   D ---

* percentuale di default media, il dato può subire variazioni nel tempo

Tabella 2: descrizione di emittenti e bond in base al giudizio

Categoria

Rischio

Descrizione Emittente

Descrizione Bond

Investment grade (o categoria "investimento")

Minimo Elevata qualità dell'attivo, eccellente posizionamento, elevatissime capacità di copertura del debito. Obbligazione di migliore qualità. Pagamento sicuro di capitale e interessi.
Modesto Buona qualità dell'attivo e solida, capacità di copertura del debito. Obbligazioni di qualità alta. Pagamento garantito di capitale e interessi.
Medio Basso Soddisfacente qualità dell'attivo, capacità di copertura nella media. Obbligazioni di qualità medio-alta. Pagamento garantito di capitale e interessi.

Investment grade inferiore

Accettabile Qualità e liquidabilità dell'attivo accettabili, più debole capacita di copertura del debito. Obbligazioni di qualità media. Pagamento garantito di capitale e interessi nel presente, ma non altrettanto in futuro.

Non investment grade (o categoria "speculativa")

Accettabile con attenzione Qualità e liquidabilità dell'attivo accettabili ma non grado di rischio significativo. Limitata capacità di copertura del debito. Obbligazioni speculative. Nel lungo periodo non ben garantite.

Non investment grade inferiore

Attenzione specifica con monitoraggio continuo Credito sotto osservazione. Alta leva finanziaria. Obbligazioni non desiderabili. Garanzia di capitale e interessi bassa nel lungo periodo
Sotto stretta osservazione/
Esito dubbio
Credito sotto osservazione. Bassa qualità dell'attivo ed elevati problemi di liquidità. Obbligazioni altamente speculative, con scarse o nulle prospettive di pagamento.




Commenti dal 1 al 2
(2)

ernesto giovedì, 17 dicembre 2009

rating

Fedele ha ragione! Sono come i target price delle azioni tutti uno diverso dall'altro ..ci fosse una differenza di pochi cent. ma ci sono euro. NON ce un regolamento o dispositiva per una uniformità di giudizi -opinioni ,ma chiacchere di comari? Chi ci rimette siamo noi investitori poveri buoi che non sa più come regolarsi !!!!!!!!!!!!!!!!!!Un vero schifo !!
Avete notato che chi detta legge o comanda sono 2-4 banche americane ed i dati Usa secondo il consenso se + o - degli analisti? Attendo risposte su come fare .un trader inca....

n° 2
fedele mercoledì, 7 ottobre 2009

il vero PROBLEMA?????

è singolare questo modo di ragionare che lascia perplessi le menti
che hanno un senzo reale e razionale,ma chi???SONO QUELLI CHE AEEGNANO I RATING è questo il PUNTO OSCURO DELLA FACCENDA VICENDA,proporrei che chi assegna i rating abbia una assicurazione che copra gli investitori dagli
errati giudizi espressi e divulgati in MEDIA MONDIALI,altrimenti silenzio
che sarebbe molto piu corretto,basta aver assistito alle vicende passate per capire che i rating non hanno nessun senzo e non vogliono dire proprio
un fico secco,chi vuol capire capisca

n° 1