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Fare trading come Warren Buffett

Tutti sanno del Value Investing, del buy and hold, dell’acquistare con saggezza e prudenza e aspettare che il tempo ripaghi dello sforzo fatto. Ma forse non tutti sanno che l’oracolo di Omaha non è solo questo

di Marco Delugan 6 apr 2016 ore 10:06

Secondo la classifica di Forbes del 2015, Warren Buffett è il terzo tra i più ricchi del mondo, con un patrimonio netto di 67,3 miliardi di dollari. Ma il suo fascino non è tutto qui.

Buffett ha navigato i mercati finanziari per decenni. Ha cominciato nel 1956 ed è ancora oggi, a 85 anni di età, più che attivo. Ha superato tutte le tempeste finanziarie che ha incontrato, uscendone vincitore.

A parte un pizzico di retorica, è tutto vero.

La sua immagine pubblica è quella di un vecchio saggio che acquista con lentezza e prudenza, scovando aziende che gli garantiscono ottimi rendimenti nel lungo periodo e che tiene in portafoglio per tantissimi anni. E che non ha mai fatto trading.

Ma è davvero stato sempre così? Davvero Warren Buffett è il grande maestro di un solo modo di investire?

No, almeno secondo James Altucher, autore del libro Trade Like Warren Buffett.

Al mondo ci sono alcune persone (meno di dieci, in realtà) che hanno più anni di esperienza di Buffett, ma non credo ci sia nessuno che abbia investito con tante diverse strategie come ha fatto lui negli ultimi 50 anni.

trade-like-warren-buffettSecondo Altucher, il modo di investire di Warren Buffett ha attraversato tre diverse fasi e ogni fase è stata caratterizzata dall’uso di diversi metodi di investimento. E molti non sono catalogabili come value investing.

Così come il suo maestro Benjamin Graham, quindi, anche Warren Buffett ha operato in borsa in base ad aspettative sull’andamento dei prezzi – Graham definiva speculazione questo modo di operare – e non solo in base all’analisi del valore intrinseco dell’azienda che andava ad acquistare. Graham lo definiva “avvantaggiarsi delle fluttuazioni di mercato”.

Niente di male, s’intende, non sembra questo lo spirito che ha condotto la ricerca di Altucher, ma piuttosto capire come l’oracolo di Omaha abbia fatto a diventare così ricco, e cosa si può imparare da lui.

Nel suo libro Altucher descrive le diverse fasi e le diverse modalità utilizzate da Buffett, tra cui ci sono state tecniche di trading, di market timing, di arbitraggio su valute, trading sulle materie prime e altre ancora non tipicamente value.

Comunque, la struttura del Value Investing è adesso molto diversa rispetto a quando Buffett ha cominciato, e quando Graham e Dodd hanno scritto Security Analysis. Allora, solo in pochi potevano accedere alle informazioni necessarie ad individuare le imprese che rispondevano ai criteri del value investing.
Oggi, se volessi vagliare 600 aziende per trovare quelle che rispondessero a criteri di rendimento, return on equity, rapporto p/e, o altri ancora, potrei farlo con uno dei tanti strumenti di screening azionario disponibili online. E, credetemi, moltissimo investitori value lo fanno.
Buffett avrebbe dovuto spendere molto tempo sui report di Moody’s per capire su quali aziende investire. E, dopo aver impegato centinaia di ore per questo, avrebbe dovuto poi scoprire come acquistare il titolo che aveva scelto. Ad esempio, quando Buffett voleva acquistare le azioni di Dempster Mining, ha dovuto guidare fino alla città dove aveva sede l’azienda, e convincere i locali a vendergli le loro azioni. Allora il mercato non era liquido come lo è adesso.

Tre paragrafi che ci permettono di capire quanto siano importanti le condizioni reali in cui si opera, oltre all’impostazione filosofica generale; quanto sia importante quello che si può fare, oltre a quello che si vorrebbe fare, anche per un guru come Warren Buffett.

Un concetto che ci introduce a un altro aspetto interessante del testo di Altucher, e cioè cosa si può imparare da Warren Buffett, cosa un investitore normale può davvero apprendere utilmente dall’oracolo di Omaha che sia applicabile nel mondo attuale, ricchissimo (forse anche troppo) di informazioni, strumenti di analisi, tecniche e strumenti finanziari su cui investire. E di operatori di borsa.

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