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Bando ATP: più dei due terzi dei progetti dichiarati non ammissibili

Finanziati 50 progetti per 50 milioni di euro: sono le cifre del bando della Regione Lombardia per interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nella aree tematiche prioritarie (ATP) delle biotecnologie alimentari e non alimentari, design, moda, nuovi materiali e information technology (ICT).

Finanziato dal fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), il bando ATP si era chiuso il 15 ottobre 2009 con un grandissimo numero di progetti presentati. Settimana scorsa Regione Lombardia ha pubblicato la lista dei progetti ammessi al finanziamento. Più di due terzi sono stati dichiarati non ammissibili.

Il bando, finalizzato alla concessione di aiuti finanziari a progetti che prevedono “lo sviluppo di prodotti, processi e/o servizi caratterizzati da un alto livello di innovazione tecnologica”, promuoveva le partnership tra piccole e grandi imprese e tra imprese e mondo della ricerca (centri di ricerca e università). Il valore minimo dei progetti era di 500.000 euro, finanziati in percentuali variabili tra il 35% e l’80% a seconda del tipo di attività svolta (ricerca industriale, sviluppo sperimentale, studi di fattibilità) e dai soggetti coinvolti (micro, piccole, medie o grandi imprese).

Il bando punta (almeno nelle intenzioni) al raggiungimento di risultati concreti e prevede la realizzazione di prototipi. Se si tratta di soldi spesi bene lo vedremo quindi fra due o tre anni, quando i progetti premiati saranno conclusi.

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