Macro Usa, reddito personale e spesa
di Marco DeluganCos’è il rapporto su reddito personale e spesa
Il rapporto “Personal income and spending” raccoglie i dati sui redditi, le spese e i risparmi degli americani.Come viene elaborato
Il Buerau of Economic Analysis raccoglie le informazioni da diverse fonti, governative e non: le assembla e le rielabora.I dati più importanti
I dati più importanti del rapporto sono la variazione mensile del reddito e della spesa, e il tasso di risparmio. Il reddito personale è definito, principalmente, come somma dei redditi da lavoro, da capitale - esclusi gli incrementi di valore di asset patrimoniali come azioni, obbligazioni e immobili - e dei trasferimenti dallo Stato ricevuti dalle famiglie. Altra misura importante è il reddito disponibile che si riferisce al reddito personale che rimane dopo il pagamento delle tasse e degli altri pagamenti dovuti allo Stato. I dati sulla spesa riportano, oltre al valore complessivo, anche i valori per le categorie di spesa in beni durevoli, spesa in beni non durevoli, e spesa per servizi. I risparmi personali sono quello che resta del reddito disponibile meno la spesa per consumi, e il tasso di risparmio è il risparmio come percentuale del reddito disponibile.Reddito personale e spesa, importanza per il mercato: bassa
I dati su reddito e spesa sono teoricamente molto importanti. La domanda per consumi, infatti, conta per il 70% circa del prodotto interno lordo degli Stati Uniti. Variazioni significative in queste variabili, quindi, possono avere forti implicazioni sull’andamento dell’economia nel breve periodo. I dati di questo rapporto, però, escono dopo la pubblicazione del rapporto sull’occupazione e di quello sulle vendite al dettaglio, che permettono a loro volta una stima affidabile di reddito e spesa. Al momento della pubblicazione del “Personal income and outlays”, i dati presentati sono già in gran parte previsti e, per questo, raramente influenzano i mercati finanziari.Effetto sulle obbligazioni
I consumi trainano l’economia. Consumi in crescita possono voler dire crescita dell’attività delle imprese e dell’occupazione. Se questo accade nelle fasi iniziali della ripresa, allora difficilmente inflazione e tassi di interesse potranno risentirne. Vicino alla fase finale di un ciclo di crescita, quando l’economia è ad tempo in espansione, l’accelerazione dei consumi può invece generare inflazione e crescita dei tassi di interesse. Anche solo l’idea che questo stia avvenendo può spingere gli investitori a vendere i titoli abbassandone così i prezzi. Il contrario può avvenire se l’andamento dei consumi segnala l’avvicinarsi di una fase di debolezza o di recessione.
Effetto sulle azioni
A differenza degli investitori in obbligazioni, chi investe in azioni apprezza la crescita economica. Come abbiamo appena visto, maggiori consumi possono portare a maggiori profitti per le imprese, che a loro volta portano a quotazioni più alte se queste imprese sono quotate in Borsa. Ogni dato che indica crescita, quindi, può far salire le quotazioni azionarie, a meno che non ci si trovi già in una situazione vicina al pieno utilizzo delle capacità produttive. Allora le attese di inflazione e di crescita dei tassi di interesse può far calare i corsi azionari. Il risultato finale dipenderà dell’intensita delle due forze.
Effetto sul dollaro
La crescita dei tassi di interesse fa crescere la convenienza ad investire in strumenti a reddito fisso denominati in dollari, come obbligazioni e conti correnti, certificati di deposito, eccetera. Se l’andamento dei consumi dovesse far pensare ad una prossi crescita dei tassi, questo potrebbe rinforzare il dollaro.
Frequenza: mensile
Fonte: Ufficio analisi economiche del ministero del commercio
Link:http://www.bea.gov/national/index.htm#personal
Revisioni: Possibili ma di portata limitata.
Altri indicatori su consumi e fiducia consumatori:
Vendite al dettaglio
Indice sulla fiducia dei consumatori (Conference Board)
Indice sulla fiducia dei consumatori (Università del Michigan)
Tutti gli indici macroeconomici
Marco Delugan
marcodelugan@soldionline.it
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