Il successo di un’azienda: dirigenti e altre storie
I fattori di selezione dei titoli utilizzati da T. Rowe Price
di Manuela TaglianiPer valutare la capacità del management, Price poneva di analizzare questi punti:
- i direttori e i dirigenti sono attivi nel loro lavoro?
- hanno un interesse sostanziale nelle azioni della società, o il solo compenso è dato da grandi stipendi e pensioni?
- stanno pianificando per una crescita futura dell'azienda con una buona politica di ricerca e sviluppo?
- comprendono i trend sociali e hanno la fiducia dei loro dipendenti?
- ricerca intelligente: Price preferisce le aziende che stanno cercando di assicurare la loro crescita futura attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti, nuovi mercati per i prodotti esistenti o per entrambi;
- una solida posizione finanziaria che permetterebbe all'azienda di sopravvivere a un periodo negativo negli utili;
- rendimenti relativamente elevati sul capitale investito e che non diminuiscono nel lungo periodo. In particolare Price ritiene che le aziende dovrebbero saper abbassare i costi di produzione e sviluppare mercati in espansione senza ridurre i rendimenti sul capitale investito;
- un margine di profitto favorevole rispetto al settore di appartenenza dell'azienda, e un trend favorevole nei margini di profitto;
- assenza di una concorrenza all'ultimo sangue nel settore, cosa che potrebbe tagliare le prospettive di crescita;
- buone relazioni con i dipendenti, ma nella quale gli stipendi totali dei dipendenti non siano maggiori delle entrate lorde. Questo permetterebbe a un'azienda di adeguarsi meglio a qualsiasi fluttuazione di settore.
Rendimento sul capitale investito: sono gli utili prima degli interessi, le tasse e i dividendi diviso per il capitale totale, che è la proprietà dell'azionariato più le azioni privilegiate e le passività di lungo periodo. Dà un parametro per misurare l'uso efficiente del capitale fatto dal management.
Margine di profitto: è il reddito netto diviso per le entrare e misura la capacità di un'azienda di generare utili dalle entrate. Un margine di profitto favorevole rispetto al settore fornisce un'indicazione del vantaggio competitivo di azienda rispetto ai concorrenti. Un trend positivo nei margini di profitto fornisce un'indicazione della forza del management e la sua capacità nel corso del tempo.
Manuela Tagliani
manuela.tagliani@gmail.com



il successo di una azienda . . . .
Da tempo leggo i Suoi articoli con piacere.Oltre dieci anni fa Francesco Alberoni scrisse sul Corsera il seguente articolo:
(credo di averlo leggermente modificato) Fare squadra nel lavoro e nella vita è piacevole.Bisogna farla lavorare insieme finchè ciascuno non si raccordi a tutti gli altri e tutti non imparino a funzionare come una orchestra. Allora ognuno suona il suo strumento, ma il risultato è musica.
LA VERA PROTAGONISTA DI TUTTE LE IMPRESE RIUSCITE E' PERCIO' L'EQUIPE.
E l'equipe deve essere formata da gente con punti di vista diversi. Però deve avere la stessa meta e deve mettere in comune tutto ciò che sa per arrivare a quello scopo, e deve essere affiatata, cioè avere uno spirito di collaborazione e di amicizia.
Guai se c'è uno che tiene le informazioni per se, o che mente, o che pensa solo al proprio interesse. Guai se c'è invidia e rancore.
E' impossibile che tutti vadano d'accordo. Occorre un gruppo centrale che si spende, si prodiga e che si fa carico degli interessi comuni. Quello che conta e' la sintonia e l'intesa. Quando esiste, si superano tutte le difficolta'.
Ho portato questo msg con me nella mia vita (ex) imprenditoriale con successo mio e di chi collaborava con me.Che questo msg possa essere di insegnamento anche ad altri.
Francesco Alberoni mi perdonerà di aver clonato questo suo vecchio, ma più che mai attuale messaggio.
Cordialità.