Si chiama “Erasmus per giovani imprenditori”, l’impianto è forse ancora un po’ complesso, ma le intenzioni sono lodevoli e c’è da scommettere che saranno in molti a farvi ricorso. E’ un nuovo programma della Commissione europea modellato sul noto programma universitario, finanziato anch’esso da fondi comunitari, che promuove lo scambio di studenti all’interno di reti universitarie europee. Suo scopo principale è aiutare l’imprenditore ad acquisire importanti competenze e ad estendere la propria attività a livello europeo
In breve, il programma risponde ai seguenti obiettivi:
Offrire ai nuovi imprenditori la possibilità di rapportarsi direttamente con imprenditori già affermati che gestiscono PMI in un altro paese dell’UE, per conoscerne ed acquisirne le competenze.
Favorire lo scambio di esperienze tra nuovi imprenditori e professionisti già affermati.
Facilitare l’accesso a nuovi mercati e la ricerca di potenziali partner commerciali.
Rafforzare i network di imprenditori e PMI.
Permettere, anche ad imprenditori già affermati, di sviluppare relazioni commerciali con nuovi attori ed a livello comunitario. Ai nuovi imprenditori è offerta l’opportunità l’opportunità di collaborare per un periodo della durata massima di 6 mesi con un imprenditore già affermato di un altro paese dell’Unione Europea.
Il nuovo imprenditore potrà così acquisire conoscenze chiave in materia di costituzione e gestione di PMI nei seguenti campi:
Fattori chiave del successo
Pianificazione efficiente
Gestione finanziaria operativa
Sviluppo di prodotti e servizi innovativi
Pratiche commerciali e di vendita efficaci
I nuovi imprenditori potranno inoltre ricevere una formazione specifica su:
Legislazione commerciale europea e mercato unico europeo
Standardizzazione europea
Sostegno europeo a PMI
Come funziona il programma?
Il percorso si divide in quattro fasi distinte:
1. Fase di candidatura: il neo-imprenditore e l’imprenditore esperto compilano direttamente on-line un modulo di registrazione e prendono contatto con l’organizzazione intermediaria locale, che valuterà ed eventualmente validerà i profili inseriti.
2.Fase d’incontro: l’organizzazione intermediaria facilita il contatto tra impreenditori e realizza gli accoppiamenti tra i differenti profili. Gli imprenditori possono consultare un apposito database di profili ed indicare la proprie preferenze all’organizzazione locale.
3.Stipula del contratto e fase di preparazione: le parti (imprenditori e organizzazione intermediaria responsabile) raggiungono un accordo sul piano d’apprendimento e di lavoro, sui compiti, le responsabilità, i risultati, le condizioni finanziarie, delle implicazioni giuridiche, ecc e firmano gli accordi necessari. La Commissione dà l’approvazione finale sull’accoppiamento. Entrambi gli imprenditori partecipano in queste attività preliminari gestite ed indirizzate dall’organizzazione intermediaria locale.
4.Fase d’applicazione: gli imprenditori svolgono l’attività prevista – sulla base degli accordi presi – in uno o più step e redigono un report. Il Programma fornisce un supporto finanziario ai partecipanti. L’organizzazione intermediaria locale monitora la qualità dell’attività svolta e valuta i risultati ottenuti.








