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Fondi, programmi, progetti: un’introduzione

Fondi europei, fondi strutturali, bandi di finanziamento, finanziamenti europei, programmi comunitari, progetti europei. Di cosa parla esattamente questo blog? Di finanziamenti alle imprese, naturalmente, come dice il titolo. Segnaleremo di volta in volta le opportunità più interessanti di finanziamento pubblico a livello locale, nazionale e soprattutto europeo. Ma, come abbiamo detto nel primo post, è necessaria un po’ di cultura generale per orientarsi. In caso contrario questo stesso blog rischierebbe di ridursi ad una rassegna stampa, nemmeno troppo ragionata, dei bandi di finanziamento in uscita. Di servizi del genere il web pullula, e la loro utilità – diciamolo pure – tende a zero: ciò che manca non è l’informazione, ma un criterio di selezione dell’informazione.

Alterneremo pertanto, d’ora in poi, le news e i commenti in materia di finanziamenti alle imprese ad una serie di brevi lezioni sul mondo dei fondi e dei programmi comunitari. Piccole lezioni senza alcuna pretesa se non quella di fornire pochi utili strumenti di navigazione nel mare magnum dell’informazione specializzata.

La dimensione europea sarà, salvo eccezioni, quella di riferimento, anche perché gran parte dei finanziamenti erogati a livello locale (regionale soprattutto) provengono dai fondi europei. Un po’ di cultura generale, dunque: il primo passo sarà quello di fare un po’di chiarezza terminologica. Per cominciare, ricordiamo questi passaggi fondamentali, ovverosia che:

1. esiste un bilancio annuale della Unione europea, che chiude sempre in pareggio.
2. La programmazione economica europea si articola su un periodo di sette anni (quella attuale concerne il periodo 2007-2013).
3. Dal bilancio europeo originano fondi, che si distinguono in fondi a gestione diretta (erogati dalla Commissione europea)e fondi a gestione indiretta (i  cosiddetti “fondi strutturali”, gestiti dagli Stati membri).
4. I fondi finanziano programmi, che sono lo strumento principe di attuazione delle politiche comunitarie.
5. I programmi finanziano progetti.
La sequenza logica  da tenere a mente è dunque la seguente: fondi, programmi, progetti.

A parte il caso di contributi a fondo perduto, erogati (previa appartenenza a determinate categorie di imprese) soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno e in ogni caso, per motivi che approfondiremo, destinati  a ridursi nei prossimi anni, il finanziamento alle imprese passa per la presentazione di progetti.

Nelle prossime lezioni vedremo come funziona il meccanismo. Ma per farlo sarà fondamentale conoscere la programmazione comunitaria e il flusso dei fondi che la alimentano.

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2 Commenti

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2 risposte a “Fondi, programmi, progetti: un’introduzione”

  1. Luca dice:

    10 giu 2010 alle 13:03

    Almeno una cosa positiva, un bilancio che non ammette deficit!

  2. Finanziamenti a Fondo Perduto dice:

    16 ott 2010 alle 11:12

    Effettivamente fai bene a fare un po di chiarezza terminologica perchè ormai i vari termini sui prestiti e finanziamenti si sprecano, per non parlare poi degli “oscuri” tassi di interesse, taeg tag e via dicendo.
    Ti ringrazio per il solido lavoro svolto su questo sito Internet Sono certa di riflettere su questo per abbastanza tempo.


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