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I concetti di anatocismo e usura

Gettiamo luce su due concetti che toccano direttamente il portafoglio della stragrande maggioranza dei lettori, sebbene la loro rilevanza ed importanza siano molto spesso e colpevolmente sottovalutate e/o sottaciute dai vari organi di informazione: l'anatocismo e l'usura!

di Simone Galimberti 12 gen 2012 ore 11:08

Se ciò vi sembra poco (anche se C. ha rotto un’amicizia decennale con F. per “soli” 3,81 euro!), moltiplicate questo piccolo “giochetto” per i numeri gestiti da una banca (numero conti correnti, numero mutui, etc.) e vi potrete rendere conto dell’entità effettiva (in milioni di euro) delle somme indebitamente percepite dal sistema bancario a scapito della propria clientela.

L’anatocismo, infatti, è categoricamente vietato dall’art. 1283 del Codice Civile, il quale prevede testualmente che “gli interessi sugli interessi, in mancanza di usi contrari, sono ammissibili solo dal giorno della domanda giudiziale o per effetto di convenzione posteriore alla loro scadenza, e solo se si tratti di interessi dovuti per almeno 6 mesi ”.

Una piccola nota tecnica: per “usi” qui si intendono quelli normativi, venendo esclusi dal legislatore, quindi, sia gli usi negoziali sia gli usi interpretativi, come invece tutte le banche hanno ritenuto legittimo fare fino al 1999, anno in cui tre famose sentenze della Suprema Corte di Cassazione (Corte Cass. Sez. I n. 2374 del 16/3/99, Corte Cass. Sez. III n. 3096 del 30/3/99, Corte Cass. Sez. I n.12507 dell’11/11/99) hanno stabilito l’illegittimità di tale prassi bancaria.

Senza entrare adesso nel tecnicismo di ciò che fu stabilito in tali sentenze dalla Corte di Cassazione e dai successivi provvedimenti legislativi e normativi in materia di periodicità di calcolo degli interessi, qui preme soltanto evidenziare come l’anatocismo sia stato e sia ancora un problema che riguarda molti milioni di italiani.

E per quanto riguarda l’usura?
Essa è un fenomeno di proporzioni fortunatamente più ristrette, ma di conseguenze molto più serie dell’anatocismo. Il termine usura (dal lat. usura, propriamente “uso, godimento”, e quindi “godimento del capitale dato in prestito”, derivato dal part. pass. di uti “usare”) indica la pratica consistente nel fornire prestiti a tassi di interesse elevatissimi e socialmente riprovevoli, tali da rendere il loro rimborso molto difficile o impossibile e da rendere il debitore “incravattato” ostaggio della volontà del creditore.

Testo fondamentale per la lotta contro l’usura è la Legge n. 108 del 7 marzo 1996 (pubblicata sulla G.U. nr. 58 del 08/03/1996) in cui si inaspriscono le pene previste dalla normativa precedente e si disciplinano parimenti i diritti e le tutele delle vittime dell'usura.

Per quanto sopra detto, pur essendo anatocismo ed usura illeciti radicalmente diversi dal punto di vista giuridico (l'anatocismo è un illecito civile, privo di risvolti penali, invece l' usura è un reato penale), tuttavia anatocismo ed usura sono “parenti stretti”, cioè modi diversi di ottenere una remunerazione “fuori mercato” dei capitali prestati: il primo mediante un artificio matematico-finanziario ed il secondo con l'applicazione diretta di interessi esorbitanti.

Nel proseguo dei nostri interventi di questa Guida e delle altre nella Sezione “Diritti dell’investitore” continueremo ad analizzare più in dettaglio aspetti e problematiche del fenomeno anatocistico ed usurario, augurandoci che con proposte e commenti voi lettori possiate orientare le nostre considerazioni verso i temi e gli argomenti di maggior vostro gradimento ed interesse.
_______

simone-galimberti-2Simone Galimberti, già consulente di primari gruppi bancari italiani ed esteri in tema di ingegneria finanziaria, trading operativo e risk management, è oggi titolare di Studio Confini (www.studioconfini.it) in qualità di Ingegnere e Analista Finanziario Indipendente con clientela eminentemente aziendale, nazionale ed internazionale.
È inoltre Docente a Contratto presso prestigiosi Masters di specializzazione post Laurea ed anche, in funzione delle sue elevate competenze professionali, Perito di molti Tribunali, spesso affiancando con perizie e consulenze le varie Procure in materia di usura e reati penalmente perseguibili su strumenti finanziari complessi.
Collabora inoltre con testate giornalistiche e riviste specializzate (oltre a SOLDIONLINE, LA FINANZA, MAGISTRA e RAGIONPOLITICA) attraverso le quali  cerca di rendere comprensibile al grande pubblico anche quei temi che, per la loro difficoltà e delicatezza, rimarrebbero inaccessibili nonostante le loro larghe e profonde ricadute sulla vita di tutti i giorni.

Per informazioni, Dott. Simone Galimberti (info@studioconfini.it)

TAG: anatocismo , usura

Commenti dal 1 al 2
(2)

F.M. di Ortona venerdì, 13 gennaio 2012

Molto chiaro e preciso

Attendo le prossime puntate con impazienza: è un piacere leggere i suoi interventi!!

n° 2
gm da legnano giovedì, 12 gennaio 2012

Magari continuasse ! !

Interessanti le premesse di questa nuova guida! Conto che se riuscirà a mantenere le promesse potrà essere di grande aiuto ad un asino come me e a tante vacche spremute e sfruttate senza pietà nè ritegno da tanti "fidati amici" banchieri famigliari e loro assimnilati!

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