Caro diario, dopo aver confessato i miei peccati a padre Alfio, mi sento più leggera. Anche se resto sempre una precaria da collaborazioni occasionali. Oggi però, è un giorno importante: ho il mio primo ufficiale colloquio di lavoro!
O quasi.
“Quand Il Me Prend Dans Ses Bras,
Il Me Parle Tout Bas
Je Vois La Vie En Rose!”
No, non mi lasciare Marcello, danziamo ancora un po’ insieme, non mi lasc…
DRIIIIIIIIIIIIIIIIN!
Marcelloooooo!
Cavolo, sono le ore 8.00 e io… sono in ritardo! L’avevo programmata per le 7.30, maledetta sveglia. Ma quando io sogno Marcello non ci capisco più niente, ah… Ovviamente parlo di Mastroianni, ma nell’intimità io lo chiamo per nome.
Insomma, quando lo sogno è sempre perché sono agitata. E oggi sono decisamente agitata: ho un colloquio di lavoro! Dovevo essere lì per le 8.30!
Allora: gonna o pantaloni? Gonna, magari uno butta l’occhio.
Giacca? Sì.
Borsa? No, 24 ore, che mi dà un tono.
Tacchi, che mi sfilano un po’.
Ah, il curriculum.
Caffè, si, si, si, SPLASH!
No! Maledizione!Ora le mie esperienze lavorative sanno di caffeina…uffa…vediamo se va via…no, se strofini è peggio, lasciamo stare. Chiavi, telefono, via!
Tic…tac…tic…tac…
Ore 9.15, e nessuno mi ha chiamata. Appena sono entrata la segretaria mi ha detto: si accomodi, la stavamo aspettando! Ma negli ultimi quaranta minuti sono io che ho aspettato loro.
Sono nervosa. Penso sia normale, è il mio primo colloquio di lavoro. Oddio, non proprio, è un colloquio per (diciamo) “cercare un lavoro”. Sono nella sala d’attesa di un CPI, che è il contrario di un CPT, Centro di Permanenza Temporanea. Il CPI, invece, è un Centro di Permanenza Infinita, altrimenti noto come Centro per l’ Impiego. Insomma, una versione ringiovanita dei vecchi uffici di collocamento, per aiutare i giovani a trovare lavoro.
Il che spiega la durata illimitata della permanenza.
TRAAAAC
Ma ecco che la porta si apre e ne esce la stessa signorina di prima, che sempre sorridendo mi fa cenno con la mano di accomodarmi.
- Piacere, Marina Rinaldi, selezionatrice del personale. Compili il questionario e poi mi dica cosa vede nelle macchie.
- (E cosa vedo? Un buco nero!) Farfalla- sole- nuvola- cuore.
- mmmmmm
- (E’ inquietante che io abbia descritto in trenta crocette la mia personalità).
- Laureata?
- Si
- Con quanto?
- 110 e lode?
- Ah però, bene, bene. Esperienze lavorative?
- Lavorative lavorative, proprio no, diciamo, però ho fatto tanti stage!
- Ah.
- Ah.
- Retribuzione?
- No profit.
- Soddisfazione?
- No comment.
- Scrive?
- Si.
- Legge?
- Biagi.
- Forma contrattuale preferita?
- In nero.
- Attuale occupazione?
- Nessuna. Inoccupata dalla nascita.







