Macro Usa, ordini all'industria
di Marco DeluganCos’è il rapporto sugli ordini all'industria
Il rapporto contiene dati su ordini, spedizioni e scorte delle imprese manifatturiere. Comprende tutti i beni, durevoli e non. Viene pubblicato una settimana dopo quello sui beni durevoli, e riporta una prima revisione di questo dato.Come viene elaborato
I dati raccolti dal Census Bureau provengono da 3500 imprese di 89 comparti manifatturieri e dal ministero della difesa. Circa il 60% arriva in tempo per la prima pubblicazione. Gli altri entrano più tardi nei conti, e portano così alle due successive revisioni. Le diverse misure vengono presentate in valori assoluti e in valori destagionalizzati, ma tutti al valore monetario corrente. Per conoscere l’andamento reale, depurato cioè dell’aumento dei prezzi, si sottrae dal valore monetario corrente la variazione dei prezzi alla produzione.I dati più importanti
L’andamento dei nuovi ordini rispetto al mese precedente per tutti i beni, per i beni durevoli e per i beni non durevoli. Tra i diversi settori manifatturieri, quello dei trasporti e quello della difesa sono particolarmente volatili. Gli ordini di armi, munizioni e carri armati, ad esempio, dipendono dalle operazioni militari degli Stati Uniti; e gli ordini di aerei, ancora, non sono, per loro natura, costanti mese dopo mese. Per capire l’andamento di fondo dell’economia, quindi, dagli ordini complessivi vengono sottratti quelli rivolti al settore dei trasporti e quelli del settore difesa.Ordini all'industria, importanza per il mercato: bassa o media
I dati presentati in questo rapporto sono in gran parte già conosciuti quando vengono pubblicati. Gli ordini all’industria, infatti, si dividono per il 57% in beni durevoli e per il 43% di beni non-durevoli, e il rapporto sugli ordini di beni durevoli viene pubblicato una settimana prima. Ed è soprattutto questa seconda componente ad interessare gli operatori e gli analisti dei mercati finanziari. Per tutto questo l’impatto sui mercati finanziari è ridotto e può riguardare, a volte, specifici settori del mercato azionario.Frequenza: mensile, i dati riguardano il mese precedente.
Fonte: Censu Bureau, dipartimento del commercio.
Link: http://www.census.gov/indicator/www/m3/prel/index.htm
Revisioni: possono essere significative, riguardano i due mesi precedenti.
Altri indicatori sulla produzione:
Prodotto interno lordo
Ordini beni durevoli
Produzione industriale e utilizzo capacità produttiva
ISM manifatturiero
ISM non-manifatturiero
Indice PMI di Chicago
NY Empire State Manufacturing Index
Indice della Fed di Philadelphia
Beige Book
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Tutti gli indici macroeconomici
Marco Delugan
marcodelugan@soldionline.it
TAG:
indici macro usa
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