La sigla co.co.pro. sta per contratto di collaborazione per programma, o a progetto, tipologia disciplinata dalla Legge Biagi (D. Lgs. n. 276/2003), che definisce un rapporto di lavoro autonomo, finalizzato alla realizzazione di un progetto. Questo, almeno in teoria. Ma tra il dire e il fare, c’è di mezzo la flessibilità (anche quella linguistica). Vediamo perché:
1. Il lavoratore non è un dipendente, bensì un collaboratore, termine che presume una prestazione limitata nel tempo e nello spazio, e soprattutto cumulabile ad altre. Il che è di fatto vero.…» leggi tutto





