TAKEOVER: Termine inglese che indica un'Offerta Pubblica di Acquisto.
TARGET PRICE: Indica l’obiettivo di prezzo che ci si è fissati per la vendita di un’azione. In analisi tecnica segna l'obiettivo di prezzo di un movimento rialzista o ribassista.
TASSO DI CAMBIO: Il rapporto tra l'unità monetarie di uno Stato ed il numero di unità monetaria di un altro Stato con il quale può essere cambiata.
TASSO DI DISOCCUPAZIONE Il rapporto tra le persone in cerca di occupazione e le forze di lavoro.
TASSO DI INTERESSE SENZA RISCHIO (risk free) Tasso di interesse relativo a investimenti in attività finanziarie considerate prive di rischio (ad esempio i Bot)
TASSO DI RENDIMENTO MEDIO EFFETTIVO Il tasso che eguaglia il valore attuale di una rendita (successione di somme da incassare) con il prezzo corrente di quella rendita.
TASSO DI SCONTO Tecnicamente è il tasso al quale la Banca Centrale pratica il risconto alle banche ordinarie, quindi, insieme al tasso sulle anticipazioni ed al Pronti Contro Termine, rappresenta un indicatore della politica monetaria attuata dalla Banca Centrale. E' il principale tasso di riferimento per l'intero sistema bancario. Le variazioni del TUS vengono decise dal Governatore della Banca Centrale in relazione alla situazione economica e alle condizioni di mercato.
TASSO LOMBARD Tasso d'interesse sui prestiti a breve termine, assistiti da garanzia, concessi dalla Bundesbank alle aziende di credito in Germania.
TASSO PENSIONS Tasso d'interesse sui prestiti a 510 giorni concessi dalla Banca centrale alle aziende di credito in Francia.
TAVOLA INPUT-OUTPUT (o delle interdipendenze economiche) Permette all'utilizzatore di avere sotto gli occhi, opportunamente raccolte e classificate, tutte le transazioni su beni e servizi e sui fattori della produzione che si sono verificate nel sistema in un dato periodo e tra i vari gruppi di operatori, sottolineando i loro legami di interdipendenza. L'insieme delle unità produttive è ripartito in branche di produzione omogenea, secondo un'articolazione classificatoria uniforme per tutti i Paesi dell'UE. L'utilità della tavola è tanto più efficace quanto maggiore è la sua articolazione, e quindi quanto maggiore è il numero delle branche produttive prese in esame. Schematicamente, la tavola è costituita da una parte centrale, la matrice vera e propria delle interdipendenze settoriali, in cui le branche compaiono due volte:
a) una volta in fiancata, branche di origine, cioè come branche che vendono, da cui si dipartono i flussi di uscita (output) delle risorse (produzioni e importazioni);
b) una volta in testata, branche di destinazione o di impiego, cioè come branche che acquistano, in cui gli stessi flussi convergono assumendo per le branche di impiego il significato di input, cioè di beni e servizi acquisiti per la trasformazione e utilizzati come consumi intermedi. La tavola comprende inoltre il quadro degli impieghi finali e quello dei fattori primari, entrambi disaggregati per branca. In sintesi, si citano alcune utilizzazioni della tavola:
a) essa fornisce, per colonna, la struttura media dei costi delle unità appartenenti alla branca cui è intestata la colonna, e per riga, la struttura media delle vendite alle branche di impiego da parte della branca cui è riferita la riga; pertanto, ogni azienda, confrontando dette strutture con quelle relative ai propri dati, può derivare utili indicazioni per orientare e perfezionare la gestione;
b) essa consente, mediante specifici procedimenti statistico-matematici, di stimare le ripercussioni sul livello di produzione e sui fabbisogni delle singole branche provocate da modificazioni della domanda finale (consumi, investimenti esportazioni); ciò permette di effettuare previsioni e di supportare decisioni di politica o di programmazione.
TB (TERABIT) Raggruppa 1000 GIGABIT e corrisponde a circa 130 miliardi di caratteri di testo.
TECHSTAR Nato nel febbraio 2005 dalle ceneri del Nuovo Mercato, risponde alle aspettative ed esigenze delle piccole e medie imprese, che operano sia in settori tecnologici che tradizionali, facendo dell'innovazione e della ricerca la loro arma principale per lo sviluppo e il rafforzamento della competitività.
TECNOLOGIA PULL Dall’inglese “tirare”. Aggiornamento su sollecitazione dell’utente attraverso l’utilizzo del tasto di “refresh”, è quindi un aggiornamento discontinuo e dipende dalla volontà dell’utente. È la tecnologia al momento più diffusa.
TECNOLOGIA PUSH Dall’inglese “spingere”. Aggiornamento continuo e in tempo reale. Avviene automaticamente senza richiedere l’intervento dell’utente. È diffusa tra i servizi a disposizione dei professionisti.
TEL QUEL Corso secco + Rateo
TERZO MERCATO Mercato non ufficiale, e quindi non controllato dalle autorità, che prende vita nell’intervallo di tempo fra la presentazione ufficiale della società e il momento in cui inizia la quotazione sul Mercato. Viene denominato anche Mercato Grigio o Grey Market.
TEORIA DI DOW E' una delle più importanti teorie predittive dei movimenti dei mercati azionari. Essa riconosce in ogni ciclo pluriennale di borsa tre singole fasi. Ad una prima fase di accumulazione, caratterizzata da una crescita dei volumi con leggera crescita dei prezzi segue una seconda fase di espansione con notevole incremento dei prezzi. Una terza fase di distribuzione caratterizzata da una forte flessione dei prezzi, completa il ciclo.
TETTO Si veda: "cap level"
THETA Indicatore che misura la perdita giornaliera in euro del covered warrant per effetto del trascorrere del tempo, fermi restanto gli altri fattori che influenzano il prezzo di un covered warrant. Il Theta aumenta tanto più velocemente quanto più ci si avvicina alla scadenza del covered warrant.
TICK Movimento minimo del prezzo di un future. Ogni future ha un proprio tick definito.
TIME DECAY Perdita di valore del covered warrant per effetto del trascorrere del tempo.
Si veda: "theta"
TIME VALUE Si veda: "valore tempo"
TITOLI DI BILANCIO (Stato e altri enti pubblici) Rappresentano la più ampia aggregazione delle operazioni di entrata e di spesa. Le entrate si articolano in cinque titoli:
1) tributarie;
2) contributi e trasferimenti correnti;
3) extra tributarie;
4) alienazione ed ammortamento di beni patrimoniali e riscossione di crediti;
5) accensione di prestiti.
Le spese si articolano in tre titoli:
1) correnti (o di funzionamento e mantenimento);
2) in conto capitale (o di investimento);
3) rimborso di prestiti.
TOP DOWN Politica di gestione specializzata nella selezione di titoli di società prescelte in base ad una analisi settoriale, dopo considerazioni di carattere macro economico, compiendo un processo di selezione progressiva. Si contrappone a bottom up.
TOTAL RETURN Il rendimento complessivo, o total return, è la somma della rivalutazione del capitale e dell'incasso del dividendi divisa per l'investimento originale. Il total return non va confuso con il rendimento semplice.
TRADING INTRADAY Acquisto e vendita di posizioni nell'ambito di una stessa giornata borsistica.
TRACKING ERROR Misura della volatilità della differenza tra il rendimento di un fondo e quella del benchmark e/o indice di riferimento del mercato in cui investe.
TRASFERIMENTI (Sistema europeo dei conti, SEC 95) Le operazioni unilaterali con le quali un soggetto devolve a favore di un altro una somma di denaro o un insieme di beni e servizi, senza riceverne in cambio una contropartita. Si distinguono in trasferimenti correnti e trasferimenti in conto capitale.
TRASFERIMENTI CORRENTI Sono finalizzati prevalentemente al finanziamento delle spese per consumo. Comprendono: i premi netti e gli indennizzi di assicurazione contro i danni, i trasferimenti correnti tra amministrazioni pubbliche, gli aiuti internazionali correnti, i trasferimenti correnti diversi (alle istituzioni senza scopo di lucro, tra famiglie ecc.).
TRASFERIMENTI IN CONTO CAPITALE I trasferimenti eseguiti in prevalenza per finanziare spese di investimento o altre forme di accumulazione definiti per l'intera economia e per raggruppamenti di operatori economici (settori istituzionali).
TREASURY BILL (T-BILL) Obbligazioni statali che vengono comprate ad un prezzo scontato dal prezzo pagabile alla scadenza. I T-bill sono emessi ad un prezzo minimo di $10000.
TREASURY BOND (T-BOND) Obbligazioni di Stato statunitensi. Hanno durata compresa tra 10 e 30 anni. L'interesse è pagato ogni 6 mesi. I tagli sono da $1000.
TREASURY NOTE (T-NOTE) Obbligazioni sovrane statunitensi che hanno una scadenza compresa tra i 2 e i 10 anni. L'interesse è pagato ogni 6 mesi. Possono essere comprate in denominazioni di $1000.
TREND Indica la direzione in cui i prezzi di un titolo si stanno muovendo nell'intervallo di tempo considerato.
TRENDING MARKET Definisce un mercato i cui movimenti di prezzo si muovono nella stessa direzione.
TRENDLINE Linee di tendenza tracciate sul grafico dei prezzi di un titolo e raffiguranti la direzione più importante del movimento dei prezzi. Le trendline si ottengono congiungendo due o più punti di minimo (tendenza al rialzo) oppure due o più punti di massimo (tendenza al ribasso).
TUS Acronimo di Tasso Ufficiale di Sconto. Tecnicamente è il tasso al quale la Banca Centrale pratica il risconto alle banche ordinarie, quindi, insieme al tasso sulle anticipazioni ed al Pronti Contro Termine, rappresenta un indicatore della politica monetaria attuata dalla Banca Centrale. E' il principale tasso di riferimento per l'intero sistema bancario. Le variazioni del TUS vengono decise dal Governatore della Banca Centrale in relazione alla situazione economica e alle condizioni di mercato.
UMBRELLA FUND Fondi di investimento o sicav suddivisi in più comparti distinti per caratteristiche di gestione: all'interno di un unico fondo possiamo trovare anche un fondo che investe sul mercato azionario italiano ed uno sul mercato azionario americano. Solitamente l'adesione a questa tipologia di fondi permette un più rapido passaggio da un fondo (comparto) ad un altro, e spesso anche delle riduzioni commissionali a fronte di operazioni di switch.
UNDERLYING Si veda: Sottostante
UNDERWRITER - SOTTOSCRITTORE Intermediario finanziario che sottoscrive titoli azionari e obbligazionari da società emittenti con lo scopo di collocarli sul mercato.
UNDERWRITING GROUP - GRUPPO DI SOTTOSCRIZIONE L’insieme delle banche d’affari che partecipano alla sottoscrizione e al collocamento di titoli di nuova emissione.
UNIONE ECONOMICA E MONETARIA (UEM) Comprende: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna.
UNIONE EUROPEA (UE) Comprende: Italia, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Spagna e Svezia.
UPGRADE Termine inglese con cui si designa il miglioramento del giudizio di una banca d'affari nei confronti di un titolo. L'opposto è Downgrade.
UTILE NETTO (BANCHE) E' ottenuto detraendo dal risultato di gestione le rettifiche e le riprese di valore, gli accantonamenti ai fondi e i componenti straordinari di reddito, al netto delle imposte.
USTREAM Segmento estrattivo del settore petrolifero.
VALORE AGGIUNTO (Sistema europeo dei conti, SEC 95) L'aggregato che consente di apprezzare la crescita del sistema economico in termini di nuovi beni e servizi messi a disposizione della comunità per impieghi finali. E' la risultante della differenza tra il valore della produzione di beni e servizi conseguita dalle singole branche produttive ed il valore dei beni e servizi intermedi dalle stesse consumati (materie prime e ausiliarie impiegate e servizi forniti da altre unità produttive). Corrisponde alla somma delle retribuzioni dei fattori produttivi e degli ammortamenti. Può essere calcolato ai prezzi di base o ai prezzi di mercato.
VALORE AGGIUNTO AI PREZZI DI BASE (Sistema europeo dei conti, SEC 95) Il saldo tra la produzione e i consumi intermedi, in cui la produzione è valutata ai prezzi di base, cioè al netto delle imposte sui prodotti e al lordo dei contributi ai prodotti. La produzione valutata ai prezzi di base si differenzia da quella valutata al costo dei fattori: quest'ultima, è infatti al netto di tutte le imposte (sia quelle sui prodotti, sia le altre imposte sulla produzione), ed al lordo di tutti i contributi (sia i contributi commisurati al valore dei beni prodotti, sia gli altri contributi alla produzione).
VALORE AGGIUNTO AI PREZZI DI MERCATO (Sistema europeo dei conti,SEC 95) Il valore aggiunto ai prezzi di base aumentato delle imposte sui prodotti, IVA esclusa e al netto dei contributi ai prodotti.
VALORE DELLA QUOTA DI UN FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO Valore del fondo diviso per il numero di quote in circolazione.
VALORE FONDAMENTALE Valore intrinseco o reale di un titolo, che riflette le immobilizzazioni materiali e immateriali della società.
VALORE INTRINSECO Differenza tra il livello del sottostante e lo strike price di un covered warrant call (viceversa per il put), moltiplicata per il multiplo. Il valore intrinseco rappresenta la somma che si otterrebbe in caso di esercizio del covered warrant. Insieme alla componente Valore Tempo concorre a formare il prezzo del covered warrant.
VALORE NOMINALE Importo della quota parte di capitale sociale (azione) o di prestito (obbligazione o titolo di Stato) che esso rappresenta. Tale valore può essere diverso da quello di mercato che invece esprime il prezzo a cui effettivamente viene scambiato.
VALORE TEMPO Differenza tra il prezzo del covered warrant e il suo valore intrinseco. Il Valore tempo è il valore attribuito alla probabilità che il covered warrant possa essere esercitato. Man mano che ci si avvicina a scadenza, il Valore tempo tende a zero. Insieme alla componente Valore Intrinseco concorre a formare il prezzo del covered warrant.
VALORE TEMPORALE Parte del premio determinata dalla possibilità che l'attività sottostante superi il livello dello strike di riferimento.
VALUE GROWTH Stile gestionale specializzato nella selezione di azioni sottovalutate rispetto al potenziale.
VAR Acronimo di Value at Risk. Tecnica statistica basata sull'analisi dell'andamento dei prezzi storici e della volatilità.
VaR è utilizzato per stimare la probabilità che la perdita di un portafoglio superi un ammontare predefinito.
VEGA Indicatore che misura la variazione del prezzo di un covered warrant a frontre di una variazione di un punto percentuale della volatilità. Un Vega pari a 0,20, ad esempio, significa che se la volatilità implicita aumentasse di un punto percentuale, il prezzo del covered warrant salirebbe di 0,20 euro. Questo indicatore è positivo, sia per i cw call, sia per quelli put.
VENDITA ALLO SCOPERTO Pratica di prendere a prestito un titolo dietro deposito di garanzia collaterale, vendendolo immediatamente sul mercato allo scopo di riacquistarlo in seguito ad un prezzo inferiore.
VENDITE AL DETTAGLIO Rilevazione mensile che indica quanto è forte la domanda interna di un Paese. Il dato può risentire molto di fattori stagionali. Particolarmente importante è il dato sulle vendite di beni durevoli (per esempio frigoriferi e lavastoviglie, le auto sono rilevate separatamente) in quanto il loro effetto è più duraturo sull'economia.
VENTURE CAPITAL Termine inglese che indica una forma di finanziamento ad imprese che hanno iniziato da poco ad operare e generalmente non sono ancora quotate. Tale finanziamento viene visto dai venture capital come investimento. I venture capital possono essere singoli investitori, fondi o società finanziarie.
VITA RESIDUA Periodo di tempo che rimane fino alla data di scadenza del covered warrant.
VOLATILITA' Misura statistica delle fluttuazioni del prezzo di un sottostante. Maggiori sono le fluttuazioni intorno a una certa media dei prezzi del sottostante stesso, maggiore è la volatilità.
Si veda anche: "volatilità storica" e "volatilità implicita"
VOLATILITA' IMPLICITA Stima effettuata dal market maker della volatilità attesa del sottostante, durante la vita residua del covered warrant. E' uno dei più importanti fattori nella valutazione del prezzo di un covered warrant. La volatilità implicita viene calcolata a partire dal prezzo del covered warrant, date tutte le altre variabili che concorrono a formarlo. Se la volatilità implicita diminuisce, il prezzo del covered warrant scende e viceversa.
VOLATILITA' STORICA Misura delle fluttuazioni dei prezzi di un sottostante durante un determinato periodo di tempo nel passato.
VOLATILITA' DI UN FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO Variabilità del rendimento del fondo nel tempo, rappresenta quindi la tendenza dei valori della quota a discostarsi dal valore medio (della quota) nel periodo considerato (giorni/mesi/anni). Quanto più grande è la volatilità di un fondo, tanto maggiore è stata l'oscillazione del valore della quota nel periodo di riferimento (in genere negli ultimi 12/36/60 mesi). Maggiore è la volatilità di un fondo, più il fondo è rischioso: c'è una probabilità molto elevata che il rendimento effettivo del fondo nel momento in cui si decide di vendere le quote sia diverso da quello atteso.
VOLUME Quantità di titoli scambiati in uno specifico intervallo di tempo. Il volume può essere usato per ottenere indicatori utili ai fini dello studio dell’andamento dei prezzi.