NAVIGA IL SITO
Home » Guide » Basi Investimento » Piattaforme di Trading On Line – Vogliamo alzare le palette?

Piattaforme di Trading On Line – Vogliamo alzare le palette?

... il mio amico Oscar mi ha chiesto: “Ma si può sapere o no quale preferisci delle tre?”. Oggi guardiamo IntesaTrade e Sella. Poi, IWBank ...

di Redazione Soldionline
di Erika Tassi

per gentile concessione di www.francescocaranti.net

Quale preferisco? Leggendo tra le righe lo capirete da voi!
Quindi anche tu, caro Oscar, dovrai “gabolare” (traduco dal piemunteis: darti da fare un po’).
Vediamo prima come si deve procedere per aprire un conto trading con tutte tre le banche, quali le difficoltà che possiamo incontrare e quanto tempo ci impiegheremo a farlo.
Per maggior chiarezza espositiva vi parlerò delle diverse procedure occorrenti per ciascuna Banca, dopodiché riassumerò quanto detto in una tabella col punteggio finale.
 
Disclaimer.
Tra le principali Società italiane che permettono di operare in Opzioni FTSE MIB, nei presenti contributi vengono prese in considerazione solo le seguenti: Banca Sella, Intesa Trade e IWBank.
Tale selezione risponde unicamente al fatto che sia l’Autore che il Responsabile del Sito le hanno conosciute in modo diretto in quanto con esse hanno operato di persona.
Pertanto i giudizi che seguono sono stati espressi sulla base di esperienze personali sia in ordine all’operatività delle piattaforme esaminate, sia in ordine alle procedure di apertura delle relative convenzioni con le rispettive Banche o Sim.
 
INTESATRADE
(il call center vi risponde a questo numero verde 800-776600)
 
tol82Il conto lo potete aprire gratuitamente on line oppure chiamare il numero verde per essere contattati da un promotore … sempre gratuitamente.
Sia in un caso che nell’altro dovete fare un po’ attenzione al tipo di profilo trader (occhio!!!) che ritenete più adatto voi:

    * Investor se operate poco o pochissimo
    * TraderT3 se siete dei frequentatori abituali e ossessivi dei book

cambiano alcune condizioni ma non certo quella fondamentale per chi vuole tradare sui Derivati perché il profilo commissionale è sempre di 10 euro per contratto.
Ah, però!   Sì, certo: potete trattare, mercanteggiare, fare i postulanti vittime di un sistema sociale competitivo  … e dunque potete spuntare fino ai 4 o 5 euro.
Se consideriamo però che l’uso della Piattaforma prevede un canone mensile di 30 euro (ma diventa gratuita se si generano almeno 50 euro di commissioni in un mese), in tutta onestà, come vedrete, Sella e IWBank sono più a portata di mano.
A vantaggio di IntesaTrade c’è la velocità dato che in circa 15 giorni si è operativi.
Lo stesso giorno dell’apertura conto, vi inviano il numero che vi è stato assegnato ed una password provvisoria: a questo punto potete e dovete girare l’importo che desiderate (offerta libera) sul loro IBAN per consentire loro di procedere alla vostra identificazione adempiendo alle prescrizioni della legge Antiriciclaggio.
Attenzione: ricordate che il bonifico va effettuato rigorosamente da un conto a voi intestato e, nella causale del modulo di bonifico, dovete aver cura di inserire numero e intestazione del vostro novello conto IntesaTrade.
Questa procedura sarà da rispettare sempre.
Il motivo è duplice: prima perché IntesaTrade è una SIM (Società di Intermediazione Mobiliare) e non propriamente una Banca come invece lo sono Sella e IWBank, poi perché questo è anche un ottimo espediente per tutelarci dalle truffe informatiche.
Non pensate quindi, in futuro, di poter girare sul conto IntesaTrade denaro proveniente dal conto di vostro fratello o vostro cugino: il denaro entrerà e uscirà sempre e soltanto per mezzo di conti a voi intestati.
Per procedere con l’attivazione, dovrete poi spedire i moduli compilati e firmati e aspettare che vi arrivino per posta i PIN (1 e 2).
A quel punto sarete operativi e potrete tradare anche su Marte.
Non gl’importa sapere quanti ‘immobili – barche a vela - vigne di famiglia’ possedete: è sufficiente che gli dimostriate di poter mettere a disposizione la somma necessaria per operare in Strumenti Derivati.
Ah! Ricordate, nel corso della compilazione dei moduli, di indicare sempre il Regime Fiscale Amministrato o Dichiarativo se operate solo su Mercati Italiani (agevolerete non poco il lavoro del vostro commercialista visto che la ritenuta fiscale è sempre del 12,5%).
Il simulatore di margine di strategie complesse ora pare andare un po’ meglio ma non è ancora perfetto come, per esempio, è quello di Sella perché, come vedrete, se provate a mettere in simulazione una struttura di 3 call e 4 put (faccio un esempio a caso) che vi margina 1000 euro, quando passerete all’operatività reale vi potrete scordare di trovare lo stesso valore: il margine magari sarà 700 o 1300 e questo non va bene per niente.
Poi fatevi il segno della croce se siete credenti o aggrappatevi a un peperoncino se siete scaramantici e auguratevi di non aver mai bisogno del Call Center: tempi di attesa biblici …
La T3 però è una buona Piattaforma, anzi, oserei dire più che buona. Fino a qualche mese fa aveva la pessima abitudine di bloccarsi nel corso di modifica di un ordine immesso e, nemmeno implorandola in tutte le lingue del mondo, si riavviava. Bisognava chiuderla e riaprirla. Ora questo problema non l’ha più mostrato, segnale – credo – che qualche aggiustamento è stato fatto. Fra l’altro, a breve, dovrebbero migliorarla ancora con il rilascio della versione 5. Stiamo a vedere. Soprattutto speriamo che improvvisamente non scompaiano più i tasti funzione tanto utili e quanto mai necessari quando si opera, semplicemente perché il loro sistema impazzito ha spostato le “spunte” del vostro “profilo” facendovi diventare improvvisamente ‘investitore in solo Azionario’ piuttosto che ‘investitore in Derivati’, come qualche volta è accaduto. Ma arrabbiamoci con le macchine, dai, piuttosto che con loro! Ora poi le macchine sono quasi perfettamente gestibili dalla mano umana …
Purtroppo non hanno ancora messo a disposizione una configurazione della Piattaforma Tol per palmare. Ma non disperiamo perché prima o poi, vedrete, completeranno l’opera!
 
SELLA
(il call center i risponde a questo numero verde 800-142142 )

tol83Cari i miei conterranei! Scommetto che pensate sia proprio Sella la mia prediletta … chissà?
I miei carissimi compagni di viaggio, Francesco Caranti e Vittorio Malvezzi, quando vogliono divertirsi canzonandomi un po’, dicono così: “Eh già, neh! Perché voi Piemontesi mica vi fidate di tutti, neh! Avete sempre paura che dietro la vigna si nasconda l’inganno, neh!” Io non riesco mai a dar loro torto … e voi? Noi piemontesi siamo così: diffidenti, prudenti, scrupolosissimi. E vabbè, dai! Ognuno è fatto a modo suo! Siamo stati tormentati per decenni dai Francesi e ancora con loro ci spartiamo le montagne (peraltro nemmeno tanto equamente: basta dire che i rifugi montani che sorgono ai confini italo-francesi un giorno sono rivendicati dal CAI francese e un giorno dal CAI italiano!).
Giusto per scagliare una lancia a nostro favore, però, preferiamo prevenire piuttosto che curare … ma non è detto che sempre ci riusciamo.
Per aprire un Conto Trading con Sella dovrete avere tanta tanta tantissima pazienza. Soprattutto se intendete operare sugli Strumenti Derivati: pericolosissimi! (a sentire loro. La Borsa non è pur sempre pericolosa se la si affronta con poco senno e senza strumenti adeguati? Mah!)
Con Sella potete aprire il conto on line gratuitamente o recandovi in una filiale. Sempre gratuitamente.
I tempi biblici pare si riducano di un terzo se ci si reca in filiale … ma, nel caso in cui non si avesse questa possibilità, bisogna pazientare un mese e mezzo circa prima di essere operativi. Certo! Perché loro debbono controllare tutto per benino, neh!
Dopo pochi giorni dalla spedizione del malloppo di documenti da voi compilati (anche in questo caso ricordate di indicare il regime fiscale amministrato) costituito da circa una cinquantina di pagine, vi mandano sia una mail, sia una lettera per posta in cui vi dicono che hanno preso nota di tutto, ovvero: gli sembrate incapaci di intendere e volere male ad alcuno … ad ogni modo se ne sincereranno in altri modi.
Nel frattempo vi assegnano PIN e numero di conto sul quale potrete fare un bonifico di importo a vostra discrezione (come le altre Banche) e potete accedere al conto … banking.
Provate un po’ ad accedere al conto trading: NADA!
Avete presente la vocetta laconica del navigatore satellitare quando sbagliate strada? “Tornate indietro quando potete …”
Allora dovete ri-telefonare al call center che vi dirà di chiamare il numero verde predisposto per i Derivati e, lì, l’operatore di turno vi dirà che vi farà contattare quanto prima da chi è di competenza.
Il giorno dopo vi chiamerà, direttamente da Biella, una signorina tanto gentile quanto piemontesissima che vi dirà che le mancano ancora dei documenti (copia della dichiarazione dei redditi e quelli relativi ai lati più oscuri e ingestibili del vostro carattere: sapete rischiare forte?).
I secondi provvederà ad inviarveli lei stessa per mail: voi dovrete debitamente e sincerissimamente compilarli, firmarli di vostro pugno e inviarli - insieme alla dichiarazione dei redditi - a loro. Dopo pochi giorni vi chiamerà un’altra gentilissima e piemontesissima signorina di Biella che vi dirà di aver ricevuto i documenti, di averli visionati e che è in procinto di farvi una telefonata registrata: “Lei è pronto?”“Sì” “Bene, partiamo con la registrazione: lei è il signor Pinco Pallino. Conferma?” … E così via.
Al termine della telefonata vi diranno subito se siete abilitati o meno al trading sugli Strumenti Derivati e, quasi per magia, dopo 1 o 2 giorni, potete accedere alla Piattaforma. Ricordate solo di girare il resto della liquidità necessaria per operare!
Pesanti e petulanti, vero. Ma AFFIDABILISSIMI!
Una volta abilitati, non vi romperanno più le scatole se non per dirvi che, in seguito a perdite eccessive generate, vi hanno modificato il massimale operativo. Ma potete continuare a tradare.
Al Call Center rispondono prontamente.
Ora vi rispondono anche e soprattutto operatori stranieri che sanno tutto di conti correnti e Mercati Finanziari ma poco o niente della lingua italiana … vabbè. Mica si può aver tutto nella vita!
Però Sella mette a disposizione un numero verde dedicato solo all’assistenza trading online (800-050202): vi rispondono, anche in questo caso prontamente (e, credetemi, quando si è in piena fase operativa non è cosa di poco conto trovare all’altro capo del filo un signore o una signora gentili e pazienti che accorrono subito in vostro aiuto) e si può tranquillamente by-passare la tiritera telefonica solita ‘Se vuoi parlare con il Desk Pildo, digita 1; se vuoi parlare con il Desk Poldo, digita 2 … ‘.
Mettono a disposizione una Tol Web Derivati free ed una pay più evoluta (Sella Extreme); quella free è un po’ rudimentale e limitata in alcune funzioni ma, considerato che gratuitamente consente di fare tutto ciò che ci interessa, si può chiudere un occhio. Pare, tuttavia, che a breve verrà messa a disposizione una nuova versione affinata sempre free. Attendiamo …
Offrono inoltre una configurazione per palmare denominata SellaXTrading: carina … peccato abbia l’aggiornamento dati pull e non ci consenta di tradare sulle Opzioni sull’Indice.
Il profilo commissionale parte da 6 euro, ma vale lo stesso discorso fatto per IntesaTrade: stressandoli un po’ e dimostrandogli di essere clienti buoni e seri, col tempo qualcosina si riesce a spuntare.
Quando versate la liquidità per operare in Derivati non vi permettono di utilizzarla interamente e trattengono il 20% a garanzia: meglio così.
Che cosa significa in pratica tutto ciò?
Significa che se verserete 10.000 euro, in pratica potrete operare solo con 8.000, cioè col 20%in meno. In effetti non è male: non vi riservano sorprese in corso d’opera.
Che dire poi del Simulatore di Margine di strategie complesse?
Veramente IMPECCABILE e PERFETTO: sicuramente il migliore fra le tre Banche/Sim prese in esame: il vero fiore all’occhiello!!!
Per i nuovi clienti è obbligatorio l’utilizzo di Apritisella, il generatore automatico di password temporanee (parente del token delle altre banche).
Ne pagate l’invio ed ha un canone mensile inferiore ai 4 euro ma, dopo tre accessi consecutivi al proprio conto con questo aggeggio, il canone diventa gratuito. Certo, è un po’ seccante doverselo portare sempre appresso (ha peraltro l’ingombro di una pen-drive) ma presenta un vantaggio: non è più necessario cambiare i codici personali periodicamente al fine di tutelare maggiormente la nostra sicurezza.
E qui mi fermo. Vi lascio a meditare su queste prime due Banche e vi aspetto per la seconda parte nella quale parleremo di IWBank per poi costruire la nostra pagella riepilogativa.
 
> Per leggere la seconda parte dell'articolo clicca qui

Per informazioni, commenti o curiosità: www.francescocaranti.net
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

SoldieLavoro

Reddito di cittadinanza: cos’è e come funziona

Reddito di cittadinanza: cos’è e come funziona

Un reddito uguale per tutti, ricchi e poveri, non soggetto a condizioni o prove. E nemmeno a promesse di impegno lavorativo. E' questo, il reddito di cittadinanza Continua »

da

ABCRisparmio

Carta Postepay: cos'è e come funziona

Carta Postepay: cos'è e come funziona

La prepagata di Poste Italiane permette di fare tante cose, anche su internet. E in ottima sicurezza. Cos'è e come funziona la carta Postepay. Continua »